GF9, i primi concorrenti. Il giallo del vigile gay

GF9, i primi concorrenti. Il giallo del vigile gay

Tv Sorrisi e Canzoni descrive tre dei prossimi partecipanti al Grande Fratello, senza però far circolare nomi e cognomi

    Fabrizio Caiazza a Scalo 76

    L’abbuffata di reality sulle reti italiane sta per cominciare: continuiamo a scoprire qualcosa sul Grande Fratello 9, al via il 12 gennaio (e non l’11 come più volte detto da Paola Perego nel corso di Questa Domenica). Tv Sorrisi e Canzoni traccia l’identikit di tre dei 14 concorrenti, mentre scoppia il giallo sul vigile gay di Milano, Fabrizio Caiazza, già dato come partecipante un mese fa ma che pare non abbia avuto il nullaosta dal comando della Polizia Municipale.

    Di nomi ancora non se ne fanno, almeno sulle pagine di Tv Sorrisi e Canzoni: piuttosto si procede all’identikit di tre profili, tagliati un po’ con l’accetta, che tentano di restituire la cifra del cast di quest’anno.
    La breve lista annovera: uno Stakanovista, un 31enne lombardo dagli occhi verdi in cerca dell’amore (femminile), con poche amicizie e instancabile lavoratore; una Sognatrice, una bella 25enne siciliana che lavora nel sociale, pittrice, amante delle poesie di Neruda, che potrebbe essere l’erede della gattamorta Marina La Rosa e che ha deciso di partecipare al reality “per dimostrare che tutti hanno gli stessi mezzi, anche se provengono da realtà diverse”; e infine ci sarà il Playboy mammone, uno studente universitario emiliano di 23 anni, palestrato alla Taricone, sciupafemmine ma un po’ mammone. Gli piacciono le donne more con gli occhi chiari, belle, sicuramente, ma intelligenti.

    Fino a qui nulla di fatto: stakanovista, playboy e sognatrice sono ‘categorie’ talmente generiche che non dicono niente. Ma si sa, la sorpresa non può essere rovinata e sarà poi divertente confrontare i personaggi con queste prime ‘estemporanee’ definizioni.
    Il pezzo forte, piuttosto, è un altro.

    Già a dicembre erano circolate voci consistenti sui nomi (e cognomi) dei partecipanti alla nona edizione del Grande Fratello: tra loro anche la pasionaria dell’Alitalia, Daniela Martani, che ha poi smentito, accettando il nuovo contratto Cai come hostess, e il vigile Fabrizio Caiazza, balzato agli onori della cronaca per la sua omosessualità e soprattutto in qualità di vincitore di un concorso bandito dal sito Gaydar. La sua partecipazione al concorso, e soprattutto alcune foto in cui Caiazza compariva con la divisa e sguardo sexy, gli hanno fatto rischiare la sospensione dal corpo, poi risoltasi con un’ammenda.

    Ora si apre la vertenza Grande Fratello: il comando della polizia municipale di Milano nega di aver ricevuto dal vigile alcuna autorizzazione per partecipare al reality e da parte sua Endemol, la produzione, fa circolare qualche smentita ‘sotto banco’. Non si può interrompere un ‘circolo virtuoso’ di rumors stampa. A caldeggiare la sua partecipazione Aurelio Mancuso, presidente di Arcigay, mai così impegnato sul fronte mediatico come in questi giorni, considerato anche il caso Povia. “Se davvero Fabrizio andrà al Grande Fratello sarà un bene: è macho, è bello, farà piazza pulita degli stereotipi su di noi”, ha dichiarato il presidente.
    Contrario, invece, l’assessore alla sicurezza della Regione Lombardia Pier Gianni Prosperini: “Se va al Grande Fratello va radiato: non è un buon esempio per la città né per gli altri vigili”.

    Chissà perchè abbiamo l’impressione che tutto si sgonfierà in una bolla di sapone.

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