George Clooney arrestato: l’attore lotta per fermare ‘un disastro umanitario’

George Clooney arrestato: l’attore lotta per fermare ‘un disastro umanitario’

George Clooney è stato arrestato in Sudan, per aver preso parte a una protesta contro il presidente Omar al-Bashir, accusato di provocare un vero e proprio disastro umanitario

da in Attualità
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    george clooney arrestato foto

    George Clooney è finito di nuovo al centro della cronaca, non di quella rosa però: il divo di Hollywood è stato arrestato in Sudan, a causa di una protesta alla quale ha partecipato per fermare un ‘vero e proprio disastro umanitario‘ – queste furono le parole che lui stesso utilizzò, parlando con il presidente degli Stati Uniti d’America, Barack Obama, e Hillary Clinton. L’attore, più volte contestato per il modo in cui, dinanzi a tutti, fotografi e non solo, trattava Elisabetta Canalis e, soprattutto, per via della sua presunta omosessualità, era reduce da un viaggio proprio in quell’area, messa in ginocchio dalla politica del presidente Omar al-Bashir. Clooney si è battuto contro la decisione di bloccare il cibo e gli aiuti destinati alla popolazione, colpita, come tutti non sanno, da un forte conflitto ancora in corso nella regione; una guerra intestina che continua a mietere vittime e che continuerà a farlo, se solo il governo non dovesse intervenire al più presto con una corretta politica di approvvigionamento.

    george clooney foto arresto

    Ansa ha spiegato così la denuncia della star hollywoodiana: ‘La star di Hollywood, George Clooney, è stata arrestata a Washington nel corso di una protesta davanti all’ambasciata sudanese. L’attore stava partecipando ad una protesta contro il presidente sudanese, Omar al-Bashir, accusato di provocare un vero e proprio disastro umanitario.

    Al momento dell’arresto Clooney stava protestando insieme ad un gruppo di persone tra cui suo padre Nick. L’attore è stato fermato con altri parlamentari‘. La vicenda, insomma, non ha coinvolto soltanto lui, grande personaggio di spicco del mondo del cinema: a protestare erano in tantissimi e quasi tutti sono stati portati in carcere.

    La stampa italiana non ne parla ancora – anzi, c’è persino chi pensa si tratti di una bufala clamorosa -. Tutto il resto del mondo, invece, sì. Non appena sapremo altro, ovviamente, vi aggiorneremo.

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