GF 11, bufera sul casting online: Nathan Lelli nella scuderia di Mora?

GF 11, bufera sul casting online: Nathan Lelli nella scuderia di Mora?

Nuova bufera al GF 11: l'UNC chiede chiarezza sui voti del casting online

    nathan lelli gf11

    Scoppia un nuovo caso al Grande Fratello 11: la new entry selezionata dagli autori tra i tanti che hanno partecipato al casting online, il muratore Nathan Lelli – entrato nella Casa lunedì scorso – farebbe parte della scuderia di Lele Mora. E’ bastato fare una ricerchina su internet per scoprire che lo scorso novembre una testata locale del bolognese, Cinque Castelli, annunciava l’ingresso di Nathan Di Castello nella scuderia di Lele Mora e la foto pubblicata dal giornale lascia pochi dubbi. Immediata la discesa in campo dell’Unione Nazionale dei Consumatori, che chiede una verifica sui voti e si domanda perché non sia stato scelto Raffaele Falco, il 39enne di Afragola da sempre in testa alla classifica di gradimento del casting online.

    Dopo aver lanciato l’iniziativa di una class action per il rimborso del televoto che ha permesso la riammissione di Massimo Scattarella al GF 11 – poi risqualificato per decisione di Mediaset -, l’Unione Nazionale Consumatori è di nuovo in prima fila contro il Grande Fratello 11.

    Questa volta nell’occhio del ciclone c’è la decisione di far entrare in Casa Nathan Lelli, concorrente della provincia di Bologna scelto – a detta del reality – tra i tanti che hanno partecipato al casting online, aperto sul sito ufficiale del programma cinque mesi fa.

    Ufficialmente muratore, Nathan risulterebbe membro della scuderia di Lele Mora, così come la new entry Biagio D’Anelli, peraltro anche fidanzato ufficiale di Simona Salvemini (GF 6).

    Si profilerebbe, quindi, una vera e propria ‘truffa’: “Siamo sicuri che sia stato il pubblico a scegliere il nuovo concorrente del ‘Grande Fratello’, Nathan Lelli?“, si domanda Massimiliano Dona, segretario generale dell’UNC che contesta al GF 11 di aver completamente ignorato le preferenze del pubblico.
    Ci risulta che nessuno dei primi quindici della classifica dei 50 più votati sia arrivato alla diretta televisiva e il caso più clamoroso sembra essere quello di Raffaele Falco, sempre in testa alla graduatoria e vincitore finale del plebiscito popolare, mai chiamato neanche per un colloquio dalla redazione“.
    Da qui la decisione di presentare un nuovo esposto all’Antitrust alla quale è stato chiesto di acquisire i dati delle votazioni ed i regolamenti che “stranamente non sono più accessibili online“, sottolinea Dona. Al GF tutto può succedere, la faccia tosta non conosce limiti.

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