Glee, ecco i partecipanti del reality; la Glaad difende lo show

La foto dei 12 partecipanti al reality The Glee Project di Oxygen, il cui vincitore otterrà un ruolo ricorrente – sette episodi – nella terza stagione di Glee

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    The Glee Project 510

    Quelli che vedete qui sopra sono i 12 partecipanti al reality The Glee Project di Oxygen, il cui vincitore otterrà un ruolo ricorrente – sette episodi – nella terza stagione di Glee; Marissa, McKynleigh, Ellis, Matheus, Alex, Emily, Lindsay, Hannah, Cameron, Damian, Bryce, Samuel, questi i nomi dei concorrenti, sono tutti giovanissimi – i due più vecchi hanno 22 anni – e nei 10 episodi del reality (dove appariranno anche diverse star del cast di Glee dovranno affrontare una serie di ‘compiti a casa’ – ballare, cantare e recitare scelti dai creatori di Glee.

    Il vincitore di The Glee Project – che se sarà un uomo sarà l’interesse amoroso di Mercedes (Amber Riley) per la prossima stagione – sarà scelto da Ryan Murphy, Robert Ulrich (capo casting), e Zach Woodlee (coreografo e produttore). Il reality partirà il 12 giugno, e l’unico scopo dei concorrenti, ha spiegato la produttrice Shauna Minoprio, è quello di “ispirare i creatori di Glee ha scrivere un ruolo per loro: è una cosa mai sperimentata prima, per questo molto intrigante”.

    La foto – postata in esclusiva da EW.com dove trovate anche una breve descrizione dei personaggi – vede in prima fila ,Marissa, nella seconda (da sinistra a destra) McKynleigh, Ellis, Matheus; nella terza, sempre da sinistra a destra: Alex, Emily, Lindsay, Hannah, Cameron; e nella quarta, da sinistra a destra, Damian, Bryce, Samuel.

    Intanto, dopo le critiche per l’episodio dedicato a Lady Gaga che secondo i conservatori “ha promosso l’agenda gay di Ryan Murphy, la Glaad – Gay & Lesbian Alliance Against Defamation – difende lo show, “milioni di americani senza preconcetti vedono show come Glee e Modern Family fregandosene se qualcuno è gay o etero, vogliono storie con cui possono relazionarsi”, spiega il presidente Jarrett Barrios, secondo cui “la maggioranza degli americani vuole la piena eguaglianza per i loro amici, familiari e vicini che sono gay e lesbiche”.