Grande Fratello 13: Samba ‘psicanalizza’ Chicca, ‘prugna rinsecchita’ per Veronica

Grande Fratello 13, news e storie dalla casa di Canale5

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    Festini, docce di gruppo, discorsi da psicanalisi (si fa per dire). Questo e molto altro nella seconda settimana in diretta dalla casa del Grande Fratello 13: Samba, il bel pugliese di origini senegalesi (qui la scheda), prova a ‘psicanalizzare’ Chicca (“so quello che ti passa per la testa“), che pensa a Roberto; Mirco e Mia litigano, Modestina (qui la scheda) continua le sue faccende domestiche e i ragazzi, dotati…di customino aderente, fanno una doccia di gruppo in pieno spirito goliardico mentre Andrea, tra simpatia e un pizzico di maschilismo, non è soddisfatto delle ragazze.

    Ma non finisce qui: ignare (?) delle telecamere che le circondano le Mia’s Angels – il quartetto gossip formato da Mia (qui la scheda), Valentina, Angela e…Modestina (con i dovuti ‘cambi’ infrasettimanali) – si dedica in tutto e per tutto all’ ‘operazione rivalsa‘ ai ‘danni’ di Chicca, già impegnata – come detto – a dimenticare i vecchi amori (citofonare Leonardo Tumiotto, il suo ex). Angela e Diletta, invece, spogliano con gli occhi il bel Giovanni, dal tonico popò, grazie ad un gavettone che lavi via…i colpi di fulmine!

    In realtà, Angela ‘soffre’ nei confronti di Fabio, un possibile spasimante, mentre Chicca, ipotetica rivale in amore, si consola, forse, con Andrea, dal canto suo sempre a sbuffare, ma non proprio sempre. E’ più indecisione. Veronica (qui la scheda), dal canto suo, da buon vecchia volpe della tivù di Lucignolo, si gioca la carta della polemica sicura: accusa le ragazze di non permetterle di integrarsi, a causa del fatto che sia entrata per ultima e si ‘vendica’ di Chicca, dandole della ‘prugna rinsecchita‘.

    Insomma: il ritorno alle origini ha già optato per un ‘effetto risucchio’ dei concorrenti; si sono già dimenticati chi sono, da dove vengono e hanno cominciato a voler essere quello che la casa ha ‘chiesto’ ai concorrenti di essere sin dalle passate edizioni: dei protagonisti presi dal protagonismo spietato. La differenza è che ora ti ragionano in diretta anche su come fare per stare al centro della scena; prima – con bontà o ipocrisia – se lo tenevano per loro, ora ce lo dicono pure (qui la recensione).

    A fronte dell’Auditel, vero zoccolo duro sul target dei giovani e dei giovanissimi, solo storie interessanti e sorprendenti, ben raccontate, possono recuperare quella fetta di spettatori che ha abbandonato il reality dopo la ‘novità’ della prima puntata. Già alla seconda puntata, infatti, all’appello è mancato quasi 1 mln di spettatori, portando i 5 milioni e mezzo del debutto al 19% share e poco più di 4 milioni e mezzo. Cosa c’è in campo per lunedì, per la terza puntata?