GF 11, l’Avvenire contro Mediaset per la bestemmia impunita

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gf11 alessia marcuzzi

La bestemmia perdonata da Mediaset continua a fare la polemica. La mancata esplusione di Matteo Casnici e l’ingresso di Massimo Scattarella dentro la casa hanno provocato la rabbia del quotidiano della Cei, la Conferenza Episcolale Italiana, che ha condannato l’indulgenza di Mediaset nei confronti dei due concorrenti. L’ultima puntata della polemica è partita da una lettera scritta al direttore del quotidiano Marco Tarquinio da una lettrice a disagio per le scelte fatte dal reality show di Canale 5. Gli episodi citati dalla lettrice sono “l’assoluzione” di Matteo Casnici e il rientro di Massimo Scattarella, il primo è stato graziato mentre il secondo fu proprio eliminato a causa di un’imprecazione.

Nella lettera si chiede “come mai si tollerano cose del genere ed è stato esiliato dalla Rai Beppe Bigazzi per aver detto che in tempo di guerra si mangiavano i gatti?”. Secondo il direttore quella del Grande Fratello è la cattiva televisione: “Rifiutare certi prodotti tv è l’arma più forte di cui disponiamo, ma so anch’io che non è sempre sufficiente. E anche stavolta, purtroppo, ne abbiamo una prova assai chiara‘. Secondo il direttore del quotidiano della Cei il caso della bestemmia di Scattarella prima e di Casnici poi è stato montato ad arte dagli stessi autori del Grande Fratello: “‘Ci sono ideatori di spettacoli che pur di ‘fare ascolti’ e tenere accesi i riflettori programmano – ma mi verrebbe da dire premeditano – incidenti-esca. Il caso del bestemmiatore è emblematico. Dico solo questo: mentre nel mondo ci sono decine di milioni persone che soffrono e vengono uccise per la propria fede, mentre ci sono cristiani condannati a morte per ‘blasfemia’ solo perché non rinunciano alla nostra fede in Gesù Cristo ”vero Dio e vero uomo”, in Italia – culla del cristianesimo e cuore della cattolicità – non si fa solo spettacolo dell’offesa a Dio e alla buona educazione che accomuna credenti e non credenti, ma si mette in scena anche il rito dell’indulgenza verso un’autentica blasfemia espressa nella sua forma più volgare e urtante”. Qualche giorno fa anche il Moige aveva criticato pesantamente il programma condotto da Alessia Marcuzzi, anche a causa della tanto polemica bestemmia, definendolo cloaca.

Il diverso metodo di giudizio applicato da Mediaset e dagli autori del programma è stato al centro di numerose polemiche. Massimo Scattarella, eliminato l’anno scorso per la sua imprecazione, è rientrato in casa dopo la grazia a Casnici ed è la stessa cosa che si auspica Mirko Sozio, eliminato per lo stesso motivo durante l’ottava edizione. Mentre gli autori del reality show e Alfonso Signorini hanno salvato il bresciano perché l’espressione “mannaggia” non fa parte del suo linguaggio dialettale. Sarà ma il comportamento di Mediaset non ha convinto né il Moige, né moltissimi cattolici che si sono infuriati e non poco per l’assoluzione data ai due bestemmiatori Casnici e Scattarella. ‘‘Trovo assai grave, e mi sembra incredibile e incivile che la dirigenza di Mediaset continui a subire e, dunque, avalli tutto questo“, ha concluso il direttore di Avvenire. E noi siamo d’accordo con lui….

Fonte | La Repubblica

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10 gennaio 2011 01:05
Subtract karmaAdd karma

scusate ma mi vien da ridere accusare di bestemmie questi concorrenti perchè tutti i giorni in televisione siamo sommersi da immaggini di nudo da film che ogni 5 secondi dicono parolacce e nn solo quello …………. la domanda nasce spontanea ma i cristiani d’italia avranno sicuramente fatto domanda x oscurare gran parte dei canali televisivi visto che se ne vedono e sentono di tutti i colori oppure li quello che vedono nn li turba minimamente ………….adesso stanno proprio esagerando

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Bellu luigi 20 gennaio 2011 18:20
Subtract karmaAdd karma

quanto si sono scandalizzati i potenti ras della fede cristiana per le bestemmie del GF,cosa ci si aspettava dopo la “contestualizzazione”della bestemmia del miserabile Berlusconi approvata dal grande Fisichella.Ed il resto della gente che bestemmia?tutti peccatori?Ma perchè la classe dirigente di questa chiesa ormai sempre più presa dagli affari economici che da quelli umani,vedi gente che non ha il lavoro,che non arriva a fine mese,che la povertà è una chiazza che si allarga sempre più,non prende finalmente il coraggio a due mani e condanna nella maniera più dura un padre spergiuro,dedito alle minorenni,che non mostra con l’esempio nessuno di quei sacri valori che incarnano una famiglia e che anzi quella famiglia,il popolo Italiano,lascia al proprio destino fatto oggi di insicurezza,di amarezza e che avrebbe il diritto di essere governato da gente capace,saggia,umana.Non può un Presidente del consiglio,dato l’alto incarico che ricopre,ridurre questo Stato ad un bordello e farla franca,ecco vorrei sentire le più alte cariche del Vaticano urlare al popolo Italiano tutto lo sdegno,l’orrore ed il disgusto per un simile comportamento da parte di quell’essere spregevole di Berlusconi.Pensate a quante chiese sono sempre più vuote di fedeli,possono un sacco di soldi contare più della loro presenza in chiesa?

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