Gli sceneggiatori di Hollywood sul piede di guerra

Gli sceneggiatori di Hollywood sul piede di guerra

migliaia di sceneggiatori sono pronti allo sciopero, nell’ambito di una vertenza sindacale per il rinnovo del contratto

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    Guai in vista per i grandi produttori del cinema di Hollywood e per le maggiori reti televisive Usa: migliaia di sceneggiatori sono pronti allo sciopero, nell’ambito di una vertenza sindacale per il rinnovo del contratto.

    Con circa il 90 per cento dei voti a favore, oltre 5mila sceneggiatori di film e programmi tv (reality, serie tv, talk show, etc) hanno autorizzato il sindacato Writers Guild of America a indire scioperi in vista della scadenza contrattuale del prossimo 31 ottobre. A dividere produttori e sceneggiatori, ci sono soprattutto i proventi derivanti dalle vendita di dvd e via internet. I presentatori tv (di programmi tipo “The Daily Show”, “The Tonight Show”, “Late Night With Conan O’Brien”, “Late Show with David Letterman” etc) si troverebbero così ad improvvisare, ma il pericolo è forte anche per serie come “Desperate Housewives“, 24, Lost, etc, e per il già annunciato sequel del Codice da Vinci “Angeli e Demoni” (anche se uno degli sceneggiatori ha già detto che “lavorerà sulla sceneggiatura fino alla mezzanotte di Halloween”). Il terrore serpeggia tra i network, se – come dice la solita fonte anonima – “al Mipcom c’erano un sacco di persone, tra cui Steve McPherson, presidente di ABC Entertainment, e Nina Tassler, presidente di CBS Entertainment, che hanno avuto incontri su incontri con persone che hanno spiegato loro come mitigare l’impatto dello sciopero all’interno dei network”. “Mi piacerebbe credere che tutto si risolva al più presto, ma credo che uno sciopero sia l’unica via per ottenere più soldi, ha detto David Fury, sceneggiatore e produttore esecutivo di 24, che ha aggiunto: “uno sciopero di pochi mesi sarebbe devastante per l’industria”. Patric Verrone, presidente della “Writers Guild of America”, si è comunque detto “ottimista” sul fatto che un accordo si potrebbe trovare all’ultimo minuto. Per la cronaca, Damon Lindelof ha detto che – nonostante gli annunci della ABC su un ritorno a Febbraio – “non ho idea di quando tornerà Lost se ci sarà uno sciopero.

    Dipende da quanti episodi avremo sceneggiato e girato per ora, e a quanto durerà lo sciopero”, mentre per quanto riguarda 24 (già travagliato di suo pure senza sciopero, ndr) la FOX ha rifiutato qualsiasi commento se non “Speriamo che le parti trovino un accordo e che lo sciopero possa essere evitato. Tuttavia, in caso che sciopero ci fosse, siamo preparati”, ha detto un portavoce.

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