Glee 2, arriva Taylor Swift? Darren Criss: “Blaine sarà un mentore per Kurt”

Glee 2, arriva Taylor Swift? Darren Criss: “Blaine sarà un mentore per Kurt”

Taylor Swift potrebbe avere un episodio della seconda stagione di Glee a lei dedicato; e mentre i produttori assicurano che Mark Salling è ancora nel cast, Darren Criss parla di Blaine, il potenziale interesse amoroso di Kurt

    Taylor Swift potrebbe apparire nella seconda stagione di Glee, ovviamente non come guest star ma come artista cui sarà dedicata tutta la playlist della puntata: ad anticiparlo la stessa cantante in un’intervista a Zap2It, dove ha rivelato che ci sono stati dei discorsi in tal senso: “Sono una grande fan dello show, ne abbiamo parlato, e cercheremo di trovare un accordo, Glee presenta la musica in un modo grandioso, mi farebbe molto piacere se potessi farne parte“.

    Non si tratta dell’unica novità per Glee, appurato che Mark Salling mancherà per un paio di episodi ma fa ancora parte del cast regolare, l’interesse dei fan è tutto per Darren Criss, la new entry che potrebbe essere l’interesse amoroso di Kurt (Chris Colfer): l’attore sarà Blaine, un carismatico omosessuale, che non ha paura di essere orgoglioso di quello che è, che sarà rivale di Kurt in quanto membro di un glee club di un’altra scuola.

    L’attore non ha specificato se risponda o meno a verità il fatto che lui sia il futuro fidanzato di Kurt, ma le cose potrebbero chiarirsi a partire dal 9 novembre, quando Kurt penserà di trasferirsi alla Dalton Academy, dove studia Blaine: Penso al mio personaggio come ad un mentore per Kurt – ha detto l’attore – che a questo punto della sua vita si trova a fare i conti con la sua sessualità: Blaine pensa che essere gay dia potere, abbraccia quello che è e quando vede che Kurt deve fare i conti con quello che lui ha affrontato in passato, lo aiuterà“.

    Più in generale, Criss spera che il personaggio di Blaine serva come modello per i giovani telespettatori e per i gay: non è chiaro se il suo storyline sia quello ‘dedicato’ ai suicidi di giovani omosessuali che negli ultimi tempi sono in aumento in America, “ma penso sia molto bello avere un personaggio così in una serie che molti guardano.

    Non mi viene in mente nessun personaggio gay così giovane e così sicuro di sé, spero – ha concluso l’attore – che chi deve fare i conti con l’omosessualità possa guardare Blaine e sentirsi ispirato“.

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