Glee, foto e video dal Super Bowl; e Ryan Murphy se la prende con i Kings of Leon

Glee, foto e video dal Super Bowl; e Ryan Murphy se la prende con i Kings of Leon

Glee, altre foto dal Super Bowl; e Ryan Murphy se la prende con i Kings of Leon che hanno rifiutato i diritti delle loro canzoni

    Nuove foto per l’episodio di Glee post Super Bowl, definito da Ryan Murphy “bello“, anche se il produttore si dice certo che non sarà esente da critiche: “Abbiamo preso un mucchio di critiche per i nostri tributi a Madonna, Britney Spears e al The Rocky Horror Picture Show, e tutti pensavano che ci saremmo superati con l’episodio del prossimo 6 febbraio. Ma a prescindere dalla grandiosità, non fai mai contento nessuno, per cui abbiamo deciso di essere semplicemente molto buoni. E’ in fase di editing, e ci ricorda molto il pilot, ha molto cuore. E’ come una piccola favola, tratta di bullismo gay ma anche di come la musica mette insieme le persone più disparate“.

    Questo per quanto riguarda l’episodio di Glee post Super Bowl (qui le altre foto), mentre nel ‘contorno’ alla serie, Ryan Murphy si segnala per delle parole non proprio gentili nei confronti dei Kings of Leon, rei di aver rifiutato i diritti per le loro canzoni: “Sono delle teste di caxxo prese solo da se stessi, andatevene a fan**lo Kings of Leon“, ha tuonato Murphy nel corso di un intervista al The Hollywood Reporter, nella quale ha criticato la band perché non ha capito che se un bambino di 7 anni avesse visto i ragazzi di Glee cantare una loro canzone, probabilmente gli sarebbe potuta venir voglia di suonare uno strumento o unirsi ad un corso di canto. “Il rifiuto – parola di Murphy – è come a dire ‘Ok, odiate pure l’educazione artistica’. Potete farvi beffe di Glee quanto volete, ma è uno show che ha cuore e spinge i ragazzi verso la musica“.

    La band si è detta inizialmente sorpresa per la sfuriata di Murphy, “quando ci hanno fatto la richiesta [l'estate scorsa] non avevamo mai visto lo show, non volevamo mancare di rispetto né allo show, né ai suoi fan, né all’educazione musicale, non sappiamo proprio da dove venga tutta questa rabbia“. Molto meno diplomatico uno dei componenti, Nathan Followill dal suo account di Twitter ha invitato il “caro Ryan Murphy” a “lasciar perdere” la polemica: “Vai a vedere uno psichiatra, fatti una manicure, comprati un nuovo reggiseno, sigillati le labbra e concentrati ad educare i bambini di sette anni a dire ‘fanc***’“.

    Considerato che Murphy ne ha avuto anche per Slash (reo di aver detto che Glee è peggio di Grease, beccandosi per tutta risposta “penso che le persone che fanno questi commenti siano stupide e ineducate, ma bisogna capirli: la loro carriera è finita“), non osiamo immaginare come abbia preso il rifiuto di John Travolta

    Glee, il primo promo dall’episodio post Super Bowl

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