Gli interventi più taglienti di Maurizio Crozza a Ballarò

Le migliori copertine realizzate da Maurizio Crozza per la stagione 2010/2011 di Ballarò: da non perdere

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    maurizio crozza copertina ballaro

    Ballarò è un talk show politico televisivo condotto da Giovanni Floris che va in onda su Rai 3 il martedì alle 21, e secondo alcune ricerche è la trasmissione informativa di cui gli italiani si fidano di più. Merito della bravura del conduttore e della struttura della trasmissione, che ospita da quattro a sei esponenti della politica, dell’imprenditoria e della società, contropposti su vari temi di attualità.

    Ogni puntata di Ballarò è introdotta da una copertina curata da un comico, che commenta a modo suo l’attualità della settimana: dal 2007 la copertina è curata da Maurizio Crozza, che ci ha regalato vere e proprie perle. Per comodità “politica”, visto che non sempre è facile ricordarsi tutto quello che succede e come cambiano gli scenari, abbiamo scelto di dedicarsi solo a quest’ultima stagione di Ballarò, in cui Crozza ha dato il meglio di sé stesso anche visto il quadro politico tra il voto sulla fiducia, il bunga bunga e lo scandalo Wikileaks….

    E infatti tra gli interventi più taglienti di Maurizio Crozza a Ballarò troviamo:

    • Maurizio Crozza e Wikileaks
    • Maurizio Crozza e gli elenchi di Bersani/Fini
    • Maurizio Crozza e il voto di fiducia
    • Maurizio Crozza e il Bindi-Bindi
    • Maurizio Crozza e le nuove alleanze
    • Maurizio Crozza canta Volare

    Maurizio Crozza e Wikileaks

    Nella puntata del 30 ottobre 2010, Maurizio Crozza commenta il caso dello scandalo delle rivelazioni di Wikileaks, migliaia di file rubati dalle più segrete agenzie americane che si rivelano scontati (come quello sul fatto che Silvio Berlusconi è vanitoso). Momenti di ilarità anche per Roberto Cota, governatore leghista del Piemonte che dovrà festeggiare l’Unità d’Italia…

    Maurizio Crozza e gli elenchi di Bersani/Fini

    Sull’onda del successo di Vieni Via Con Me, Maurizio Crozza commenta gli interventi di PierLuigi Bersani e Gianfranco Fini al programma di Fabio Fazio e Roberto Saviano. “Sembravano Pinco Panco, che si completavano l’uno le frasi dell’altro“, dice il comico, scherzando sul fatto che i due leader se li sono dovuti scrivere su un foglietto come se non li sapessero. Siparietto anche su Roberto Calderoli, che dopo le critiche rivolte al governo da Luca Montezemolo ne ha chiesto le dimissioni dalla Ferrari con conseguente “scioglimento dei box“.

    Maurizio Crozza e il voto di fiducia

    A Ballarò del 14 dicembre 2010 Maurizio Crozza commenta il voto di fiducia “vinto” dal governo Berlusconi, che ha ancora la maggioranza del Parlamento; battute su Domenico Scilipoti e sui Responsabili, ma anche un siparietto sul discorso di Italo Bocchino (che ha rivendicato di non essere un traditore), e con Rosy Bindi su Massimo Calearo (folgorato sulla via di Damasco). Non è mancato un riferimento al caso della parentopoli romana (“a Natale la giunta Alemanno festeggerà con la famiglia, all’Atac“, ha detto Crozza).

    Maurizio Crozza e il Bindi-Bindi

    Nella puntata del 18 gennaio 2011 Maurizio Crozza scherza di nuovo con Rosy Bindi (“che non potrebbe fare niente di sconveniente, cosa vuoi che faccia, il Bindi-Bindi? Tutt’al più telefonerebbe in questura per liberare il nipote di Don Matteo“) e sulle nuove intercettazioni dei giornali che parlano dello scandalo Bunga Bunga e del relativo video-messaggio di Silvio Berlusconi in cui annunciava la sua nuova fidanzata (con cui il premier ha detto di avere una relazione da due anni).

    Maurizio Crozza e le nuove alleanze

    Nella puntata del 1° febbraio 2011 Maurizio Crozza parla di “resa dei conti e nuove alleanze“, tentando di trovare un senso al rompicapo della politica e paragonando le alleanze e i veti incrociati tra Silvio Berlusconi, Pierluigi Bersani e Pierferdinando Casini (questi ultimi presenti in studio) alla storiella della capra e del cavolo…

    Maurizio Crozza canta Volare

    Nella puntata del 15 febbraio 2011 Maurizio Crozza commenta l’attualità politica parodiando Volare di Modugno in una versione à la Ilda Bocassini: “Pensavo che un giorno così non arrivava mai più / mi hanno chiamato a giudizio per la pillola blu / a mi che ho fato de tuto per accelerar lo stato / me tocca subire la beffa del rito immediato / Alfano, oh oh, Ghedini, oh oh oh oh / vorrei saper che ci state a far, me vengono a prelevar“. Satira anche su Minzolini, che il 6 aprile (giorno del processo su Berlusconi per il Caso Ruby) aprirà con un pezzo sulla riproduzione dei cavallucci marini, seguito da un’inchiesta sul perché l’uomo italiano utilizza il borsello.