Glee: Ryan Murphy svela quale sarebbe stato il finale se Cory Monteith non fosse morto

Glee: Ryan Murphy svela quale sarebbe stato il finale se Cory Monteith non fosse morto

Ryan Murphy svela come si sarebbe concluso Glee se Cory Monteith non fosse morto prematuramente

    Come sarebbe finito Glee se Cory Monteith non fosse prematuramente morto? Il creatore della serie tv, Ryan Murphy, aveva già in mente la scena precisa che avrebbe concluso le vicende dei suoi personaggi. E Finn sarebbe stato il grande protagonista delle ultime sequenze, insieme al suo grande amore Rachel.

    La tragica scomparsa di Cory Monteith ha lasciato un vuoto nel cuore dei fan di Glee e la serie tv ha ovviamente risentito dell’evento. Ryan Murphy e il team di sceneggiatori hanno dedicato il terzo episodio dell’attuale quinta stagione al personaggio di Monteith, Finn, facendo morire anche quest’ultimo nella finzione telefilmica.

    La narrazione prenderà adesso una strada diversa da quella originariamente prevista e che, per forza di cose, condurrà a un traguardo differente da quello prestabilito. Murphy ha già parlato di come la morte di Cory Monteith abbia portato a modificare il finale di Glee, previsto per la sesta stagione, ma adesso si è spinto oltre. Intervistato dal sito zap2it, l’autore e sceneggiatore ha rivelato la scena e il dialogo esatti con cui avrebbe fatto calare il sipario sulla serie tv:

    “L’ultima stagione di Glee, la prossima, si sarebbe dovuta focalizzare sui personaggi di Rachel e Finn e sulla loro storia d’amore. Rachel (Lea Michele) sarebbe diventata una stella di Broadway e avrebbe ottenuto il ruolo della sua vita, mentre Finn sarebbe diventato un insegnante, si sarebbe stabilito felicemente in Ohio, in pace con la propria scelta e senza sentirsi più un perdente di Lima.

    Rachel avrebbe avuto l’ultima battuta in assoluto della serie, sarebbe tornata in Ohio, sentendosi appagata e non al tempo stesso. Avrebbe messo piede nell’aula del Glee Club di Finn e lui le avrebbe chiesto cosa ci facesse lì. Lei avrebbe risposto “Sono a casa”, e l’immagine sarebbe sfumata sul nero. Fine.”

    Una scena analoga è stata inserita proprio nell’episodio dedicato a Finn, “The Quarterback”, in cui Rachel descrive a Will (Matthew Morrison) il futuro che secondo lei avrebbero avuto.
    I fan della coppia Finchel possono avere la consolazione che i loro beniamini avrebbero quindi avuto il loro lieto fine. E in un mondo ideale, in cui Cory è ancora vivo e in salute, quel lieto fine esisterà per sempre.

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