Glee, Ryan Murphy parla dello spinoff su Kurt, Rachel e Finn (che non si farà)

Glee, Ryan Murphy parla dello spinoff su Kurt, Rachel e Finn (che non si farà)

Ryan Murphy dello spinoff di Glee, che avrebbe dovuto essere ambientato a New York con protagonisti Finn, Rachel e Kurt; progetto che non si farà, almeno per ora

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    Uno spinoff di Glee era in lavorazione, ma poi il piano non ha convinto tutte le persone coinvolte – non ultimo attori e produttori – e per questo il progetto è stato accantonato, probabilmente in via definitiva. Se siete tra quelli che si erano chiesti come mai nei giorni scorsi ci fosse stata confusionissima sull’addio/non addio di Chris Colfer, Lea Michele e Cory Monteith, il retroscena è stato spiegato da Ryan Murphy in un’intervista a Deadline, nella quale il creatore ha rivelato che i produttori avevano esplorato l’idea di uno spinoff per Kurt, Rachel e Finn, ne avevano parlato con la 20th Century Fox TV, ma poi le trattative erano cadute.

    Dopo un’anticipazione in tal senso, al Comic Con è emerso che Chris Colfer, Lea Michele e Cory Monteith non avrebbero lasciato Glee alla fine della terza stagione: una notizia che invece, pochi giorni prima, era stata data dal creatore Ryan Murphy, secondo cui lo show avrebbe dovuto rimanere fresco e per questo Kurt, Rachel e Finn, che si diplomeranno a maggio, non sarebbero tornati nello show il prossimo settembre.

    Considerato che ad essere smentito era stato il creatore dello show, Ryan Murphy ha evidentemente sentito la necessità di chiarire le sue affermazioni, e lo ha fatto con Deadline spiegando che all’epoca, circa due settimane prima della smentita, l’idea era quella da lui annunciata, ossia far uscire i tre attori dal cast della serie principale per creare uno spinoff di Glee ambientato a New York e più precisamente alla Juillard School (una delle più importanti scuole di arti, musica e spettacolo del mondo, contattata da Murphy per avere il permesso di usarla come ambientazione).

    Colfer, Michele e Monteith avevano dato il loro benestare al progetto, poi non andato avanti per le perplessità di alcuni di spostarsi in toto a New York: “A marzo io e Brad (Falchuk) parlammo con i tre attori, che si dissero interessati alla possibilità di fare uno spinoff, sono stati coinvolti nel progetto per tre quattro mesi, eravamo arrivati a parlare di dove ambientare lo show, come lo avremmo fatto e di traslochi, avevamo persino contattato la Julliard per sapere se erano disponibili”, ricostruisce Murphy nell’intervista, nella quale spiega di non aver mai parlato di licenziamenti, casomai di avere omesso che i tre se ne sarebbero andati per fare un nuovo show.

    Successivamente sorsero però delle complicazioni, alcuni non volevano spostarsi in una città differente, o per le famiglie o motivazioni personali, senza dimenticare le potenziali (e non confermate) pretese di alcuni agenti che magari volevano un ritocco allo stipendio dei loro assistiti: lo spinoff, comunque, è rimasto sempre e comunque teorico, tant’è che gli stessi attori non erano autorizzati a parlarne.

    Quando infatti Murphy smentisce il suo pupillo Chris Colfer – “Chi dice che ‘ho scoperto che non sarei tornato in Glee via Twitter’ dice una cosa al 100% non vera: nessuno sarebbe stato licenziato, avremmo fatto uno spinoff con protagonisti Finn Kurt e Rachel, i cui interpreti sapevano cosa stava succedendo, avevano dato il loro assenso dicendo che volevano farlo” – aggiunge che probabilmente il tutto è dovuto al fatto che molti giornalisti lo chiamavano dicendo “sei stato licenziato”, affermazione cui lui non poteva rispondere “No, non è vero, stiamo solo preparando uno spinoff”.

    Ora come ora, comunque, lo spinoff è saltato completamente: “Non lo faremo, non è una mia scelta.

    Questi attori hanno un contratto di sette anni, quindi anche se si diplomeranno e non andranno a New York, faranno qualcos’altro, ma non ci abbiamo pensato. Il piano originale, come dimostra anche il finale della seconda stagione, era di mandarli alla Juillard a New York, piano che avremmo sviluppato nel corso della terza stagione. Abbiamo parlato e discusso di uno spinoff, ma ora come ora non stiamo preparando nessuna presentazione: c’è la possibilità di fare uno spinoff? Per essere onesti, forse: ma abbiamo approcciato alcuni attori e ci hanno detto di no, ed è difficile fare uno spinoff quando un attore dice no. Se ci sarà uno spinoff ve lo dirò, ma ora come ora – ha concluso Murphy – non sto lavorando a nessuno spinoff”.

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