Gad Lerner, tra due anni addio tv

Gad Lerner, tra due anni addio tv

Gad Lerner annuncia al mensile freepress Pocket la decisione di lasciare la tv tra due anni, giusto il tempo di festeggiare il decennale de L'Infedele

    Gad Lerner si prepara alla pensione: una scelta maturata non per raggiunti limiti d’età (ha appena 55 anni e poi in tv non esistono limiti, chiedere ai vari Baudo, Costanzo, etc.), ma per lasciare spazio ai giovani. Sia chiaro, non ha intenzione di abbandonare il giornalismo, solo la tv. “L’unico sfizio che ancora mi toglierei, per sei mesi o un anno, sarebbe ripassare da Saxa Rubra e dirigere il Tg1: ma è un insano proposito, che non va necessariamente preso alla lettera” ha poi aggiunto il giornalista, che fu già direttore del Tg1 nel 2000, ma per soli tre mesi. Si dimise dopo la messa in onda nell’edizione delle 20.00 di un crudo servizio sulla pedopornografia: in alto l’editoriale delle sue dimissioni, un vero cult.

    L’Infedele è arrivato all’ottava stagione. Ho rinnovato il contratto per un altro biennio. Poi basta. Ho 55 anni: arrivato a 57 sarà giusto dare spazio ad altri più giovani“: così Gad Lerner annuncia il suo desiderio di dire addio al rutilante mondo della tv (anche se a La7 domina la sostanza e c’è poco spazio per i frizzi e i lazzi). “Vivrò benissimo senza essere un protagonista della televisione. Già oggi scrivo su tre testate: continuerò a fare il giornalista” ha aggiunto Lerner confessandosi al mensile freepress Pocket. In fin dei conti non rimarrebbe con le mani in mano in un esilio eremitico, piuttosto questo suo addio ha il sapore di una ‘riflessione’, della riconquista di spazi magari volti a coltivare con maggior dedizione alcuni dei suoi interessi, come la mistica ebraica ad esempio.

    Nonostante tutto, però, non rinuncia a fare il punto sull’ultima stagione de L’Infedele: “Nell’ultimo anno è cambiata la natura della trasmissione: ci accusavano di fare un programma che interessava solo a un club esclusivo e invece gradualmente questo club si è aperto a tanti nuovi soci. Sono cambiato anch’io, mi sono ritrovato ad essere più aperto, meno puntiglioso, pronto a intrattenere rapporti cordiali con chi la pensa all’opposto di me. L’Infedele è stata la trasmissione più vista del prime time de La7, passando dal 3% al 4% di share, con un milione di telespettatori e contatti prolungati che hanno raggiunto i 6-7 milioni. Ma nella nuova stagione il primato se lo riprenderà, giustamente, Daria Bignardi con la sua trasmissione“.

    Ma non crediamo che dietro alla sua decisione di lasciare lo schermo ci sia il desiderio narcisistico di lasciare il canpo da vincitore… o sì?

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