Gerry Scotti vs Mediaset per troppo lavoro

Gerry Scotti vs Mediaset per troppo lavoro

Piccola discussione di famiglia quella tra Gerry Scotti e Mediset che ha animato la conferenza stampa di lancio di Paperissima

    gerry scotti

    Gerry Scotti, volto di punta di Mediaset, nei giorni scorsi, si è lamentato della sua azienda perché pare lo faccia lavorare troppo. Dopo anni di diligente lavoro, dopo aver fatto di tutto, dai programmi più divertenti e di grande successo fino agli esperimenti di rete, Gerry Scotti, non ne può più e sceglie di mettere qualche paletto, addirittura legale , per tutelare la propria immagine. Le sue parole, Apparse su tutti i quotidiani on line nei giorni scorsi, cono state molto dirette, “Canale 5 mi fa lavorare troppo. Devo mettere dei paletti legali”.

    La paura di Scotti è di essere sovraesposto e in questo modo pensa di stancare il suo pubblico. A fargli compagnia in questo sfogo anche Antonio Ricci che condivide questo timore. La problema è nato perché in questo periodo Gerry Scotti è in video sulla rete ammiraglia Mediaset, Canale5, con più programmi.

    Lo sfogo è stato reso pubblico durante la conferenza stampa di presentazione di Paperissima, iniziata ieri sera e subito in vetta alla classifica auditel. In effetti prima di Paperissima, Scotti era comunque in video con il suo pre-serale, poi Io Canto.

    Ma l’affondo di Scotti prosegue, “ci sono degli errori di valutazione di cui è complice il direttore di Canale 5, Massimo Donelli, oltre agli amici di Publitalia che magari puntano solo su me e non su altri. Siamo ancora catalogati come tv commerciale e finchè si firmano contratti solo alzando la cornetta e facendo il mio nome, è difficile dire di no”.

    L’opinione di Scotti e Ricci è che si sia persa la logica, “È assurdo – commenta Ricci – si chieda una tale sovraesposizione a Gerry Scotti e poi si scelga anche per le serate di Natale un film con lui protagonista. Negli ultimi tempi non si segue più una logica, assistiamo a battaglie giocate sulle controprogrammazioni, a direttori generali, parlo della Rai, che se la prendono con i loro programmi di punta”. Poi smorzano le critiche ammettendo che per il momento ancora si divertono nel fare questo lavoro e finchè così sarà proseguiranno con i loro impegni, poi si vedrà.

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