Gabriele Paolini blocca il Tg1, Riotta lo querela

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Arieccolo! Gabriele Paolini, il disturbatore più famoso delle dirette televisive, è tornato all’azione. O meglio, permettetemi, a rompere le scatole ai poveri giornalisti che in collegamento con la propria redazione vorrebbero solo svolgere il proprio lavoro, offrendo tra l’altro un importante servizio pubblico. Vittima della sua ultima incursione il Tg di Rai Uno, che attraverso la voce del direttore Gianni Riotta ha già deciso di querelarlo.

Lo ricordo come se fosse oggi. In una puntata di Matrix quell’antipatico di Gabriele Paolini aveva promesso a Enrico Mentana che non avrebbe più disturbato il lavoro dei giornalisti impegnati con le dirette. E invece eccolo lì, ancora dietro le telecamere di Rai e Mediaset a fare corna, gestacci e insultare in diretta tv chiunque, non importa che sia il Papa, il Presidente della Repubblica o il premier.

Sabato scorso Paolini ha preso alle spalle l’incolpevole Laura Chimenti, giornalista del Tg 1 che nei primi minuti dell’edizione delle 20 era in collegamento dall’aeroporto di Fiumicino per dare le ultime novità sulla protesta dei dipendenti Alitalia.
Nelle immagini si vede il disturbatore arrivare di corsa, attirato come un toro dalla luce rossa della telecamera. Un passeggero della nostra compagnia di bandiera prova a fermarlo ma Paolini riesce comunque ad avvicinarsi alla giornalista, fare le corna e gridare al microfono “Berlusconi è uno stronzo”.
A questo punto la regia del Tg1 è costretta a tornare in studio dove Maria Luisa Busi non può far altro che etichettare Paolini come “il solito incivile”. Ma anche se le fosse scappata qualche parolina in più noi di certo non gliene avremmo fatta una colpa.

Più tardi la Busi prova anche a ripristinare il collegamento con la Chimenti ma Paolini è ancora lì che grida che qualcuno gli ha messo “le mani addosso”. Beh se davvero così è stato, scusate ma hanno fatto bene. Il metodo del compianto Enzo Frajese può funzionare ancora! Rivediamo la memorabile scena

“Ci sono gli estremi per contestare l’interruzione di pubblico servizio” ha detto Maria Luisa Busi a fine telegiornale. “Ci hanno chiesto di aprire il Tg1 all’esterno e noi lo abbiamo fatto – le ha fatto eco il direttore Gianni Riotta –. Ora però vorrei che le nostre croniste e i nostri cronisti potessero lavorare in totale sicurezza”. Infine, ha concluso Riotta, “confermo che quereleremo Paolini”.

E speriamo che poi la finisca una volta per tutte con i suoi blitz. Anche perché qualche giorno prima il fastidioso “assalitore” aveva interrotto il collegamento tra il cronista sportivo Giacomo Crosa e il Tg 5, in diretta dal Quirinale per il ricevimento degli olimpionici di Pechino 2008 da parte del Capo dello Stato Giorgio Napolitano.

È utile ricordare, infine, che lo scorso 13 giugno la Cassazione aveva condannato Paolini a risarcire proprio la Rai “per interruzione e turbativa di pubblico servizio” in seguito ad un’azione di disturbo risalente al giugno 2001. La finirà mai? In basso un video tratto da Striscia la Notizia

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16 settembre 2008 19:24
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Bhe..Che il TG1 svolga un servizio pubblico mi pare un’affermazione esagerata. :) éieno di notizie e video mendaci com’è!
Paolini, tra l’altro, ha iniziato la carriera di “disturbatore” pubblicizzando l’uso del profilattico. Che mi pare una buona informazione da dare.
E, per quanto ne so, è stato prosciolto per la maggior parte delle denunce o processi avuti.

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ANNA 16 settembre 2008 22:55
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Non se ne può più di questa persona. All’inizio poteva anche far sorridere e comunicare qualcosa, ma adesso cosa fà oltre che insultare ed essere invadente…Questo è un altro risultato delle leggi italiane; se la gente ricevesse davvero le punizoni che si merita e non dopo 20 anni, ma subito, le cose in Italia forse andrebbero meglio. E poi non lamentiamoci se ci sono quelli che si fanno giustizia da soli. Chi regola la giustizia mi saprebbe spiegare come si dovrebbe comportare una persona che mentre sta lavorando viene assalita alle spalle da un elemento che si butta sul microfono e comincia a urlare????? Non è leggittima difesa sbattergli quel microfono nei denti?? No, vero? Bisogna lasciarlo fare e fare una denuncia…ma dai…ma quante ne ha questo tipo di denunce, ormai!! E questo è solo un caso molto banale di tutto quello che c’è in Italia. Ma lo capite che nessuno si sente più al sicuro?? Lo capite che i delinquenti stanno benissimo qui in Italia?! Noi brave persone invece dove dovremmo andare????? a fan c…… si lo so benissimo da sola. Scusate lo sfogo.

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21 settembre 2008 19:31
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PAOLINI Pezzo Di **** Figlio Di **** DEVI MORIRE e devono STUPRARE tua madre. Sei così pazzo ke mangi pure la tua ****.. sei da ricoverare in un ospedale psichiatrico o meglio da sopprimere direttamente così ti possono espiantare gli organi almeno la tua vita del **** sarà servita a qualcosa. Sei la prova che dio non esiste, perché non avrebbe mai creato un coglione incivile ignorante come te. Muori cane bastardo tra atroci sofferenze e verremo tutti a vomitare sulla tua tomba

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