GF 11, Pietro critica Agostino e si sente usato da Guenda

Pietro Titone attacca il GF, che lo ha scelto come capro espiatorio, lo ha criticato tanto e poi ha ammesso in gioco Agostino Piccoli

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    In una lunga intervista a La Stampa, Pietro Titone parla dei suoi 84 giorni dentro la casa del Grande Fratello 11 e reagisce alla squalifica accusando il GF di ipocrisia. “Loro (il GF, n.d.r.) si lamentano tanto di quello che siamo noi, ma ora hanno messo nel Tugurio Agostino, che sanno già che modi ha. Quindi non ci lamentiamo di quello che si vede lì dentro…“. In più si dice usato da Guendalina Tavassi: “Le sono servito molto per essere nella posizione in cui si trova“. Un atteggiamento certo poco ‘remissivo’ per l’ex gieffino che si dice innocente.

    Pietro Titone continua a sostenere urbi et orbi di non aver bestemmiato: lo consola il fatto di essere supportato in questa sua opinione dai fans club e dai genitori e, forte di questo appoggio, non perde tempo a lanciare frecciatine agli autori del GF e ad alcuni suoi ex compagni d’avventura.

    Si ritiene un bersaglio, un capro espiatorio, un personaggio comodo da colpire: “Secondo me è stato tutto un insieme di cose che mi hanno portato ad essere stato giudicato – dice Pietro a La Stampa – Se ci fossero stati toni più calmi nella Casa, questa cosa non veniva neanche notata. Dato il mio percorso nella casa, forse ero uno di quei personaggi che non vedevano l’ora di bombardare: hanno trovato questo pretesto e cosa vuoi farci“. E aggiunge: “Io sono stato sempre visto come un provocatore, uno che discute, che magari non usa un linguaggio appropriato lì dentro. Magari se fosse capitato a un Andrea la cosa sarebbe stata offuscata. Perchè è uno sempre pacato, dice sempre la sua, magari non viene notato. Secondo aspettavano solo questo“.

    Un comportamento, quindi, ipocrita da parte del GF che ha criticato lui ma poi fa entrare un ‘galantuomo’ come Agostino Piccoli, ex di Rosa Baiano che ha già dato un indegno spettacolo qualche settimana fa in un confronto con la sua ex e l’allora nuovo compagno di lei, Davide Baroncini, e che ora attende l’esito di un televoto nel Tugurio. E ha parole dolci anche per Guenda, dalla quale si ritiene usato: “Io sono servito molto a Guendalina per essere nella posizione in cui si trova. Sicuramente all’inizio gli piacevo: è nato tutto da una simpatia più che da un’attrazione. Poi è subentrato quello che è subentrato. Sono felice che sia finita così. E oggi sono sempre più convinto che lei con me non ha nulla a che vedere e nemmeno fuori capiterà qualcosa. Perchè se uno è falso lì è falso anche fuori“.

    Che ne sarà di Pietro? Lui dice di non voler far ricorso e di non voler rientrare nella casa e noi siamo d’accordo. Il suo ciclo al GF si è degnamente concluso.