Grande Fratello 10, polemica sulle bestemmie non punite

Grande Fratello 10, polemica sulle bestemmie non punite

Il popolo del web contro il Grande Fratello 10 e contro la squalifica di Massimo Scattarella: rispuntano fuori i video di altre due 'presunte' bestemmie

    Mentre il web si divide sulla squalifica dal Grande Fratello 10 di Massimo Scattarella per la bestemmia detta durante una pacifica chiacchierata con Veronica Ciardi, tornano a galla altre bestemmie, dette o bloccate al momento giusto, che non hanno suscitato clamore e che quindi non sono state sanzionate dal GF. In alto risentiamo Mauro Marin pochi giorni dopo il suo ingresso nella casa, bloccarsi prima che sia troppo tardi su un “Dio” di troppo, mentre più chiara è la frase detta da George Leonard al secondo giorno di permanenza nella casa.

    La squalifica per bestemmia comminata dal Grande Fratello 10 a Massimo Scattarella sta dividendo i nostri lettori: se un po’ tutti sono concordi nel ritenere giusta la squalifica a termini di regolamento, anche in considerazione dei precedenti televisivi, molti si interrogano sull’opportunità che sia solo la bestemmia ad essere considerata ‘motivo di offesa per il pubblico tv’. Probabilmente molti altri comportamenti dovrebbero essere passibili di punizioni esemplari, senza per questo arrivare al bicchiere scagliato da Federica Rosatelli a Gianluca Zito nella scorsa edizione.

    Ma non sono pochi quelli che giudicano il comportamento del GF improntato ai ‘due pesi, due misure’: lo dimostrerebbero altri episodi avvenuti nella casa del Grande Fratello 10. Su tutti l’evidente espressione di George Leonard, pronunciata al secondo giorno del reality, mentre tutti, tranquillamente, erano a far da mangiare. In quel caso fu soprattutto il web a mettere in luce l’accaduto, senza però che Moige e Codacons scattassero sull’attenti, creando il bailamme mediatico che ha reso necessaria la squalifica (che ricordiamo è definitiva, Massimo non rientrerà nella casa lunedì prossimo) del Pitbull pugliese.

    Anche nel caso di George la bestemmia fu detta fuori dalla diretta (non come accaduto nel GF 8 a Mirko Sozio, che se la lasciò sfuggire durante una pausa del collegamento con la Marcuzzi) e peraltro a reality appena iniziato: forse l’attenzione sul reality non era ancora ‘sufficiente’ per creare il caso, che però sarebbe dovuto essere sanzionato d’ufficio dal GF. Se è regolamento, allora questo vale per tutti, indipendentemente da quanti l’abbiano ascoltata, no?
    E invece George è rimasto dentro la casa: se fosse uscito subito ci saremmo risparmiati un bel po’ di inguardabili siparietti pomeridiani con le sue amanti, vere o presunte.

    Diverso il caso di Mauro Marin, che ci sembra essersi fermato in tempo, prima di aggiungere qualcosa di offensivo a quel “Dio” detto con rabbia. C’è chi insinua che il GF abbia immediatamente fatto tacere il microfono di Mauro, in modo da non far sentire il prosieguo, ma la manovra ci sembra davvero troppo fulminea. Mauro è stato più furbo, se ne è accorto e si è fermato.

    La polemica su Massimo, comunque, non accenna a diminuire, anzi. Dispiace che sia uscito così, senza onore, ma il regolamento è regolamento: solo che dovrebbe essere applicato a prescindere dalle proteste del Moige e del Codacons.

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