Giletti: il meglio di un uomo

da , il

    massimo giletti

    Caro Massimo Giletti,

    il giorno prima di Pasqua sei stato ospite di Simona Ventura a Quelli che il calcio (puntata del 7/4/07). Simona era molto interessata a sapere cosa ne pensi dei reality e tu l’hai accontentata con piacere: “Il problema è la tracimazione del reality. Il reality in sè può anche esistere. Credo che l’idea migliore l’abbia data Fassino da Minoli, dicendo che le reti pubbliche devono rimanere sia “La storia siamo noi” che il reality. E’ un meccanismo troppo forte il reality. Ma c’è reality e reality”.

    Fatalità, hai messo, tra i reality da salvare, l’Isola dei famosi “perchè mi dà molto lavoro” e ti sei detto preoccupato dell’assenza di Simona come conduttrice della prossima edizione perchè “tu hai un grande carisma… non ci sei più tu quindi ci sarà meno impatto secondo me perchè, molte volte la forza di un reality, che c’è di per sè, acquista un peso specifico se ha un conduttore più forte”. Simona faceva fatica a capire dove volevi andare a parare ed ha cominciato a serrare le palpebre come si fa quando uno ti parla una lingua che non capisci. Così ha provato a cambiare discorso facendoti passare sotto le grinfie dell’astrologo, di Gene Gnocchi e di Max Del Noce Giusti. Niente da fare, tu avevi il chiodo fisso e sei ripartito con i reality e dopo aver dato ragione a Fassino hai dato ragione anche al presidente della Rai Claudio Petruccioli che non li vorrebbe più: “Petruccioli ha ragione a sbandierare la bandiera di un servizio pubblico più forte. La Rai non deve seguire Mediaset, però fa parte del gioco anche avere dei reality”. Caro Massimo Giletti, non è che la vuoi condurre tu l’Isola dei famosi del dopo Ventura?

    ps. Per il titolo del post ringrazio i creativi pubblicitari della Gillette