Gigi D’Alessio fischiato in diretta su RaiUno

Gigi D'Alessio subissato dai fischi al concerto di Pino Daniele

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    Gigi D’Alessio, prossimo conduttore per RaiUno e ‘simbolo’ per molti della nuova musica napoletana, è stato sonoramente fischiato ieri sera dai 50.000 riunitisi in Piazza Plebiscito, a Napoli, per il concerto-evento di Pino Daniele, trasmesso in diretta tv dall’Ammiraglia Rai. Un’esperienza non certo gratificante per il nuovo pupillo di Fabrizio Del Noce, che lo ho voluto con la contestata compagna, Anna Tatangelo, alla guida di un nuovo show del sabato sera in onda a novembre. Quasi 3 milioni i telespettatori che hanno seguito l concerto.

    Pino Daniele ha aperto ieri il suo nuovo tour, Vaimò, un omaggio ai suoi trent’anni (e più) di carriera festeggiati con gli amici di sempre, quei James Senese, Tullio De Piscopo e Tony Esposito con i quali debuttò nel gruppo Napoli Centrale.

    Ma il concerto-evento si è trasformato in un evento-tv, costruito principalmente a favore delle telecamere. Chiamiamo a testimonianza la presenza nel cast dei “friends” venuti ad omaggiare Pino Daniele (Giorgia, Irene Grandi, Avion Travel, Nino D’Angelo) di Gigi D’Alessio, non proprio amato dai fans dell’autore di Terra Mia. Eh sì, perchè Pino e Gigi rappresentano due diverse anime della città, che non si sono conciliate nemmeno davanti alla sempre elegante conduzione di Milly Carlucci. Sonori fischi e cariche di ‘buuuu’ hanno accolto D’Alessio sia nella prima performance – quella corale – sulle note di Napule è, grande successo di Daniele scelto come titolo dell’evento tv, che nella seconda, quando i 50.000 del Plebiscito hanno sovrastato i decibel che diffondevano O’ Scarrafone (geniale scelta di scaletta) con fischi e calorosi inviti a lasciare il palco.

    Un brutto colpo, non certo inatteso, per il cantante napoletano, da anni ormai al centro del gossip per la relazione con Anna Tatangelo, la meno amata dalla Curia italiana, considerate le recenti polemiche sulla sua scarsa ‘moralità’ avanzate dal vescovo di un centro del salernitano, offesosi per la presenza della cantante alla festa patronale e per i 40.000 euro di cachet richiesti (e ottenuti).

    Prossimo al debutto alla conduzione tv con una produzione Bibi Ballandi, Gigi si è presentato al pubblico di RaiUno con un biglietto da visita non proprio incoraggiante, che si aggiunge a quello esibito dalla Tatangelo nell’ultima serata del Festival di Sanremo 2008. Quella volta fu Anna ad essere fischiata dal solitamente cerimonioso pubblico dell’Ariston dopo un “Gigi ti amo” apparso a molti forzato e polemico. Rivediamo il video in basso.

    Ma novembre è lontano, c’è tempo per assorbire la botta. Intanto la reazione del pubblico, ieri sera, ha dimostrato una volta di più come Napoli non sia solo pizza, mandolino, pulcinella, “munnezza” e Gigi D’Alessio, ma sia una città complessa e fatta di tante anime, diverse e complementari.

    Giusto una notazione sul concerto (per la serie: noi c’eravamo!): è stato un ottimo spettacolo televisivo, ma un concerto piuttosto ‘freddo’, nonostante la bravura di Pino Daniele e degli artisti ospiti. A fronte del grande calore della piazza, sono stati pochi i ‘brividi’ venuti dal palco, apparentemente troppo concentrato su se stesso e sulla diretta tv. E’ ovviamente stata la nostra sensazione, ma per noi l’effetto tv ha gelato un po’ il clima. Una cosa è certa, si è trattata di un’abile mossa di marketing per risollevare l’immagine di una città massacrata dall’emergenza rifiuti.

    Vi lasciamo con ‘Na Tazzulella ‘e Cafè, un classico di Pino Daniele che non ha trovato spazio nel concerto di ieri. Un Pino d’annata, che fa sentire tutto il peso dei trent’anni passati.