Gli scandali più famosi del Festival di Sanremo

Gli scandali più famosi del Festival di Sanremo

Gli scandali più famosi del Festival di Sanremo riguardano personaggi importanti come Roberto Benigni, Adriano Celentano, Claudio Villa, Pippo Baudo

da in Fabio Fazio, Festival di Sanremo 2015, Pippo Baudo, Roberto Benigni
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    Gli scandali più famosi del Festival di Sanremo, o almeno alcuni di questi, sono ormai stabilmente nell’immaginario collettivo degli italiani. Alcuni episodi, però, potrebbero risultare inediti agli occhi delle giovani generazioni, che pur seguono la kermesse. Una rapida carrellata, a pochissimo dalla prossima edizione, è d’obbligo. Sia chiaro: tra truffe, finti svenimenti e vittorie decise a tavolino non manca proprio nulla. Di rilievo anche i protagonisti: Claudio Villa, Renzo Arbore, Roberto Benigni, Adriano Celentano, Pippo Baudo.

    1955. Ad aprire le danze è Claudio Villa, che rinuncia all’ultima serata lamentando una faringite fulminante. Tutti ci credono, anche perché si fa fotografare a letto, malaticcio. La verità è un’altra: sua moglie Miranda, scoperto il tradimento del Reuccio, ha intenzione di fargli una scenata in diretta tv. La direzione cercherà di salvare il salvabile, sostituendo il cantante con un… Giradischi. A pieno titolo tra gli scandali più famosi del Festival di Sanremo.

    1961. Adriano Celentano mentre canta ’24.000 baci’ volta le spalle al pubblico. Niente di ché, al giorno d’oggi, ma all’epoca si gridò allo scandalo.

    1964. Bobby Solo canta ‘Una lacrima sul viso’ ma in tanti notano qualcosa di strano. Sembra in playback. In effetti lo è, a dispetto degli avversari. Concorrenza sleale, anche perché agli organizzatori il cantante aveva raccontato di avere la laringite, cosa poi dimostratasi falsa.

    1966. Uno degli scandali più famosi del Festival di Sanremocoincide con l’apogeo di Mike Buongiorno. Carla Puccini, co-presentatrice dello spettacolo, architetta insieme a Renzo Arbore una piccola truffa: sarebbe svenuta lì sul palco, davanti a tutti. Il tutto per un po’ di pubblicità gratis. Il presentatore, però, fiuta l’imbroglio e appena la sua collega mostra le prime avvisaglie, ordina che la telecamera venga rivolta altrove. Niente pubblicità, quindi, solo una gigantesca figuraccia.

    1980. Roberto Benigni e Olimpia Carlisi si baciano sul palco per quasi un minuto. Un gesto che farebbe scandalo anche oggi.

    1986. Loredana Bertè si presenta al Festival di Sanremo con l’ormai leggendario pancione. Dai moralisti viene visto come un insulto alla maternità. Le polemiche montano quasi subito.

    1992. Uno degli scandali del Festival di Sanremo più singolari riguarda la questione dei pronostici. Quell’edizione è ricordata per l’irruzione di Mario ‘cavallo pazzo’ Arpignani che urla: “E’ tutto truccato, vince Leali”. Sarà stato in buone fede, ma la vittoria va a Luca Barbarossa.

    1995. Pippo Baudo se la vede brutta. Un signore sale sulla balconata e minaccia di buttarsi. E’ Pino Pagano, un disoccupato che ha scelto il gesto estremo per far sentire la sua voce. Il conduttore, in quella che è sembrata un’azione eroica, convince l’uomo a scendere. Da subito si pensa a una mossa organizzata ma le polemiche vengono presto placate. Qualche anno dopo, però, sarà lo stesso Pagano ad ammettere – seppur implicitamente – la messa in scena.

    2014. La situazione si ripete, ma con tonalità meno tragiche. E’ Fabio Fazio a gestire la situazione – due operai del consorzio del bacino di Napoli e Caserta che non ricevono stipendio da un anno e mezzo. Non minacciano di suicidarsi, ma la protesta è comunque pressante. Come pressanti sono le voci di combine.

    2010. Il Festival degli spartiti che volano. L’orchestra si infuria all’annuncio del terzo posto di ‘Italia amore mio’ di Emanuele Filiberto, e protesta fragorosamente.

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    SCRITTO DA PUBBLICATO IN Fabio FazioFestival di Sanremo 2015Pippo BaudoRoberto Benigni Ultimo aggiornamento: Martedì 03/02/2015 16:52
     
     
     
     
     
     
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