Girls: la serie tv (polemica) di Lena Dunham rinnovata per una quarta stagione! [FOTO]

Girls: la serie tv (polemica) di Lena Dunham rinnovata per una quarta stagione! [FOTO]

HBO ha rinnovato Girls, la serie di Lena Dunahm, per una quarta stagione

    La terza stagione della serie tv Girls debutterà su HBO solo domenica prossima, ma la rete non si è lasciata sfuggire l’occasione del Television Critics Association Tour e ha annunciato il rinnovo dello show per una quarta stagione che, prodotta in estate, verrà lanciata nel 2015. Gli ascolti dello show – paragonati ad altre serie top della rete, pensiamo a True Blood o a Game of Thrones – sono assai modeste, ma Girls ottiene ottime recensioni ed è diventata un fenomeno culturale e di costume su cui tutti si interrogano.

    Descritta come una versione giovane di Sex and The City, Girls è lo show creato da Lena Dunham che segue le vicende di quattro venti/trentenni in quel New York: tra queste la wannabe scrittrice Hannah (la Dunham), Marnie (Allison Williams), assistente in una galleria d’arte, Jessa (Jemima Kirke), la hippie del gruppo, e Shoshanna (Zosia Mamet), cugina di Jessa e anima candida del gruppo.

    Nonostante gli ascolti bassi, Girls – che tra i produttori vede Judd Apatow – è stato ottimamente recensito dai critici e ha ottenuto due nomination ai Golden Globe Awards; ma è soprattutto al di fuori del circuito televisivo che la serie fa discutere, per una rappresentazione senza peli sulla lingua – e non molto patinata – della vita dei trentenni di oggi, e per le numerose scene di nudo, soprattutto quelle del personaggio della Dunham.

    Un personaggio così polarizzante (ma famoso) che persino l’industria a luci rosse, a maggio, si è occupata di lei e del suo show, con This Ain’t Girls XXX, il film-parodia di Girls che racconta la storia di Hannah (Alex Chance), ragazza che decide di diventare lesbica abbandonando gli uomini e il suo fidanzato per diventare lesbica; dopo molta sperimentazione, la protagonista tornerà a dedicarsi agli uomini, ma Adam deciderà di rendere la loro relazione assai più piccante.

    La diatriba ‘scene di nudo‘ è continuata anche ieri, quando un giornalista ha stuzzicato la creatrice e protagonista, dicendo di non capire ‘lo scopo di tutta la nudità di Girls – e in particolare della tua. Game of Thrones lo fa per stuzzicare la gente, tu?‘; salace la risposta della Dunham, secondo cui ‘la nudità è un’espressione dell’essere vivi: capisco se io non ti piaccio, ma è un problema tuo‘, mentre Apatow ha chiesto all’intervistatore:

    ‘Hai una ragazza? Gli piaci? Falle la stessa domanda che hai fatto qui e fammi sapere come va stanotte’.

    La giovane star ha anche rivelato che nonostante tutti i casini in cui mette i suoi personaggi, ‘li amo e mi piace scriverli‘; alla Dunham non sono però piaciuti i continui riferimenti ai ‘cattivi comportamenti’ delle sue star, tanto che ad un giornalista troppo critico, risponde ‘Mi sembri come Walter White‘, mentre Apatow ha suggerito che tutte le critiche a Girls siano dovute ad una rappresentazione veritiera della verità – mentre ad esempio Breaking Bad, in cui un tranquillo insegnante diventa il re degli spacciatori di droga, non fa sentire a disagio giornalisti e critici perché è molto fantasioso. Che le quattro ragazze, per liberarsi dalle critiche, debbano mettersi a produrre metanfetamina nel deserto? La risposta, alla prossima conferenza stampa di Lena Dunham.

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