Geppi Cucciari a Sanremo 2012: ho riscattato le donne ma l’Ariston fa paura

Pubblicato da Laura Alfano, Lunedì, 20 Febbraio 2012.

Ne stanno parlando tutti e a ragione: televisione, web, stampa e radio non hanno dubbi, Geppi Cucciari è stata la vera rivelazione del Festival di Sanremo 2012 insieme a Rocco Papaleo, come l’anno scorso lo furono Luca e Paolo. Ancora i comici protagonisti, dunque, in quella che dovrebbe essere una kermesse canora ma che è soprattutto un evento televisivo. E c’è già chi candida la conduttrice di G’Day, ex partner di Simone Annicchiarico a Italia’s Got Talent lanciata da Zelig, a padrona di casa dell’edizione 2013 del Festival. Ma come ha fatto notare stamattina su La Repubblica Antonio Dipollina, l’Italia non è ancora pronta a questo. È davvero così?

È innegabile che Geppi Cucciari abbia conquistato tutti con la sua innata ironia durante la serata finale del Festival di Sanremo 2012: i suoi interventi sono stati esilaranti e per questi ha ricevuto uno smisurato numero di sms dai suoi colleghi, soprattutto donne. Eh già, perché quello che le è stato riconosciuto di più è stato proprio l’aver riscattato l’onore e l’immagine delle donne dopo una settimana sanremese in cui si è parlato (troppo) della farfallina di Belen Rodriguez e della silenziosa (quasi muta) presenza di Ivana Mrazova. A proposito della bella valletta, che ricorderemo per la sua risata ragliante (Quando ride, muore un panda), Geppi ad esempio non ha nascosto che la sua è stata ‘una scelta misteriosa’. Mentre, al contrario, è stata ‘difficile e coraggiosa’ quella di Rossella Urru, la cooperante rapita in Algeria che ha voluto ricordare nella sua ultima esibizione. Di Belen, invece, nell’intervista al Corriere della Sera, ha detto che è ‘managerialmente produttiva. Ognuno gestisce quello che ha’, mentre del caso Adriano Celentano ha criticato i capitali mossi, nonostante i suoi 700mila euro andranno in beneficenza.

In questo momento delicato per il Paese, nessuna esibizione poteva valere quella cifra che tutti sapevano Guadagnare cifre simili in pochi giorni di lavoro è una notizia di gradevolezza opinabile. Ma guardando gli ascolti, la scelta si è rivelata giusta. Certo lui ha mosso più denaro di quello che ha chiesto ha fatto notare la Cucciari.

La brava e simpatica conduttrice di G’Day ha però ammesso che salire sul palco del Teatro Ariston non è così facile: Se non hai paura di quel palco, vuol dire che non ne capisci le implicazioni.
Noi speriamo di rivederla davvero a Sanremo 2013. Tra l’altro di musica sanremese ne capisce abbastanza: le sue preferite erano proprio Arisa, Emma e Noemi e avrebbe aggiunto al quarto posto Nina Zilli.