GF 11, Nathan: “Io non ho bestemmiato, il GF protegge altri”

Nathan Lelli nega la bestemmia e accusa il GF 11 di favoritismi: "In casa persone che hanno bestemmiato più di una volta"

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    Nathan Lelli Lele Mora

    Tornato negli studi del Grande Fratello a due settimane dalla squalifica per bestemmia, Nathan Lelli sfoga ai giornalisti tutta la ‘rabbia’ per un’eliminazione (a detta sua) ingiusta e attacca il reality di Canale 5, reo di proteggere e favorire altri concorrenti. Il ragazzo nega a tutta forza di aver bestemmiato e punta il dito su Roberto Manfredini e su altri concorrenti che, a suo dire, hanno bestemmiato più di una volta e sono ancora in casa: che si riferisca anche a Guendalina?

    Intervistato da Virgilio, Nathan Lelli nega di aver mai bestemmiato nella casa del GF 11 e attacca a tutto spiano il reality, che protegge a spada tratti altri concorrenti ‘bestemmiatori’ lasciati beatamente in casa a continuare il gioco.

    Partiamo dalla sua difesa: “Non ho bestemmiato. Quando mi hanno detto che ero stato squalificato pensavo fosse uno scherzo. Ho visto, rivisto e ascoltato milioni di volte il video, la bestemmia non c’è. Stavamo giocando con i ragazzi, io ho detto a Biagio “vai, vai, cor codino, fermo fermo”: ho usato cor anziché col ed è stato scambiato per un’altra cosa“. “Se avessi bestemmiato anche gli altri ragazzi in Casa se ne sarebbero accorti, invece Biagio mi ha risposto tranquillo – continua il ragazzo – Io non bestemmio mai nella vita, cerco anche di non dire parolacce, le storpio per non dirle”.

    Ma rivediamo in basso il video con la ‘presunta’ bestemmia di Nathan.

    Il GF, quindi, avrebbe squalificato il ragazzo – l’unico a lasciare la casa immediatamente e non durante la prima puntata serale ‘utile’ – per le pressioni delle associazioni dei consumatori più che per una valutazione reale del caso. Ulteriore dimostrazione, a nostro avviso, della debolezza degli autori e di questa edizione del GF. Stando alle parole di Nathan, inoltre, a ‘punirlo’ probabilmente anche le polemiche seguite al suo ingresso in casa, frutto della candidatura al casting online e alle sua presunta ‘affiliazione’ all’agenzia di Lele Mora, altra notizia risalente a diversi mesi fa e pubblicata da qun quotidiano bolognese, seccamente smentita dal ragazzo. “Mi sono sbattuto per fare il Grande Fratello – racconta ancora Nathan – ho fatto vari provini, ci ho messo entusiasmo per poi restare solo due settimane e mezzo. Poi mi hanno buttato addosso di tutto dicendomi “sei la vergogna del casting online” ma potevano almeno dire che ero stato mandato via per il dubbio di una bestemmia e non darlo per sicuro“.

    Fatto sta che a differenza di quanto accaduto con Pietro Titone e Matteo Casnici, a Nathan non è stata ancora data la possibilità di parlare: probabilmente gli autori temono qualche ‘fastidiosa’ dichiarazione in puntata (che a questo punto crediamo sia alla base anche della ingiustificabile assenza di Massimo Scattarella dalle puntate in prime time), dichiarazioni che Nathan non ha risparmiato invece nel corso della sua intervista. “Non mi consentono di spiegare la mia versione – dice Nathan riferendosi agli autori del reality – non mi hanno fatto fare nemmero l’ingresso in studio, non posso difendermi. Agli altri è stata data questa possibilità“.

    Accusa il GF di proteggere alcuni concorrenti (e fin qui, prutroppo, non c’è nessuna novità): “C’è qualcosa di strano sotto: del mio caso non ne vogliono parlare, ma c’è altra gente in casa che ha bestemmiato, anche più di una volta. Io non voglio fare nomi, sono ancora dentro e nessuno dice nulla“.

    Inevitabile non pensare a Roberto Manfredini: la sua nettissima bestemmia, carpita chiaramente da Biagio e forse alla base anche della nomination di Andrea nel corso della scorsa puntata, è passata completamente sotto silenzio, anche da parte dei solitamente battaglieri membri dell’UNC e delle altre associazioni, che al momento si limitano solo a sottolineare l’inopportunità di un prolungamento del GF 11 fino al 18 aprile. A scanso di equivoci la riproponiamo in basso.

    Non si dimentica neanche la bestemmia di Guendalina, che risale addirittura alla fine di ottobre e che non è stata mai assolutamente presa in considerazione dal GF. Che il Grande Fratello abbia sempre cercato di proteggere i suoi preferiti è ormai noto: qualcuno ricorderà l’eccezionale strappo al regolamento durante un’eliminazione secca al GF 6 per salvare Fabiano Reffe. Beh, il caso di Roberto Manfredini ha davvero dell’incredibile: qualunque mossa il GF possa fare, ormai è troppo tardi.