Giochi senza frontiere, è morto Guido Pancaldi (video)

Giochi senza frontiere, è morto Guido Pancaldi (video)

Addio a Guido Pancaldi, il mitico arbitro di Giochi senza Frontiere, simbolo di un'era televisiva che non c'è più

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    Guido Pancaldi è morto, lo storico arbitro ufficiale di Giochi senza frontiere ci ha lasciati. Il suo storico “tre, due, uno” fischiato all’unisono con l’altro giudice Gennaro Olivieri (deceduto nel 2009) del gioco europeo è stato un leit-motiv per un’intera generazione. Se ne è andato per sempre ieri nell’ospedale di Locarno all’età di 89 anni. Dal 1966 al 1982 e poi dall’88 all’89 ha indossato la sua giacca bianca insieme appunto all’indimenticato Gennaro Olivieri nel mitico Giochi senza Frontiere. Dopo il salto qualche informazione in più su di lui e sul quiz dei fil rouge.

    A qualcuno nato dopo il 1989 il nome Giochi Senza Frontiere dirà poco e nulla, invece per chi ha qualche annetto in più è come aprire un baule di ricordi. Nel 1965 va in onda la prima edizione di questo quiz atletico basato su un format francese Intervilles, a sua volta ispirato al mitico Campanile sera, il quiz Rai in cui due comuni italiani si sfidavano all’ultima domanda e che teneva inchiodati i telespettatori negli anni ’60. Creato niente poco di meno che da Charles de Gaulle, unì l’Europa meglio e più dell’Europa unita e i due giudici ticinesi erano l’emblema di questo splendido quiz.

    Il gioco consisteva in una serie di prove che le nazioni (insieme all’Italia, la Francia, la Svizzera, il Belgio e l’allora Germania Ovest per poi ampliarlo con il passare degli anni agli altri Paesi europei) dovevano affrontare per guadagnare punti. Chi aveva più punti poteva giocare il jolly, che faceva raddoppiare il punteggio totalizzato, mentre, una a turno, saltava una prova per giocare il fil rouge. E proprio qui entrano in campo i nostri Gennaro Olivieri (scomparso nel 2009) e Oliviero Pancaldi, il loro “Attention, trois, deux… un” apriva ogni fil rouge. Ecco un omaggio fatto a GSF dalla Rai qualche tempo fa:

    Prima di diventare giudice a bordo vasca e di indossare la mitica giacca bianca e nera di “Giochi senza frontiere”, Guido Pancaldi ha arbitrato numerosi incontri di hockey.

    Nativo di Ascona, nel canton Ticino, qui si svolgeranno domani i suoi funerali. Quanto al collega Gennaro Olivieri morì nel 2009 e a dare la notizia con un paio di righe fu proprio Guido Pancaldi. I due giudici furono anche mirino della Gialappa’s Band, nel loro primo fortunatissimo show Mai dire Banzai, ribattezzarono i nomi dei due presentatori/giudici di Takeshi’s Castle con il nome di Guido Pancaldi e Oliviero Toscani, ecco un video:

    GSF negli anni fu condotto da Enzo Tortora e Guido Marchetti (1965 – 1966), l’anno dopo li affianca Renata Mauro, Marchetti e Mauro sono alla guida del gioco dal 1969 al 1970. Dal 1971 al 1977 Marchetti viene affiancato da Rosanna Vaudetti, dal 1978 Ettore Andenna conduce insieme a una giovane Milly Carlucci, poi dal 1979 al 1981 la Carlucci fa copia con Michele Gammino nel 1982 affiancato da Simona Izzo. Dal 1988 a condurre il gioco c’è Claudio Lippi, e poi negli anni ’90 il ritorno di Ettore Andenna con Maria Teresa Ruta e un giovanissimo Carlo Conti. L’ultima edizione andò in onda nel biennio 1998 – 1999. Ecco alcune sigle:

    La sigla dell’edizione degli anni ’90

    La primissima sigla

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