Giuseppe Mazzitelli di Uomini e Donne arrestato per droga: l’ex tronista trovato con 258 kg di hashish

Giuseppe Mazzitelli di Uomini e Donne arrestato per droga: l’ex tronista trovato con 258 kg di hashish

Giuseppe Mazzitelli di Uomini e Donne è stato arrestato

    Giuseppe Mazzitelli di Uomini e Donne è stato arrestato per possesso di droga. L’ex tronista deteneva 258 kg di hashish e una ventina di chili di marijuana. Guai in vista per il 35enne milanese che nel 2010 ha partecipato alla celebre trasmissione di Maria De Filippi. A dare la notizia è stato un celebre quotidiano, che ha anche illustrato il ruolo che Giuseppe Mazzitelli ha ricoperto in un sistema imponente di spaccio. Talmente imponente da coinvolgere almeno quattro persone e una serie di contatti all’estero, tra il Marocco e la Spagna. Nel frattempo Uomini e Donne prosegue tranquillo (fari puntati sulla scelta di Fabio).

    Non è la prima volta che un protagonista di Uomini e Donne affronta delle grane giudiziarie. A fine maggio è stata diffusa la notizia seconda l’ex tronista Claudia Montanarini rischierebbe una condanna per stalking e corruzione. I primi particolari della vicenda, comunque, sono emersi nel 2014, quando si è scoperto che l’ex tronista ha perseguitato la nuova compagna del suo ex marito, arrivando a pagare due poliziotti per aiutarla nell’intento di farle del male. I guai di Giuseppe Mazzitelli, però, potrebbero rivelarsi ancora più grossi, almeno stando a quanto riporta il Fatto Quotidiano.

    L’ex tronista è stato arrestato nell’ambito di una operazione anti-droga portata a termine dalla squadra mobile di Milano. Con lui, sono stati condotti in arresto altri tre trafficanti. Il gruppo erano in possesso di un quantitativo ingente di sostanze stupefacenti: 257 kg di hashish e 17 kg di marijuana, trovati in un garage situato in Via Ca’ Granda 27. Sono stati sequestrati anche 119.000 euro contanti e svariati oggetti di valore.

    Le forze dell’ordine sospettano che la droga fosse stata da poco importata dalla Spagna anche se probabilmente è stata prodotta in Marocco.

    L’operazione è stata soprannominata ‘Car Sharing‘ perché i trafficanti utilizzavano spesso le automobili del servizio di sharing milanese per i loro traffici. I quattro trafficanti hanno attirato l’attenzione delle forze dell’ordine perché, pur risultando disoccupati, godevano di un tenore di vita molto elevato. Alcuni di loro sono proprietari di alcune abitazioni situate tra Ibiza e Barcellona, nonostante a uno fosse stata assegnata una casa popolare.

    Giuseppe Mazzitelli e Mattia Langiu, entrambi trentacinque anni, erano incensurati. Gli altri due erano invece giù noti alle forze di polizia – sempre per questioni legate al traffico di droga – e rispondono al nome di Marco Milani (32 anni) e Alessandro Ungaretti (29 anni).

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