Gomorra – la serie: frasi celebri e momenti cult della seconda puntata in 9 click

Gomorra – la serie: frasi celebri e momenti cult della seconda puntata in 9 click
da in Gomorra - La serie, Personaggi Tv, Programmi TV, Rai, Rai 3
Ultimo aggiornamento: Venerdì 10/06/2016 17:24

    Savastano in isolamento

    Gomorra – la serie è tutto questo, ma anche altro. L’hanno ben capito i The Jackal che delle frasi celebri e dei momenti cult della serie TV ne hanno fatto un successo virale per il web. Sperimentiamo così uno spazio di riflessione dopo che la seconda puntata di Gomorra è andata in onda sabato sera; ha inoltre dovuto confrontarsi con i grandi ascolti di C’è posta per te. Per chi si fosse perso i momenti più belli degli episodi in onda il 17 gennaio 2015, basteranno un paio di click e sarà come averla vista.

    L’incontro in carcere tra il boss e la moglie

    gomorra

    Don Pietro Savastano riceve in carcere la moglie Imma. Lei è preoccupata ed informa il boss che ci sono problemi con i nigeriani: vogliono approfittare della momentanea assenza del boss per rivedere le percentuali sulla droga. Imma va a trovare il marito in galera e parte una delle frasi cult di Gomorra. L’apprezzamento del boss nei confronti della moglie più ordinata del solito. Le chiede cosa abbia fatto ai capelli perché ‘Ti vedo più selvaggia. Più leonessa!’. Poco prima vediamo come i familiari che sono in attesa dal mattino per parlare con i condannati si prostrino all’arrivo di Imma, che ‘scavalca’ la folla ‘aiutata’ dai presenti.

    La protesta dei detenuti di Poggioreale

    fuoco gomorra

    Questa è la scena in cui il boss tenta di far capire chi comanda veramente al comandante del carcere di Poggioreale. Le misure restrittive imposte al capoclan stanno davvero strette a Pietro Savastano, così decide di organizzare una rivolta-segnale all’interno del carcere con la complicità di tutti i detenuti. Un episodio dimostrativo con tanto di caos e fiamme. Intanto l’avvocato di don Pietro pensa a come farlo uscire dal carcere, ma non sembrano esserci speranze…

    In Gomorra il bene e il male coesistono

    savastano in love

    E’ una delle immagini più forti evocate dal racconto di Gomorra. L’amore tra Imma e Pietro Savastano racconta la perversione degli affetti a favore della camorra. In Gomorra il bene e il male coesistono, si supportano a vicenda. Vedremo infatti come Imma pian piano prenderà il comando del clan Savastano perché il figlio Genny è ancora troppo immaturo per gestire le diverse attività del crimine organizzato.

    La guardia giurata corrotta

    Gomorra, guardia giurata corrotta

    Questa è la scena in cui una guardia giurata del carcere, corrotta, consegna in un pacco il cellulare che don Pietro potrà usare illecitamente per comunicare all’esterno con l’immortale e indirizzare così i suoi ‘scagnozzi’. Per l’ ‘aiutino’, la guardia giurata riceverà una mazzetta, ma a quanto pare non basterà. Il comandante del carcere di Poggioreale intercetta l’ultima chiamata di don Pietro, quella in cui ordina ai suoi amici criminali di far fuori i nigeriani.

    Il suicidio di un giovane detenuto

    Il ragazzo malmenato dalle guardie

    Il ragazzo che condivide la cella con Pietro Savastano riesce ad evitare una perquisizione al boss distraendo la guardia giurata. Per questo però, il giovane verrà picchiato dagli uomini della sicurezza. Il processo gli ha riconosciuto colpevolezza e dieci anni di detenzione, così il ragazzo con un passato di rapine finite male si uccide nel bagno della cella, suicidandosi. Il boss Savastano se ne accorge nel mentre, ma ormai è troppo tardi.

    La sparatoria contro i nigeriani

    scena sparatoria

    L’Immortale si arrabbia con Genny, il figlio del boss Savastano, perché gli aveva raccomandato di restare in auto pronto a scappare. E’ la scena con la sparatoria ai nigeriani. L’esecuzione a mano armata spaventa Genny, che in barba alle raccomandazioni scende dell’auto e spegne il motore. Una volta a casa, il figlio del boss viene sorpreso dalla madre a vomitare in bagno: aver visto quella strage di innocenti evidentemente non l’ha indurito di stomaco.

    Genny non è pronto per diventare capoclan

    Genny con nome

    Genny è immaturo per ereditare il comando del clan, ma conquista Noemi con una serenata ad hoc e un giro in auto in una lussuosa Limousine. Di ritorno in casa, ubriaco, ha un alterco con la madre Imma e dice di essere lui adesso l’uomo di casa. Vedremo come la storia d’amore tra Genny e la figlia del boss di Casavatore avrà dei risvolti narrativi passionali…

    Il 41 bis inflitto a don Pietro

    savastano in carcere

    E’ una delle ultime scene della seconda puntata. L’avvocato del boss Savastano annuncia a don Pietro che non ci sono più chance per uscire dal carcere di Poggioreale. Il comandante infatti, ha registrato la chiamata effettuata dal cellulare illecitamente in uso in cui il boss ordinava la strage dei nigeriani. Il rischio è che venga assegnato il 41 bis al boss Savastano, regime carcerario di massima sicurezza.

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