‘Gerardo Pulli, sei mio’: Valerio Pino corteggia il cantante su Twitter

Nuove dichiarazioni per Gerardo Pulli e nuovi fan: negli ultimi giorni a corteggiare il cantante è stato nientepopodimeno che Valerio Pino, ex ballerino di Amici di Maria De Filippi

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    Gerardo Pulli canta con Emma Marrone

    Dopo aver trionfato ad Amici 11, Gerardo Pulli sta rilasciando non poche interviste alle principali testate giornalistiche, raccontando non soltanto il suo difficile percorso all’interno del talent show di Maria De Filippi, ma anche i rapporti che sono nati all’interno dell’accademia. Se fino a poco tempo fa, gran parte delle sue dichiarazioni hanno interessato la talentuosa Valeria Romitelli, alla quale, purtroppo, non è stato offerto alcun contratto discografico, quelle rilasciate a Libero fanno nuovamente il punto sul mercato discografico attuale e, soprattutto, sull’impossibilità di imporsi senza l’aiuto di programmi televisivi e non solo. Si tratta di dichiarazioni pubblicate qualche giorno dopo il battibecco che il piccolo di Maria De Filippi – palesemente schierata a suo favore durante tutto il corso del talent – ha avuto con Valerio Pino, ballerino gay lanciato dalla Sanguinaria qualche tempo fa e allontanato dal programma per via di alcune sue confessioni piuttosto scottanti: il ragazzo ammise di aver consumato nei camerini di Cinecittà, forse con la ballerina Francesca, ex che è stata sostituita da un ballerino della trasmissione (forse dal bel Mariottini, già più volte affiancato a Marco Carta). Ma veniamo a questo tanto chiacchierato scontro su Twitter (nato, a detta di Valerio, da alcune strane richieste di Gerardo).

    Valerio ha esordito così: ‘Tu sei uno di loro? Voglio sco***ti per ore mentre ti guardo negli occhi azzurdi e farti go**re come non mai‘.

    Gerardo non si è di certo trattenuto dal rispondere: ‘Per favore… Non scendiamo a questi livelli. Ho altri gusti [sottolineare che l'orientamento sessuale non è un 'gusto' né una 'scelta', ma 'inclinazione' 'natura' e così via non è mai troppo ndr]‘.

    Valerio, forse ‘su di giri’: ‘Ma beautiful bay quanti anni hai? Sei molto giovane vero? Hai ancora molto tempo per capire quali sono i tuoi veri gusti‘.

    Gerardo con sicurezza: ‘Non mi va di alterarmi te lo ripeto‘.

    Valerio non si è arreso: ‘Io so come calmarti non ti preoccupare… Devi solo lasciarti andare chiudere gli occhi e fare un viaggio in Paradiso‘.

    Gerardo, altrettanto: ‘Mi fai ufficialmente paura‘.

    Valerio ha concluso, senza avere, però, una risposta: ‘Cucciolo non devi avere paura. Io non voglio sco***ti violentemente voglio solo farti l’amore dolcemente abbracciarti‘.

    Molto strana la vita del web… In questo modo, almeno, Gerardo è riuscito a recuperare quella popolarità che sta perdendo man mano dopo la fine del talent show (sembra che, fatta eccezione per le vendite online, il cantante non stia avendo molto successo con il suo primo CD).

    Veniamo alle dichiarazioni rilasciate a Libero:

    La tv incarna la tridimensionalità della comunicazione, è un mezzo che ha delle potenzialità incredibili se usato bene. E nel caso di Amici è usato bene. Basta che mi diano una possibilità poi chiaramente l’arte è soggettiva ed è più che legittimo che la mia musica possa fare sc**fo‘.

    Poi subito precisa:

    Oltre al talento, in questa vita, per arrivare da qualche parte, ci vuole anche un gran c**o‘.

    Bonjour finesse! Qui di seguito uno speciale sul vincitore di Amici 11.

    Gerardo Pulli dopo Amici 11

    Se neanche una felpa finita nel water è riuscita a fermare i fan di Gerardo Pulli, il cantante di Amici 11 che ha tanto fatto discutere per il suo comportamento, la finale del programma di Maria De Filippi, un piccolo Sanremo in cui domani si esibiranno anche i Big già eliminati, non avrebbe potuto che concludersi così: dopo Giuseppe Giofrè, che ha vinto con oltre il 70% delle preferenze, a trionfare è stato proprio il Ragazzo Occhi Cielo, con la sua musica e i suoi discutibili modi di fare. Per tutto l’anno abbiamo continuato a chiederci, e lo facciamo tuttora, cos’abbia in più Gerardo rispetto a tutti gli altri; perché sia così apprezzato dal pubblico di Amici e, soprattutto, se i voti arrivati durante ogni diretta siano dipesi dall’aspetto fisico o dalle sue capacità. Per tutto l’anno, e ancora adesso, a distanza di pochi minuti dalla fine dell’ottava messa in onda di Amici 11, continuiamo a chiederci perché: è inconcepibile che un ragazzo dotato di un appena sufficiente talento autoriale, per fortuna superiore alle sue abilità vocali, sia riuscito ad arrivare fino a questo punto.

    Vince Gerardo, vince il reality e non il talent

    A questa domanda, insomma, non riusciamo a trovare una risposta plausibile, nonostante nel corso di gran parte delle puntate del Serale, più di un giurato si sia espresso a favore del talento del ragazzo, ritenuto non soltanto capace di personalizzare tutti i pezzi, ma anche di scrivere bei testi (in effetti, qualcuno, basti pensare a ‘Svegliami ad aprile‘, è piuttosto carino).

    Siamo arrivati persino a pensare, in occasione della vittoria riportata su Valeria Romitelli, che fosse raccomandato, ma, escludendo a prescindere questa ipotesi, non possiamo che avanzare un ragionamento logico e banale, ma forse riuscito: la vittoria di Gerardo rappresenta la vittoria del reality e non quella del talent.

    Pulli, infatti, è sempre stato al centro dell’attenzione, per via dei suoi modi di fare: non ha mai rispettato le regole della scuola; è stato sospeso; ne ha combinate, insomma, di cotte e di crude, ed è stato bersagliato a più non posso da una Grazia Di Michele che ha capito troppo tardi che insistere così tanto sugli stessi argomenti non avrebbe fatto altro che spianargli la strada verso la vittoria; un po’ come successe ai tempi di Marco Carta, con la differenza che il percorso di quest’ultimo non ha assolutamente niente a che spartire con il vincitore di Amici 11.

    Dov’è il talento di Gerardo Pulli?

    Gran parte dei suoi sostenitori è convinta che Gerardo farà strada; anche Rudy Zerbi lo è sempre stato, a tal punto che durante i pomeridiani e le puntate del Serale mandate in onda, schierato apertamente contro Ottavio e Carlo, lo ha più volte definito un ‘grande talento‘:

    Una Claudia, una Valeria, un Gerardo – così ha spiegato a Tv Sorrisi e Canzonisono diversi dalla media, hanno una personalità forte, un carattere non collocabile. Amici va in questa direzione, non solo fare bella musica in tv ma guardare quello che c’è fuori, nel mercato‘.

    E non senza essere sostenuto da una Mara Maionchi che ha sempre speso per lui delle belle parole, non ultime quelle al settimanale diretto, un tempo, da Alfonso Signorini.

    Gerardo – ha così esordito – è un artista controverso, fuori dallo schema tradizionale del bel canto, è un comunicatore, ha un modo di scrivere unico e particolare, non ha una voce potente ma caratteristica‘.

    Le loro idee, insomma, sono chiare, così come sono evidenti i motivi per cui Gerardo è sempre stato criticato da molti altri telespettatori; a livello televisivo, però, funziona: i suoi occhi, quel bel faccino da ragazzo scapestrato e l’aria da ribelle sono riusciti a catalizzare l’attenzione delle ragazzine e di tutti quei giovani che sono arrivati a idolatrare uno stile di scrittura che non è minimamente paragonabile a quello del rappresentante indiscusso dei giovani cantautori, Pierdavide Carone, che comunque ha sempre tifato per lui.

    Si chiude, dunque, una stagione di Amici che non ci è mai piaciuta per il trattamento di favore riservato all’allievo di Mara Maionchi, nel modo in cui tutti credevamo si sarebbe chiuso. Purtroppo.

    La domanda, comunque, rimane: perché Gerardo Pulli e non Valeria, Ottavio o Carlo? Perché il reality e non il talent?

    Gerardo Pulli? ‘Un personaggio’, parla Alessandra Amoroso

    L’uscita del primo CD di Gerardo Pulli nella giornata del 22 maggio – un album che raccoglie i pezzi che abbiamo imparato a conoscere nel corso del Serale e non solo – è stata senz’altro un’occasione importante per proporre una intervista che il Ragazzo Occhi Cielo ha rilasciato a Tgcom24, botta e risposta durante il quale il cantautore ha spiegato come ha vissuto tutta la finalissima e, soprattutto, che progetti ha per il futuro, non senza dare spazio alle parole di Alessandra Amoroso, vincitrice dei Big, che ha espresso tutto il suo dissenso nei confronti del diciottenne. ‘Mi piaceva più Carlo Alberto – ha spiegato Alessandra a Leggo -. Gerardo è un personaggio‘. Non tutti i Big, insomma, hanno supportato la vittoria del pupillo di Mara Maionchi, e questa è una fortuna, vista la valanga di commenti di protesta che è arrivata a noi di Televisionando e non solo, per via di un trionfo che, a detta dei lettori, è stato assolutamente immeritato. Ma veniamo all’intervista.

    Non ero e non sono contro nessuno – ha spiegato Gerardo a Tgcom24, parlando dei suoi rivali -, mi sono sempre fatto gli affari miei e non ho vissuto l’ultimo confronto con Ottavio e Carlo come una sfida ma come una possibilità di cantare. Ero solo molto emozionato e per niente nervoso; è stato bellissimo cantare Chiamami ancora amore di Vecchioni, sono parole bellissime‘.

    Se avesse potuto, forse, non avrebbe fatto la sua comparsa su Canale 5. Pulli, infatti, ha sempre avuto molti pregiudizi nei confronti del mondo televisivo, preconcetti che ha dovuto superare per poter proporre i suoi testi; per amore della musica, insomma.

    In passato – ha raccontato – ero molto critico e presuntuoso nei confronti della televisione. So di non avere un carattere facile. Dopo l’esperienza di Amici ho capito molte cose e non è vero che la tv è solo negatività. Amici trasmette valori sociali importanti: se vuoi una cosa e la desideri veramente, la ottieni. C’è sempre un lato A e un lato B delle cose. Ad esempio La prova del cuoco sembra un programma per casalinghe disperate e invece una ricetta cucinata da una madre può essere momento di aggregazione familiare. Scriverò un libro su questa mia riflessione che si intitolerà Vi farò ricredere’.

    Nel futuro del cantante, comunque, sembra non esserci soltanto la musica:

    Frequentavo il quinto anno di Liceo Scientifico. L’istruzione è una responsabilità e non ha senso mirare solo al titolo di studio. Comunque penso di rifare l’anno. In ogni caso all’università farei Filosofia‘.

    Considerato il talento in ambito cantautoriale, forse sarebbe meglio l’alternativa universitaria…

    ‘Gerardo Pulli sopravvalutato’, la verità di Carlo Alberto

    A non apprezzare la vittoria di Gerardo non sono stati soltanto i sostenitori di Carlo e Ottavio, ma anche – e soprattutto – il primo, che, senza peli sulla lingua, a pochi giorni dalla fine della trasmissione ha espresso tutto il suo dissenso – e non sbagliando – nei confronti del trionfo del cantautore.

    Alla domanda ‘Gerardo Pulli è stato davvero il miglior allievo di canto di Amici 2012?‘, Carlo ha risposto, infatti, che, pur riconoscendo le sue doti autoriali (?), il vincitore del programma è stato sopravvalutato moltissimo all’interno della scuola (e non gli si può dare di certo torto):

    Gerardo ha una grande facilità nel comunicare. Non è il mio ideale di cantante ma ne riconosco le doti di autore. Ha vinto? Sono sempre d’accordo con quello che decide il pubblico. Ho solo espresso la mia perplessità secondo mio gusto personale. A volte credo lui sia stato sopravvalutato dentro la scuola‘.

    Non ha perso occasione di attaccarlo, neanche parlando del premio che la critica gli ha conferito:

    Rispetto la decisione del pubblico di premiare Gerardo – ha spiegato Carlo – ma ricevere il Premio della Critica da giornalisti specializzati in musica mi rende orgoglioso e felice; è una vittoria per me: ho cercato di mostrarmi sempre per quello che sono veramente, senza ammiccare al pubblico o strizzare l’occhio alle telecamere. Senza peli sulla lingua, come sempre‘.

    Per fortuna, pur avendo parlato di ‘strizzare l’occhio‘ e ‘ammiccare‘, il terzo classificato ha speso belle parole per Ottavio De Stefano, definito come il cantante più ‘parac**o’ tra tutti da più di un giurato:

    Per quanto riguarda Ottavio – ha raccontato Carlo -, abbiamo un bellissimo rapporto e artisticamente lo trovo molto forte; è bello da vedere mentre si esibisce e anche da ascoltare nel suo genere. Lo preferirei però più intimista e meno duro sul palco‘.

    Chi tra Gerardo, Ottavio e Carlo riuscirà a superare le difficili sfide del mercato discografico?

    Gerardo Pulli delira: ‘Ho vinto Amici 11 senza voce, rifarei tutto’

    In una intervista su Vero Pulli non solo si è raccontato, ripercorrendo i momenti più importanti della sua partecipazione al talent show di Maria De Filippi (che avrà anche una versione ‘baby’ a partire da questo autunno: ‘Amici kids’), ma ha anche risposto indirettamente alle critiche mossegli dalle ‘fazioni avversarie’. Consapevole di aver vinto senza avere una voce pazzesca, Gerardo si è detto comunque soddisfatto e, soprattutto, pronto a rifare tutto, senza modificare neanche una virgola del suo comportamento (non gli fa onore, ma, purtroppo, ne è convinto). ‘Si è rotto un muro – ha spiegato Gerardo -, credo che non abbia mai vinto uno senza voce. Ovviamente sono molto felice perché considero favolosa questa mia partecipazione al talent‘. Favolosa…

    Ma il delirio del vincitore di Amici 11 è continuato per tutta l’intervista; come vi abbiamo già anticipato, infatti, Pulli non si è pentito assolutamente del comportamento che ha tenuto durante tutto il reality. Anzi:

    [...] Se tornassi indietro – ha dichiarato – rifarei tutto da capo. Purtroppo ho un carattere difficile da capire, abbastanza complicato. Però ho provato a essere me stesso in tutti i modi, per questo non mi pento di nulla‘.

    E riguardo a Grazia Di Michele, che più volte si è opposta alla sua permanenza nel programma:

    Lei è stata uno stimolo enorme; è stato come ritrovarsi alle prese con chi ti dice di pensare ad altro, e tu invece credi in quello che fai e vuoi fare esattamente quello [ha girato come al solito la frittata a suo favore, insomma ndr]‘

    Belle parole per Maria De Filippi, che – inutile negarlo – è stata scandalosamente di parte durante tutto lo show (forse per il timbro del cantante?):

    Maria è una grande professionista, una mente geniale. Per me era la prima volta in televisione, e non ho potuto che notare in lei quella capacità di lasciarsi andare al pubblico, che pochi hanno [e dai quali andrebbe escluso anche lui ndr]‘.

    Gerardo non sperpererà i centomila euro, ma, dopo aver aiutato la famiglia, metterà un po’ di soldi da parte:

    Metterò a posto alcune cose in casa – così ha concluso l’intervista -. La mia famiglia non fa una vita molto agiata. E poi cercherò di mettere qualcosa da parte: non sono il tipo a cui piace buttare i soldi‘.

    Gerardo Pulli innamoratissimo: ‘Valeria, dopo Amici 11 ce la faremo’

    Non poche interviste si sono soffermate sulle relazioni sociali di Gerardo all’interno dell’accademia. E quando parliamo di relazioni sociali, non facciamo riferimento a Ottavio e Carlo, che sono stati da sempre suoi rivali indiscussi (il primo, ostendando una certa indifferenza; il secondo, invece, criticando, e non ingiustamente, qualsiasi suo comportamento), ma a Valeria Romitelli, senz’altro la cantante che più di tutti, almeno a nostro avviso, avrebbe meritato la vittoria (certo, si è persa nelle ultime puntate del Serale, e ne ha fatto anche le spese; nonostante questo, resta comunque un talento). Il successo non ha dato alla testa a Gerardo, almeno per adesso (anche perché, stando alle classifiche di vendita, e non a quelle di iTunes, dove il singolo ‘Sei‘ sta catturando l’attenzione di parecchi utenti, non si può ancora parlare di risultati strepitosi); il Ragazzo Occhi Cielo, infatti, continua a parlare bene della sua principessa e del forte legame che con lei ha instaurato.

    Finito Amici 11, infatti, Gerardo si è subito raccontato a Visto, che ha sempre dato parecchio spazio non soltanto ai tronisti e i NIP di Uomini e Donne (o del Grande Fratello et similia), ma anche ai cantanti e i ballerini del talent show di Maria De Filippi. Decisamente soddisfatto della vittoria, il cantautore ha spiegato che non ha dato per scontato nulla fino alla fine della trasmissione (non abbiamo motivo di non credergli, visto che anche i suoi rivali erano davvero molto amati dal pubblico). ‘Ero spiazzato – ha spiegato – perché fino all’ultimo ero certo che avrebbe trionfato Ottavio. Ancora non riesco a credere che ho vinto proprio io. In più, proprio mentre provavo un milione di emozioni, mi sono trovato Valeria avvinghiata alle spalle; è stata una sorpresa bellissima‘. Gran parte del botta e risposta è stata dedicata proprio al rapporto che ha instaurato con la Romitelli nel corso dell’anno accademico.

    Ero dietro le quinte – ha raccontato Valeria – e quando ha vinto non sono riuscita a contenere la mia gioia. Così sono corsa sul palco e, sorprendendolo alle spalle, l’ho abbracciato forte forte. Non ricordo altro. La gioia e l’emozione mi hanno annebbiato la mente. Con la vittoria di Gerardo è un po’ come se avessi vinto anche io. Speravo tanto nel suo trionfo, se lo merita‘.

    Il nostro non è stato il classico colpo di fulmine – ha aggiunto Gerardo -. Ci siamo avvicinati piano piano, in maniera molto graduale. Lei mi piaceva già da un po’, ma prima di Natale, tra noi, non era successo nulla. Poi, dopo le feste, è scoccato il primo bacio. Nessuno dei due ha preso l’iniziativa. È stata una cosa davvero spontanea. Ma posso dire per certo che in quell’istante ho capito che di Valeria non potevo fare a meno‘.

    E se qualcuno si sta chiedendo come faranno a stare assieme nonostante la distanza, la risposta arriva direttamente dal vincitore di Amici:

    È vero – ha spiegato Pulli -, io sto a Torino e lei a Civitanova Marche. Non so come ci organizzeremo, ma cercheremo di far combaciare le nostre vite‘.

    Ma le dichiarazioni di Gerardo non sono finite qui. Successivamente, infatti, il cantante ha prima raccontato la sua vita prima di Amici:

    Da quando sono piccolo – ha raccontato Pulli – vivo momenti di solitudine. Non avevo tanti amici, ero uno sf***to‘.

    Poi, però, si è soffermato sul rapporto che lo lega alla Romitelli:

    Valeria – ha dichiarato Gerardo, innamoratissimo – è la mia metà, ci capiamo senza neanche rivolgerci la parola. Siamo pappa e ciccia. Anche se ora viviamo lontano l’uno dall’altra, io in Piemonte e lei nelle Marche, siamo convinti che, se due persone si vogliono bene, il problema della distanza non sussiste. Siamo convinti che ce la faremo ad andare avanti, altrimenti andremo a convivere‘.

    Preso, forse, dall’euforia di parlare della sua bella storia d’amore, Pulli si è detto disposto a tutto, insomma, pur di tutelare questo prezioso legame; relazione a cui ha sempre pensato, anche in momenti importantissimi.

    Prima di salire sul palco dell’Arena di Verona e affrontare la finale di Amici – ha spiegato – ho pensato ai miei genitori, a mia sorella. Ma soprattutto ho pensato alla mia fidanzata, a Valeria. Sapevo che era lì ad ascoltarmi, e che avrebbe fatto il tifo per me. Poi ho chiuso gli occhi e ho cantato e la mia vita è cambiata‘.

    Gerardo Pulli sogna Emma Marrone: ‘Voglio scrivere per lei’

    Gerardo si è raccontato anche a Vip a trecentosessanta gradi, come ha sempre fatto, non senza scatenare polemiche tra il pubblico e i professori, nel corso di tutto Amici 11; e se non si fa altro che vedere Emma come la ragazza tradita da Stefano De Martino con Belen Rodriguez, lui, mettendo da parte gossip e pettegolezzi sul suo conto, pensa a una canzone; come già dichiarato diverso tempo fa, infatti, Pulli ha intenzione di scrivere un pezzo a lei e per lei. Ma vediamo come il cantante sta affrontando questo improvviso periodo di notorietà.

    Il fatto di aver pubblicato un album – ha raccontato Gerardo a Vip – non significa che ho svoltato: per costruire una carriera artistica ci vuole tanto tempo oltre la pubblicazione di altri CD. Fare tanti live e lavorare sodo per offrire al pubblico belle canzoni [a proposito di belle canzoni, la sua 'Sei', che è sicuramente un pezzo da non scartare, indipendentemente dalle polemiche sulle sua vittoria, su iTunes sta spopolando ndr]‘

    E su eventuali collaborazioni non si tira indietro; anzi:

    Ammetto – ha confessato Pulli, dopo aver sottolineato che per lui scrivere è una necessità – che mi piacerebbe molto far cantare un mio pezzo ad Emma Marrone che stimo tantissimo. Ma, alla fine, credo che ogni cantautore che si rispetti sogni di poter offrire ad un talentuoso interprete un suo pezzo‘.

    La conclusione ci piace particolarmente, perché fa un grande (e dovuto) elogio alla scuola di Maria De Filippi, che, pur facendo parte del mondo dello spettacolo, ha comunque il pregio di aiutare gran parte dei giovani a mostrare il loro talento, non senza permettere loro di emergere; non è sicuramente l’unica ‘fabbrica di speranze’ – così come l’ha definita Roberto Vecchioni, scatenando l’ira di Luca Jurman e di qualche altro critico musicale -, ma è comunque un’occasione concreta (con buona pace dei ‘nemici’ di Maria):

    Credo – ha terminato Gerardo – che non bisogna pensare che tutto ci sia dovuto e che possiamo avere ogni cosa subito, allo schioccare delle dita. Se teniamo davvero ad una cosa dobbiamo lottare con tutte le nostre forze e con tanta determinazione per ottenerla, che non spaventarci davanti alle avversità e ai sacrifici. E in questo senso credo che la scuola di Amici sia esemplare‘.