Geppi Cucciari su Raiuno con Dopotutto non è brutto dopo Mission: rischio flop?

Geppi Cucciari su Raiuno con Dopotutto non è brutto dopo Mission: rischio flop?

Geppi Cucciari in onda su Raiuno con Dopotutto non è brutto - La scoperta dell'Italia, con il critico d'arte Francesco Bonami

    Geppi Cucciari e Raiuno, il matrimonio andrà in scena tra poche ore. Prenderà il via questa sera, mercoledì 4 dicembre 2013, alle 23.20 il nuovo programma della presentatrice sarda Dopotutto non è brutto, trasmissione culturale e itinerante che vedrà anche la presenza di Francesco Bonami. Geppi usurpa – per così dire – il trono di Bruno Vespa per quattro seconde serate. Ma, naturalmente, non c’è alcuna polemica. “Con Vespa siamo condomini, non dirimpettai litigiosi“, sostiene l’ex padrona di casa di G’Day.

    In occasione della presentazione del programma, Giancarlo Leone – direttore di Raiuno – ha precisato di non aspettarsi grandi ascolti, sperando in una media attorno al 10 %: “Si tratta di una sfida molto importante e culturalmente elevata per una rete come la nostra. RaiUno sta andando bene, è l’unica tra le reti generaliste ad avere un più davanti agli ascolti, perciò possiamo permetterci di sperimentare e abbiamo il dovere di farlo. E poi non è detto che un cattivo risultato di ascolto sia necessariamente un giudizio negativo sul programma“.

    Certo è che l’accoppiata tra Mission e Dopotutto non è brutto, due programmi sperimentali e apparentemente non adatti a Raiuno, rischia di trasformarsi in una débacle per la rete di Leone.

    Geppi, da parte sua, ha raccontato cosa dovranno aspettarsi i telespettatori da Dopotutto non è brutto. “Viaggeremo con lo spirito di una scolaresca che va in visita ad un museo piuttosto che con quello di una lezione di arte. Si flirta con le opinioni. E non ci si deve sentire in colpa se non si conosce quello di cui si sta parlando. Io stessa avrò uno sguardo più curioso che informato“.

    La presentatrice è consapevole che Dopotutto non è brutto è stato inserito in una serata di sperimentazione, “ma ho paura. In tv la paura aiuta a salvarti dalla morte artistica. Sono comunque orgogliosa che Raiuno decida di fare un programma cultura e offra a me l’opportunità di rendere intellegibile qualcosa che potrebbe sembrare difficile quando ci sono persone molto più titolate di me a parlare di arte“.

    L’ex comica di Zelig si appresta a diventare un volto fisso della prima rete Rai? Lei sostiene che sia troppo presto per parlarne: “Per ora siamo ai preliminari.

    Siamo al primo appuntamento. Del resto Sanremo sappiamo già chi lo condurrà“.

    Aggiornamento del 4 dicembre 2013 a cura di Simone Morano

    Cucciari su Raiuno con Dopotutto non è brutto. Polemiche con Bruno Vespa?

    Geppi Cucciari torna su Raiuno: a quasi due anni di distanza dalla sua sortita sul palco dell’Ariston al Festival di Sanremo, l’ex comica di Zelig riapproda sulla prima rete per un programma di quattro puntate in seconda serata. La trasmissione, intitolata Dopotutto non è brutto – La scoperta dell’Italia, dovrebbe prendere il via dalla fine di novembre, e si presenta come un viaggio tra intrattenimento e arte. Quattro puntate in cui Geppi sarà accompagnata da Francesco Bonami, critico d’arte già noto ai telespettatori per la sua partecipazione a Potevo farlo anch’io, il programma presentato da Alessandro Cattelan la primavera scorsa su Sky Arte.

    Prodotto dalla Dar Allouche, il programma vedrà tra gli autori, oltre a Bonami, anche Stefano Pistolini (con la collaborazione di Giovanni Todescan e di Luca Monarca).

    La trasmissione si articola in un viaggio tra le bellezze d’Italia, con tappe a Torino, Roma, Venezia e Napoli. In ogni puntata ci saranno ospiti speciali: a Torino, per esempio, ci saranno Lapo Elkann, Gianni Vattimo e il direttore della Stampa Mario Calabresi; a Roma, invece, toccherà allo scrittore Federico Moccia e al regista Paolo Sorrentino. Le puntate dedicate a Venezia e Napoli sono ancora in lavorazione.

    Pare, però, che la novità non sia stata bene accolta da tutti. In particolare, la collocazione in seconda serata di Dopotutto non è brutto avrebbe fatto storcere il naso a Bruno Vespa, titolare della fascia da anni.

    Secondo il quotidiano La Notizia, “é in atto un tentativo da parte dei vertici di Raiuno di collocare il nuovo programma al mercoledì, costringendo Bruno Vespa con il suo Porta a Porta a fare un passo indietro, rinunciando in pratica a uno dei suoi tre appuntamenti settimanali. Qualcuno al settimo piano di Viale Mazzini ci ha pure malignato sopra mettendo in relazione il taglio di visibilità con la vicenda del mega contratto denunciato da Renato Brunetta“. Recentemente, infatti, sono stati resi noti i guadagni di Vespa, con cifre che superano i sei milioni di euro.

    Per La Notizia, “sembra un paradosso che una star che guadagna cifre faraoniche debba essere punito lavorando meno. Semmai dovrebbe avere più serate per giustificare il compenso che percepisce“.

    Resta il fatto che, per Geppi Cucciari, quello su Raiuno si preannuncia come un esperimento probante: abituata alla nicchia di La7, riuscirà l’ex presentatrice di G’Day a conquistare il pubblico della prima rete Rai? A Sanremo la sua apparizione fu un successo.

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