Giovanni Floris a La7 con ‘Diciannove e quaranta’ e ‘Dimartedì’: sfida diretta a Ballarò

Giovanni Floris a La7 con ‘Diciannove e quaranta’ e ‘Dimartedì’: sfida diretta a Ballarò

Giovanni Floris su La 7, avrà due programmi: 'Diciannove e quaranta' e 'Dimartedì': sfida diretta a Ballarò di Massimo Giannini

    Matteo Renzi litiga in diretta con Giovanni Floris

    ‘Diciannove e quaranta’ e ‘Dimartedì’: questi i titoli dei nuovi programmi di Giovanni Floris su La7. Con il secondo, un talk show, l’ex conduttore Rai si troverà a sfidare direttamente il nuovo Ballarò affidato a Massimo Giannini, sempre su Rai 3. L’appuntamento per entrambi è a partire dal 16 settembre, come dai primo che la rete di Cairo sta diffondendo in questi giorni, diretto da Duccio Forzano e ‘arricchito’ dalla voce di Floris. La striscia 19.40 andrà in onda invece dall’otto settembre, dal lunedì al venerdì, nell’orario che dà il nome al programma, che si pone come anticipazione del tg di Enrico Mentana.

    Si chiama “Di martedì” e sarà trasmesso proprio il martedì sera il programma che segna il debutto di Giovanni Floris su La7 e che si sfiderà direttamente con l’ex programma del conduttore, il nuovo Ballarò condotto da Massimo Giannini. La rete di Cairo ha offerto al conduttore anche lo spazio pre tg, che si chiamerà Diciannove e quaranta e si porrà come un approfondimento sul fatto del giorno.

    Entrambi i nuovi programmi di Floris su La7 sono promossi da uno spot girato da Duccio Forzano a Cinecittà, con gente – poliziotti, preti, studenti, eventuali – che si spostano dal civico tre al civico sette, come la ex e la nuova rete di Floris. Segue il claim – pronunciato dallo stesso Floris – “L’Italia a casa vostra”, recitato dalla voce dello stesso Floris, che chiude lo spot con il suo tradizionale “Alè”.

    Aggiornamento di Fulvia Leopardi del 29 agosto 2014

    Giovanni Floris a La7 tra Abracadabra e Radar: sfida diretta con Ballarò e Giannini?

    Giovanni Floris a La7 tra Radar e Abracadabra: sarebbero questi i due titoli in pole position per il nuovo programma di La7 dell’ex conduttore di Ballarò, che sfiderà direttamente la sua ex creatura e il nuovo conduttore Massimo Giannini, se come pare i due programmi partiranno dal 16 settembre. Stando a quanto riporta l’Ansa, l’idea di Floris e La7 “è di rinnovare l’impianto del talk show, evitando il clone di Ballarò ma mantenendone alcuni punti cardine, come la copertina di Crozza e in sondaggi di Nando Pagnoncelli”. Sarà un successo? La risposta da metà settembre: intanto ecco tutte le novità sul nuovo programma di Floris e sul nuovo Ballarò.

    Giovanni Floris e La7 in pieno allestimento del nuovo programma dell’ex conduttore di Ballarò: c’è da trovare il titolo, con Abracadabra in pole position rispetto a Radar, ma anche da allestire il nuovo studio, ospitato negli studi Elios di via Tiburtina e cui stanno lavorando lo scenografo Marco Calzavara, il fotografo Michele Mignanelli e il regista Duccio Forzano.

    Secondo l’Ansa, “Si studia un ambiente a 360 gradi, con il pubblico sui diversi lati e un’impronta più tecnologica, con numerosi schermi e monitor e riprese con macchine speciali. Le luci si accenderanno a metà settembre. Poi il verdetto passerà ai telespettatori”. La messa in onda dovrebbe partire dal 16 settembre, quando partirà anche il nuovo Ballarò con Massimo Giannini. Anche qui ci sono le prime indiscrezioni: secondo l’Ansa, l’obiettivo della Rai e del vicedirettore di Repubblica – che avrà un contratto biennale – è di realizzare un programma dalla forte identità politica.

    Dopo 28 anni straordinari a ‘Repubblica’, di cui 10 anni da vicedirettore, ho pensato che fosse davvero il momento di rimettersi in gioco“, dice all’ANSA Giannini. “Ballarò è una magnifica scommessa, che riflette fino in fondo la mia idea di giornalismo: l’analisi e l’approfondimento, ma sempre a partire dai fatti, dai numeri, e soprattutto dalle notizie“. Per il nuovo Ballarò ci saranno insomma “meno parole e più fatti – scrive l’Ansa – con gli inviati sempre sul campo, alla ricerca di notizie ed esclusive, spazio ai social network, massima attenzione all’economia, mentre lo studio proverà a sfuggire ai rituali delle liti tra gli ospiti di turno”.

    Aggiornamento di Fulvia Leopardi dell’8 agosto 2014

    Giovanni Floris a La7: addio alla Rai e a Ballarò, nuovo programma con Crozza?

    Giovanni Floris a La7 per tre stagioni – con Maurizio Crozza come compagno d’avventura? L’addio alla Rai del conduttore di Ballarò è certificato dalla stessa azienda di Viale Mazzini, che “nel ringraziarlo per il lavoro svolto, gli porge i migliori auguri per il suo futuro professionale“. Non è chiaro quale programma sarà affidato al presentatore, né chi sarà il suo sostituto a Ballarò, recentemente ‘allungato’ dalla Rai anche per far accontentare alcune richieste di Floris.

    Dopo dodici anni di conduzione di Ballarò “e dopo un proficua esperienza quasi ventennale in Azienda, Giovanni Floris lascia la Rai“. Lo comunica una nota di viale Mazzini, che “nel ringraziarlo per il lavoro svolto, gli porge i migliori auguri per il suo futuro professionale“. Sconosciuto il programma che condurrà su La7, ma non è forse poi molto sbagliato ipotizzare un qualche coinvolgimento di Maurizio Crozza.

    Ringrazio la Rai e Ballarò cui devo tutto, perché in questi lunghi anni mi hanno formato e dato fiducia. Rimettersi in gioco è salutare“, la nota del conduttore, che si dice: “Un uomo fortunato. Dal lavoro ho avuto enormi soddisfazioni.

    Mi impegnerò per far sempre meglio nella convinzione che rimettersi in gioco sia salutare e giusto, anche per riguardo al pubblico che mi ha sempre seguito e sostenuto“.

    Secondo l’Ansa, all’origine del divorzio ci sarebbero prevalentemente motivi di ordine economico, con la Rai pronta ad offrire 600-630mila euro annui per un triennio, e Floris a volere qualcosa in più. La trattativa è andata avanti per diverso tempo – tanto che alla presentazione dei palinsesti, il conduttore di Ballarò non era stato menzionato – ma le parti sono rimaste distanti, e nella prima serata di giovedì è stato ufficializzato l’addio. A La7, secondo Repubblica, il conduttore guadagnerà quattro milioni di euro in tre anni.

    Aggiornamento di Fulvia Leopardi del 3 luglio 2014

    Giovanni Floris beffa la Rai: Ballarò raddoppia e a caro prezzo

    Prima il buio nell’annuncio di addio alla Rai, poi la luce di una Supernova. Giovanni Floris non fa danni alla Rai ma di certo la beffa: non lascia Ballarò che addirittura raddoppia o, se volete, triplica: l’appuntamento col martedì sera si allunga fino alla mezzanotte (come vi avevamo già annunciato), mentre potrebbe arrivare un nuovo appuntamento quotidiano della durata di dieci minuti per il talk show made in Rai3.

    Ballarò ancora con Floris a caro prezzo…

    Ballarò resta nelle mani di Giovanni Floris che non passa a Mediaset o a La7 ma resta su Rai3 e a caro prezzo per il Servizio Pubblico. Secondo i ben informati di Dagospia, in queste ore si è finalmente siglato l’accordo tra Beppe Caschetto agente del conduttore e i vertici di Rai-Rai3, su tutti i direttorissimi Andrea Vianello e Luigi Gubitosi. Risultato? Floris raddoppia e non con poco: almeno 630 mila euro – scrive Dagospia – la cifra chiesta, e concessa dalla Rai, al conduttore romano.

    In arrivo lo spin off quotidiano di Ballarò?

    Modalità a-tipiche per l’incontro Tra Caschetto e la Rai. Su Twitter il racconto e l’aneddoto curioso; Andrea Montanari di Milano Finanza ha così commentato l’incontro tra agente e Servizio pubblico in quel di Milano: ‘Beppe Caschetto entra in Rai Milano senza manco lasciare un documento (che dice di non avere con sé) tanto deve andare dall’Ad ed è in ritardo’.

    Riguardo all’appuntamento quotidiano, spin off di Ballarò che dovrebbe comparire sulla tv pubblica pressappoco in concomitanza con il talk show serale, non è dato ancora sapere se effettivamente ci sarà e in tal caso quale sia lo slot occupato dal programma nei palinsesti, presentati solo ieri ma senza tale ipotesi per la Rai presente a Milano.

    Giovanni Floris e la rivincita su Matteo Renzi

    D’altro canto, negli ultimi mesi Giovanni Floris ha ospitato il premier Matteo Renzi che in un’intervista nel salotto ‘rosso’ della tv pubblica aveva espresso l’intenzione di ridurre i costi dell’azienda televisiva pubblica. Ci fu infatti anche un alterco tra i due, che oggi si conclude con questo epilogo non certo economico, per così dire. Va detto che Rai, a mio parere, avrebbe dovuto gestire meglio la trattativa con Floris, che ha saputo giocarsi bene le sue carte, forte delle spalle coperte…

    Floris

    Aggiornamento del 26 giugno 2014 a cura di Raffaele Di Santo

    Giovanni Floris, addio alla Rai per La7 o Mediaset? Il conduttore non firma il rinnovo

    Addio alla Rai sempre più certo per Giovanni Floris. Il conduttore non ha firmato il rinnovo triennale del contratto, e sarebbe sempre più proiettato verso Mediaset (che non conferma) o La 7 (che smentisce trattative). A nulla sono valse le richieste di maggiore libertà alla Rai, l’onnipresenza di Bruno Vespa e di Porta a Porta ha ‘tarpato’ le ali al conduttore, e questo, unito agli screzi con il premier Renzi e alla generale spending review che calerà su Viale Mazzini, avrebbe convinto Floris della necessità di cambiare aria.

    Il Fatto Quotidiano riporta in auge lo scontento di Giovanni Floris alla Rai: per il quotidiano, il conduttore aveva provato a chiedere nuovamente spazi su Rai 1 e non solo su Rai 3, ma la richiesta sarebbe risultata impossibile da accontentare per l’onnipresenza di Porta a Porta.

    Per il Fatto Quotidiano, “il giornalista vuole più spazio, più serate (prime o intermedie), non vuole cedere né visibilità (né stipendio)“. Sul piatto rimangono Mediaset e La 7 (molto più improbabile un passaggio a Sky), ma almeno di trattative molto sottotraccia, nessuna delle due aziende avrebbe mostrato troppa fretta di accaparrarsi il conduttore.

    Peraltro Floris dovrebbe trovarsi un nuovo format tutto da inventare: Ballarò è un prodotto di Viale Mazzini e a prescindere dal rinnovo di Giova, rimarrà sulla terza rete Rai.

    Aggiornamento di Fulvia Leopardi del 19 giugno 2014

    Giovanni Floris e Maurizio Crozza a Mediaset? Il ‘colpo grosso’ del Biscione ai danni della Rai

    Colpo grosso in casa Mediaset, che potrebbe ottenere in un colpo solo Giovanni Floris e Maurizio Crozza. L’indiscrezione è riportata da Prima Comunicazione e Fatto Quotidiano, secondo cui a lavorare al ‘trasloco’ ci sarebbe Beppe Caschetto, agente dei due (per ora) volti Rai/Ballarò.

    Giovanni Floris e Maurizio Crozza potrebbero passare a Mediaset: la Rai in fase di spending review non piacerebbe troppo al conduttore di Ballarò, che si “non accontenta più di essere solo l’autore e il conduttore del talk show del martedi in prima serata“. Nello specifico, il nostro ha dato mandato a Caschetto di “verificare la possibilità di ampliare la propria collaborazione con la rete ( si parla anche di piccole pillole quotidiane giornalistiche) come elemento qualificante per il rinnovo del contratto, vista l’impossibilità di prevedere un trasloco su un altro canale Rai, ad esempio Raiuno“, ipotesi avversata sia dal direttore di Rai 3 Andrea Vianello che dal direttore Rai Luigi Gubitosi.

    E è proprio a causa dello scontento del conduttore che Mediaset (abbastanza carente sul fronte informazione) ci prova: secondo il Fatto Quotidiano, il Biscione avrebbe presentato una ricca offerta “anche tenendo conto dell’esigenza del giornalista e conduttore di non essere targato per un solo prodotto“. Il problema è però un altro: “L’uscita di Floris da Raitre – scrive Prima Comunicazione – significherebbe anche la perdita di Maurizio Crozza della scuderia Caschetto“.

    La perdita di Crozza sarebbe un brutto colpo per la tv di Stato, tanto più in tempi in cui i portatori di ascolti sono veramente pochi. L’unico contento sarebbe forse il solo Vianello, che vorrebbe tornare a fare tv e non solo a dirigerla: peccato che in Rai i doppi incarichi (a quanto pare Marzullo escluso) sono vietati…

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