GF 9, Laura Drzewicka attrice nel film Dreamland

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Il suo sogno era e resta fare cinema e piano piano Laura Drzewicka, ex concorrente del Grande Fratello 9, lo sta realizzando. La bella biondina di origine polacca è volata fino in America nel suo primo serio tentativo di diventare attrice: è proprio negli States infatti che è stato allestito parte del set di Dreamland, il film che la vede tra i suoi protagonisti e che uscirà ad aprile.

Laura Drzewicka, la Barbie del GF 9, protagonista dell’edizione 2011 del calendario benefico realizzato dal fotografo Enrico Ricciardi, ha finalmente ottenuto la sua chance di dimostrare le sue doti d’attrice e per farlo è volata fino negli Usa: la bionda gieffina, ex fidanzata di Marco Balestri, interpreterà infatti il ruolo di una ragazza straniera proprietaria di un bar in Dreamland – La terra dei sogni, opera prima di Sandro Ravagnani ambientata negli anni 60 tra il sud Italia e il quartiere italiano di Milwaukee, nel Wisconsin. Nel cast anche Ivano De Cristofaro, eletto il più bello d’Italia in Usa e definito da qualcuno l’erede di Arnold Schwarzenegger per la sua prestanza fisica, Franco Columbu, Katia Ricciarelli, Martina Stella.

Fonte | Tgcom

Dom 16/01/2011 da Laura Alfano in ,

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Dreamland 16 gennaio 2011 10:49
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Speciale Cultura “DREAMLAND”: ALLA PRODUZIONE ITALO-AMERICANA I RICONOSCIMENTI DEL MIBAC E DEGLI IIC NEGLI STATI UNITI WASHINGTON\ aise\ – “Dreamland” è un’idea, un progetto, una passione, nata da un’accurata e premurosa selezione di sentimenti, con l’intenzione principale di poter trasmettere tanti valori positivi che a volte solo con i film si può fare, utilizzando un linguaggio universale capace di arrivare ai cuori di tutte le età, che è quello della volontà di non arrendersi mai, perché la vita è una cosa meravigliosa ed unica, da zero a cento anni. Opera prima del giornalista Sebastiano Sandro Ravagnani e dell’attore Ivano De Cristofaro, il film prodotto in collaborazione con la Columbu production, vuole offrire una favola moderna in cui i personaggi incantano per i loro trascorsi e la loro umanità. Lotte e corse in moto si scontrano e si intersecano lasciando emergere la storia della Little Italy di Milwaukee (in parte reale e in parte sapientemente ricostruita) con le sue vicende e le sue rivalità. Il film diventa così un caleidoscopio di emozioni e tematiche importanti ambientate nel Wisconsin del 1970 ma così reali da poter rappresentare le generazioni di ieri così come quelle di oggi in tutto il mondo. Alcuni argomenti affrontati possono essere definiti come i valori dominanti del film, in primo luogo lo sport che non è solo l’esibizione finale degli atleti (siano essi pugili, come in Dreamland o altro) ma soprattutto lunga preparazione fisica e psicologica. È proprio attraverso lo sport che permette lo sfogo delle pulsioni negative in un quartiere dominato dalle bande che è possibile ripristinare l’ordine sociale. In secondo luogo l’emigrazione. Uno dei fenomeni che ha caratterizzato la storia italiana e ha lasciato l’impronta in tutti gli Usa attraverso la nascita dei quartieri denominati Little Italy. Oggi suggestivi vicoli folkloristici, ieri luoghi della malavita e della disperazione di chi giunto in un paese straniero per far fortuna doveva assoggettarsi alle leggi delle gang per riuscire a sopravvivere. In terzo luogo lo scontro generazionale e il rapporto padre figlio. Splendide le scene con la promessa Ivano De Cristofaro e Franco Columbu in cui il rapporto tra i due diventa vivido e carico di promesse per l’intera comunità. “Dreamland”, un film per tutti, si rivolge ad un pubblico generico in quanto per stile e tematiche risulta piacevole e incalzante offrendosi come una favola moderna adatta a bambini, anziani e adulti perché in fondo non c’è età per la terra dei sogni!La possibilità di offrire differenti livelli di lettura permette al film di essere apprezzato da un pubblico diversificato oltre che per età anche per abitudini e interessi. Allo stesso tempo la presenza di alcuni nomi come Franco Columbu, alcuni luoghi come la Gleason’s Gym in Brooklyn, pietre miliari del genere fondato sul pugilato permettono di rivolgersi al pubblico degli appassionati di questo sport e non solo che possiamo definire anche un target più di nicchia. “Dreamland” è un film in cui vengono valorizzati numerosi aspetti non solo umani ma anche di beni come le auto, le moto, l’abbigliamento, i prodotti culinari, le bellezze paesaggistiche dell’America e dell’Italia

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DREAMLAND 16 gennaio 2011 12:41
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DIETRO LE QUINTE DEL SET DI DREAMLAND

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