Glee, Ryan Murphy parla dell’episodio in memoria di Cory Monteith

Glee, Ryan Murphy parla dell’episodio in memoria di Cory Monteith

Ryan Murphy ha parlato dell'episodio di Glee in cui morirà Finn Hudson, il personaggio interpretato da Cory Monteith

    Ryan Murphy, ideatore, scrittore e produttore di Glee, ha parlato del terzo episodio della quinta stagione, quello in cui il personaggio di Finn Hudson morirà, come conseguenza del decesso dell’interprete Cory Monteith. Murphy ha assicurato che l’episodio sarà una celebrazione della vita del personaggio e che Finn non morirà per overdose come Monteith.

    Ryan Murphy, in un’intervista rilasciato al sito Deadline in vista degli Emmy Awards, per i quali è pluricandidato per American Horror Story, non ha potuto fare a meno di parlare dell’altra sua creatura, Glee, e di come verrà trattata nella serie la dipartita di Cory Monteith, scomparso a causa di un’overdose. Come già annunciato in precedenza, anche il personaggio da lui interpretato, Finn Hudson, morirà, ma ancora non si sapeva come questa morte sarebbe stata rappresentata.

    Murphy ha escluso che il personaggio di Finn Hudson morirà anch’egli di overdose. Più volte la vita reale e i temi di attualità sono entrati nel racconto di Glee (basti pensare al tema del bullismo contro i ragazzi omosessuali, affrontato più volte fino a mettere in scena il tentato suicidio del personaggio di David Karofsky, o delle sparatorie nelle scuole), ma non questa volta. Il personaggio di Finn Hudson morirà, sì, nel terzo episodio della quinta stagione, ma non di overdose, come è successo al suo interprete Cory Monteith: è probabile che non si saprà mai la causa della sua morte.

    Murphy ha dichiarato: “In pratica quello che faremo nell’episodio è che non vi diremo ancora, o forse non ve lo diremo per niente, di cosa è morto il personaggio. L’idea di fondo è: per quanto il fatto che qualcuno sia morto sia una cosa interessante e magari morbosa, come diremo all’inizio dell’episodo, ‘Questo episodio è una celebrazione della vita di quel personaggio’. Questo potrebbe suonare strano a qualcuno, ma mi sembrerebbe di sfruttare tendenziosamente la faccenda se lo facessimo in qualsiasi altro modo“. Lo showrunner ha poi continuato: “Credo che ne sia venuto fuori un bel tributo, che getta uno sguardo commosso al modo in cui i giovani affrontano il lutto… Volevamo bene a Cory e volevamo bene a Finn ed è un’enorme perdita e un enorme dolore non avere nessuno dei due intorno. Stiamo cercando di plasmare un episodio che non parla solo del nostro lutto, ma anche del lutto dei giovani fan“.

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