GF via da YouTube: Google valuta il ricorso in appello

Googlke sta pensando di ricorrere in appello contro la sentenza del Tribunale di Roma che ha accolto il ricorso di Mediaset e disposto che vengano rimossi dal portale tutti i contenuti del Biscione illecitamente caricati, in particolare quelli del Grande Fratello

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    Mediaset contro YouTube per il Grande Fratello

    Dopo la sentenza del Tribunale di Roma che ha imposto a Google di togliere da YouTube tutti i contenuti riguardanti il Grande Fratello caricati illecitamente, il colosso Internet sta valutando di ricorrere in appello. Lo annuncia la stessa società in una nota stampa, nella quale puntualizza di essere un semplice ‘content provider’ e come tale di non avere la responsabilità di quanto caricato. E invita Mediaset a fare come la Rai, La7 e Fox Channels Italy, che hanno stretto un accordo con il portale. Ma Mediaset per il web ha altri progetti, con un nuovo portale video al via da metà gennaio.

    La scorsa settimana la nona sezione civile del Tribunale di Roma ha accolto integralmente il ricorso di Mediaset contro YouTube disponendo la rimozione immediata dai server di tutti i contenuti illecitamente caricati e in particolare di tutti i video riguardanti il Grande Fratello. Ora Google medita di ricorrere in appello e lo annuncia con una nota stampa. “Stiamo valutando la possibilità di ricorrere in appello – scrive Google -, in base alla legge Europea e Italiana, i service provider quali YouTube non hanno la responsabilità di effettuare il controllo del contenuto caricato dagli utenti“.

    Ma Google sottolinea anche il proprio impegno in merito alla questione diritti, per la quale sta conducendo battaglie legali in mezzo mondo: ” In realtà noi andiamo al di là di quanto previsto dalla legge – scrive ancora Google – e offriamo ai detentori dei diritti strumenti efficaci per gestire se e come i loro contenuti debbano essere resi disponibili. Si tratta in particolare di un programma chiamato Content ID che oltre 1.000 broadcaster nostri partner, tra cui Rai e Fox Channels Italy, hanno scelto di utilizzare. Mediaset potrebbe semplicemente unirsi a questi altri partner e utilizzare questi strumenti. Oppure, in alternativa, basterebbe che ci segnalasse le Url dei video e noi provvederemmo alla loro rimozione“.

    L’ingresso di Mediaset su YouTube sarebbe la soluzione ottimale, ma dopo l’esperimento (ormai concluso) con Libero Video ora Mediaset ha ben altri progetti per il web. Da metà gennaio, infatti, Mediaset dovrebbe caricare sul suo portale web molti dei programmi mandati in onda. Immaginiamo che non siano incorporabili, purtroppo: vedremo quale sistema e quale criterio deciderà di adottare Mediaset.