Giochi senza frontiere, Ettore Andenna conferma il possibile ritorno dello show

Giochi senza frontiere, Ettore Andenna conferma il possibile ritorno dello show

Giochi senza frontiere potrebbe tornare in TV, Ettore Andenna ha confermato di essere stato contattato per una consulenza per riproporre lo show nell'estate del 2013

    Giochi senza frontiere, Ettore Andenna conferma il ritorno

    Il ritorno di Giochi senza Frontiere sembra un po’ più possibile. Il programma di culto della Rai potrebbe tornare in TV quest’estate e la conferma arriva da una voce più che autorevole: Ettore Andenna. Lo storico presentatore dello show di Rai 1 è stato contattato come consulente per la prossima edizione e lo ha confermato dal suo profilo Facebook: ‘Lo dico e non aggiungo altro: mi hanno chiesto la consulenza per far ripartire i Giochi nell’estate 2013 a livello internazionale!!! Quando avrò qualcosa di più ed avrò firmato un’intesa ve lo farò sapere!‘.

    E sono in tantissimi a volere sapere quando e se ritornerà uno dei programmi più amati da intere generazioni quel Giochi senza Frontiere e che unì l’Europa molto prima della Comunità Economica Europea o dell’Unione Europea. Il presentatore TV di ben 103 puntate di Giochi senza frontiere ha semplicemente aggiunto: ‘Ho detto che non dico di più per il momento!! Ma siamo messi bene!‘ contattato da National Corner. La dichiarazione dell’ex eurodeputato (fu proprio lui il fautore della direttiva Televisione senza frontiere che ha messo le basi per indirizzare la politica televisiva dei singoli stati) fa ben sperare tutti i fan dello show. Ancora non è però chiaro se a contattare Andenna sia stata direttamente la Rai o l’Ebu che detiene i diritti TV dell’emissione.

    Articolo aggiornato a cura di Chiara L il 18 ottobre 2012

    Giochi senza frontiere, il programma di culto della Rai potrebbe tornare in TV

    Giochi senza frontiere forse torna in tv

    Giochi senza frontiere (forse) torna in tv , il programma televisivo di culto di Rai 1 per intere generazioni potrebbe essere ritrasmesso dalla Rai la prossima estate. La notizia è stata pubblicata in esclusiva su Vero TV e a quanto pare a condurlo saranno una giovane presentatrice della rete di viale Mazzini e un campione olimpionico, l’ultima edizione del format è andata in onda nel 1999 e in questi anni i moltissimi fan e nostalgici del fil rouge hanno sognato il ritorno sulle frequenze delle Olimpiadi europee in piscina.

    La trasmissione prodotta dall’European Broadcasting Union è andata in onda a partite dal 1965 fino al 1982 ed è poi stata ripresa dal 1988 al 1999. Il modello era ispirato al mitico Campanile sera, in cui due comuni italiani si sfidavano, arrivato in Francia con il titolo di Intervilles e in Gran Bretagna con il titolo di It’s a Knockout. L’Italia, fra le nazioni europee, ha il primato di partecipazioni e ha vinto quattro edizioni del gioco fra nazioni. Per chi non l’avesse mai visto, a Giochi senza frontiere partecipavano varie nazioni europee rappresentati da vari comuni e il gioco era strutturato con varie prove da sostenere, se un Paese si sentiva particolarmente forte in una prova poteva giocare il jolly e riuscire – se vinceva la prova – a raddoppiare il punteggio.

    E c’era il fil rouge, quello introdotto dai fischi di Oliviero Pancaldi e Gennaro Olivieri, indimenticabili e indimenticati arbitri morti rispettivamente nel 2011 e nel 2009.

    L’ultima edizione, nel 1999, fu vinta dalla nostra Bolzano e chissà se l’Italia potrà ritornare nell’edizione del 2013. Quella del ritorno di Giochi senza frontiere è una speranza per molte persone che sono cresciute con un tipo di televisione e quello che speriamo è che il quiz non diventi un quiz popolato da vallette scosciate. Quanto alla conduzione negli anni si sono alternati moltissimi personaggi noti della tv nostrana: il mitico Enzo Tortora in coppia con Giulio Marchetti (nel 1965-1966) e con Renata Mauro (1967-68), Mauro e Marchetti li condurranno poi fino al 1977 con l’ingresso anche di Rosanna Vaudetti. Nel 1978 arriva Ettore Andenna, il personaggio forse più legato ai Giochi senza Frontiere, il presentatore ha condotto ben sette edizioni (1978, dal 1991 al 1996) e lo segue a ruota Claudio Lippi con tre conduzioni (1988 – 1990), intervallate dalle due presentate da Michele Gambino. Nel 1999, Mauro Serio e Flavia Fortunati sono stati, invece, gli ultimi presentatori.

    Anche Maria Teresa Ruta e Carlo Conti sono legati al programma, uno dei più importanti meriti di Giochi senza frontiere fu quello di aver creato “gli europei” molto prima dell’Euro e delle direttive dell’Unione Europea, nelle gare – per certi versi assurde – del programma di Ebc si rivede quello spirito europeo – permetteteci il paragone che farà storcere qualche naso – di Robert Schumann, Alcide De Gasperi e Jean Monnet, i padri dell’Unione Europea. Non sappiamo ancora se in quest’edizione “moderna” di GSF parteciperanno solo i 27 Paesi o se verrà allargato ad altri Paesi, ma la notizia del ritorno di un programma che ha fatto la storia della TV ed è stato ingiustamente dimenticato ci ha cambiato la giornata e a voi? Vi lasciamo con una serie di video nostalgici.

    Maria Teresa Ruta presenta un gioco nell’edizione del 1992

    I migliori anni ricorda Giochi senza frontiere

    Trois, deux, un

    Articolo originale a cura di ChiaraL pubblicato il 18 settembre del 2012

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