FX: ridotto il finale di American Horror Story, cambi per Powers, no a Outlaw Country

FX: ridotto il finale di American Horror Story, cambi per Powers, no a Outlaw Country

FX: ridotto il finale di American Horror Story, cambi creativi per Powers, no a Outlaw Country

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    Finale ridotto per American Horror Story, la puntata del 21 dicembre sarà non di due ore ma di 90 minuti (il che significa che al netto della pubblicità non avremo una puntata da un’ora e mezzo, ma da circa 60 minuti), ‘colpa’ di una produzione a tappe forzate per far sì che Ryan Murphy e Brad Falchuk potessero lavorare anche in Glee, ma anche del fatto che spesso una puntata dello show viene girata in 8 giorni invece dei 7 ordinari per la complessità di alcune scene.

    American Horror Story potrebbe avere un finale ‘monco’, la puntata finale della prima stagione sarebbe dovuta durare due ore (un’ora e mezzo al netto della pubblicità) ma durerà solo 90 minuti, 60 scarsi togliendo le pause pubblicitarie): colpa della produzione ‘affrettata’ e senza pause dello show, che è stato ordinato lo scorso 18 luglio per una stagione completa ed è entrato in produzione dopo due sole settimane per farcela il prima possibile vista la premiere fissata al 5 ottobre.

    Considerando la complessità di alcune scene, un tempo di produzione medio di 8 giorni invece dei tradizionali sette e altre ‘grande’, la produzione del tredicesimo episodio si sarebbe chiusa il 15 dicembre, troppo tardi per la postproduzione e la messa in onda prevista per il 21 dicembre: esclusa la messa in onda il 28 dicembre o per il 2012, il creatore Ryan Murphy e la rete si sono accordati a metà, ossia per un episodio da 90’ minuti che sia soddisfacente per i fan. La buona notizia è comunque che, visto il rinnovo di American Horror Story per una seconda stagione e il buon risultato in termini di ascolti, il prossimo anno l’ordine di episodi potrebbe andare oltre i 13 già previsti.

    Sempre in tema di ‘notizie da casa FX’, la rete ha affossato il drama Outlaw Country, mentre Powers verrà sottoposto ad alcuni rimaneggiamenti creativi, già apportati nel caso del primo show – un thriller/family/crime drama incentrato sull’organizzazione e i retroscena della criminalità organizzata dell’America del Sud – senza però che questi convincessero appieno la rete.

    Rimane in ballo invece Powers, il poliziesco sovrannaturale basato sull’omonimo fumetto sceneggiato e illustrato da Brian Michael Bendis e Michael Avon Oeming cui lavorerà Charles “Chic” Eglee; la serie, lo ricordiamo, racconta di Christian Walker (Jason Patric) e Deena Pilgrim, due detective della omicidi (lui ex supereroe con buone entrature in quel mondo) alle prese con casi di morte che coinvolgono persone con abilita sovraumane in un modo in cui supereroi e altrettanto super cattivi sono la regola e non l’eccezione. Il pilot girato da Michael Dinner subirà alcune modifiche, anche se non è chiaro di che entità.

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