Game Of Thrones, le curiosità su costumi e make up della serie fantasy HBO

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    GAME OF THRONES FASHION

    Game of Thrones una serie solo per uomini? In effetti tra intrighi e gioco dei troni così potrebbe sembrare, ma anche le ragazze possono trovare soddisfazione nel guardare questo show, non solo per i personaggi femminili che non si limitano a fare da tappezzeria, ma anche per vestiti e le parrucche che fanno bella mostra di sé nello show.

    Il sito Fashionista ha intervistato Kevin Alexander, parrucchiere, e Michele Clapton, costumista, entrambi nominati agli Emmy per il loro lavoro! E dopo il salto, il più spoiler-free possibile, ecco tutti i motivi per cui le donne potrebbero affezionarsi a Game of Thrones….

    I costumi

    Partiamo dai costumi, particolarmente complicati visto che la trama di Game of Thrones si snoda in posti diversi con climi diversi: detto che non tutti i dettagli del libro vengono traslati sullo schermo (ad esempio le guardie di Renly avrebbero dovuto avere dei mantelli arcobaleno) l’unico fil rouge è l’essere vagamente medioevali, per il resto Michele Clapton ha preso ispirazione un po’ qua e un po’ là, ispirandosi ai beduini per i Dothraki, alla Persia e al medioriente per gli abitanti di Qarth, mentre per il popolo libero che vive oltre la barriera prende spunto dalle tribù Inuit. Per le armature – ma non letteralmente – Clapton ha guardato armature persiane e giapponesi.

    Le parruche

    Se per i vestiti c’è un po’ di libertà, Kevin Alexander rivela invece che per il colore dei capelli il libro è stato seguito pari pari (anche considerato che il colore dei capelli è spesso fondamentale ai fini della trama), mentre per le acconciature ci si è ispirati ad artisti pre-raffaelliti come John William Waterhouse e Dante Gabriele Rossetti. Per il colore dei capelli, se gli attori non sono ‘naturalmente dotati’ si ricorre alle tinte: è il caso ad esempio di Sophie Turner (Sansa) che è bionda nella realtà e rossa nella finzione, e Jack Gleeson (Joffrey), biondo nella finzione ma scuro di capelli in realtà (tanto da doversi tingere praticamente tutti i giorni di riprese).

    Per le donne si usano anche le parrucche, in un numero compreso tra venti e trenta, usate per Daenerys (Emilia Clarke), Cersei (Lena Headey), Melisandre (Carice van Houten) e Margeary (Natalie Dormer). Ogni parrucca costa 7.000 dollari ognuna, prezzo dovuto al fatto che sono di veri capelli, e molto lunghe: per evitare di rovinarle, quando non si gira queste vengono messe su ‘teste’ uguali alla forma dell’attrice che le indossa.

    Il look trasandato

    Se in generale il look di Game Of Thrones sembra abbastanza ‘sudicio’ e trasandato, nella realtà si usano un sacco di prodotti per far sì che tutti i personaggi risultino trasandati… tra questi, la vasellina, che dà ai capelli un look molto dread, e una ‘polvere di sporcizia’ che, credeteci o no, è davvero un prodotto per il trucco. Se per insozzare una capigliatura ci vogliono 15 minuti, per rendere trasandati i vestiti ci vogliono addirittura tre giorni (a seconda che sia un’armatura o un vestito vero e proprio), anche se in questo caso i costumisti sono aiutati dall’uso quotidiano che ne fanno gli attori (più un vestito si porta, più si usura) e le luci di scena. I vestiti delle prostitute sono uguali a quelli degli altri personaggi, ma lasciano in mostra qualcosa in più rispetto alla media. (Continua dopo l’immagine)

    Daenerys Targaryen

    Particolarmente ‘complicato’ è il personaggio di Daenerys, che viaggia in diversi paesi e conosce diversi popoli: dopo essersi sposata in un semplice abito bianco (vedi video), la nostra ha cominciato a vestire come i Dothraki (i costumisti hanno anche creato un vestito con squame di pesce che avrebbero dovuto ricordare le scaglie di drago) e poi, ospite del popolo di Qarth, come le donne e poi come gli uomini di Qarth, con tanto di pantaloni di cuoio; il vestiario di Daenerys, sostiene Clapton, mostra allo stesso tempo forza e vulnerabilità.

    A completare il quadro ci sono le parrucche la cui ‘composizione’ può cambiare tra le varie riprese e, come i vestiti, a seconda del luogo in cui ci si prova: se la capigliatura di Daenerys vi sembra più povera rispetto agli inizi, sappiate che la povera Emilia Clarke passa due ore due sulla poltrona del parrucchiere per diventare ‘La madre dei draghi’. (Continua dopo la foto)

    Altri personaggi

    Se finora il personaggio di Margaery è passato un po’ inosservato, nella terza stagione avrà un ruolo più ‘ampio’, e un vestiario ispirato a quello di Bjork, che Clapton afferma di adorare; centrale è invece il personaggio di Arya: la scena in cui il personaggio di Maisie Williams diventa un ragazzo tagliandosi i capelli è stata girata cinque o sei volte: la parrucca sintetica è stata tagliata e ricucita più volte, per quella scena, adesso invece l’attrice si è veramente tagliata i capelli affinché il suo personaggio fosse più reale. (Continua dopo la foto)

    Curiosità

    Chiudiamo con un paio di curiosità: nonostante al Nord si geli, nessuno porta un cappello perché altrimenti i personaggi non si riconoscerebbero (anche se capita che le comparse portino un cappello); per quanto riguarda il vestito/armatura di Cersei visto nel penultimo episodio della seconda stagione, pare che l’armatura sul seno sia stata scelta per mostare la forza di Cersei, ma anche il fatto che ben presto tutta la società dovrà difendersi.