Gasparri contro Santoro e i reality spazzatura

Maurizio Gasparri interviene sullo socntro tra Michele Santoro e Lucia Annunziata consumatosi ieri sera nello studio di Annozero per rincarare l'accusa di faziosità a Santoro e alla Rai

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    Maurizio Gasparri

    Maurizio Gasparri è intervenuto su due dei temi caldi della giornata televisiva: da una parte plaude a Lucia Annunziata che ha lasciato lo studio di Annozero accusando Santoro di faziosità filo-palestinese, dall’altra si accoda a quanti definiscono spazzatura i reality.

    Lo scontro tra Lucia Annunziata e Michele Santoro di cui vi abbiamo parlato questa mattina non poteva lasciar indifferente il presidente dei senatori del PdL, Maurizio Gasparri, che si è fatto portavoce di un pensiero che attraversato le menti di molti italiani: “Se anche Lucia Annunziata ha ritenuto Santoro così fazioso da dover abbandonare la trasmissione Rai, l’azienda pubblica dovrebbe interrogarsi su questo modo di fare informazione: ha il dovere di far parlare non solo ‘fan dei terroristi di Hamas’“.

    Da puntualizzare che la Annunziata non ha lasciato lo studio per le forme filo-palestinesi della trasmissione, ma per la reazione di Santoro alla sua ‘amichevole’ notazione; ma la dialettica politica è fatta soprattutto di sfumature.

    Sul fronte reality, poi, Gasparri torna a far proprio un cavallo di battaglia dei detrattori della tv: “Avranno anche successo - dice Gasparri dei reality – e questo dovrebbe essere motivo di riflessione autocritica per tutti, ma questi reality sono ormai la pattumiera della televisione“.

    Beh, definire i reality ‘trash’ non è proprio una notiziona, ma la critica di Gasparri investe il passato e il presente. Se fino a dicembre la vittoria di Vladimir Luxuria all’Isola dei Famosi 6 aveva fatto pensare ad una rivincita socio-culturale dei reality, ora Gasparri fa ”dietrofront’: “Dopo il pessimo contributo della RaiDue di Marano, ora è la stagione del Grande Fratello Mediaset Endemol. Si fa clamore ad ogni costo e si lanciano messaggi sempre peggiori. Bisogna immaginare risposte di tipo economico a Tv pubbliche e private così diseducative“, conclude Gasparri, che sembra quindi voler lanciare la proposta di ammende economiche per le emittenti che rendano complici di contenuti diseducativi. Ma anche qui ci sia concessa una notazione: i reality potranno rappresentare un epifenomeno del trash tv, ma diciamo che il filone trash è davvero trasversale e ‘transgender’, ovvero colpisce un po’ tutti i generi tv. Basta scorrere un palinsesto qualunque, a nostro avviso.

    Fateci sapere cosa ne pensate.