Giulia Arena è Miss Italia 2013

Giulia Arena è Miss Italia 2013

Giulia Arena è Miss Italia 2013 incoranata su La7 nella diretta da Jesolo del 27 ottobre

da in La 7, Miss Italia 2016
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    Miss Italia 2013 è Giulia Arena, bionda messinese che ha sbaragliato le 63 finaliste del concorso in onda per la prima travagliatissima volta su La7. Spigliata e inusualmente priva di lacrimuccia, la nuova reginetta di bellezza ha le idee chiarissime: ‘Ho la marcia ingranata, questo è l’inizio‘.

    Nell’edizione costellata dalle polemiche con la presidente della Camera Boldrini, è ancora una volta una siciliana ad indossare l’ambita fascia proprio come fu l’anno scorso per Giusy Buscemi, oggi new entry nel cast di Don Matteo 9. Parlantina sciolta, occhi chiari e vaga somiglianza con Margareth Madé, Giulia Arena ha avuto la meglio sulle più spaesate che hanno condiviso con lei il podio: la seconda classificata Fabiola Speziale dalla Sicilia e la bionda sarda Federica Ciacci. Per Giulia il titolo da annoverare è solo quello di Miss Italia, visto che le fasce legate agli sponsor sono andate ad altre concorrenti: Miss Edison Energia 2013 è Priscilla Bernardoni, Miss Ragazza in Gambissima è Sara Ligori, Miss Debora Milano 2013 è Giulia Fontana, Miss Simpatia Le Pandorine 2013 è Matilda Fioravanti, Miss Kia è Federica Lazzara, Miss Arrex 2013 è Marianna Arnaldi, Madine Konate è Miss Fair Play, Miss Diva e Donna 2013 è Ilenia Fresilli, Miss Tv Sorrisi e Canzoni 2013 è Fabiola Speziale.

    Poco ancora si sa della nuova Miss Italia, mentre sulla serata appena terminata su La7 in molti avranno da ridire. Necessariamente dotatosi di un’identità rinnovata per approdare a La7, il concorso supervisionato da Patrizia Mirigliani non sembra aver regalato in termini di intrattenimento ciò che in passato sulla Rai aveva fatto. Per un evento scandito da rituali da televoto, numeri ed eliminazioni il ‘mestiere’ del conduttore alla Frizzi o Conti sarebbe stato provvidenziale come dimostrato dall’inevitabile disorientamento del trio di attori prestati alla rete di Urbano Cairo. Infatti, a fare da cerimoniere è stato Massimo Ghini, strabordante nelle esternazioni come i riferimenti alla sua carriera con maestri prestigiosi o le critiche ai baby talent. Inspiegabilmente messo all’angolo e ridotto a comprimario dall’attore romano, Cesare Bocci ha parlato poco virando sull’autoironia piuttosto che sul ben noto charme del Mimì Augello del Commissario Montalbano.

    Presenza striminzita e non sfolgorante anche per Francesca Chillemi, confinata nelle letture di numeri, sponsor e gobbo soprattutto.

    Ed in una serata priva di ritmo e con brevi intermezzi di intrattenimento – solo Max Gazzé e Nina Zilli a cantare apparentemente in playback e Alessandro Siani con un breve monologo – Salvo Sottile è apparso più accigliato della celebre parodia di Fiorello. Spesso interpellato ironicamente per la ben nota familiarità con la cronaca nera, il conduttore di Linea Gialla ha incassato bene riservandosi un momento per uscire dall’atmosfera auto-incensatoria del concorso. Lo spunto arriva dalla riflessione sulla volontà di portare Miss Italia su La7 fortemente osteggiata da Enrico Mentana. Il direttore del TG viene comunque supportato e salutato dal collega che rivendica lo spazio alle voci fuori dal coro concludendo così: ‘Io non sono mai stato a Miss Italia e non tornerò più‘. Una frase plusibile stando al background professionale di Sottile, la vera questione è se il concorso tornerà o meno su La7 tra meno di 365 giorni.

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