Funari resta, cambia titolo e autore

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Funari e Del Noce

Del flop di Gianfranco Funari con Apocalypse Show avevamo già parlato in occasione della prima puntata.
La seconda non è andata meglio: 12,6% di share, 2.534.000 spettatori, record negativo di Raiuno, comunque non un risultato degno dell’ammiraglia Rai, ancora peggiore se si considera che La Corrida in onda su Canale 5 ha fatto il record del 43%.

Il risultato è ancora peggiore se si pensa che Rai Uno ha perso lo zoccolo duro dei suoi fan, il pubblico anziano (che stando alle rilevazioni ha visto in massa il programma condotto da Gerry Scotti), e che rispetto alla prima puntata ha visto un calo del pubblico medio alto sia culturalmente che economicamente.
Eppure, a dispetto di quanto successo a Simona Ventura con Colpo di Genio (che aveva fatto di meglio, registrando nella prima puntata uno share pari al 17,64% e nella seconda del 14,90%), nessuno vuole mollare: non il direttore di Fabrizio Del Noce né vicedirettore generale Giancarlo Leone, che hanno riconfermato la fiducia a Funari, non Funari.
Secondo Del Noce: «Il programma ovviamente continuerà, eravamo e siamo consapevoli delle difficoltà che avremmo incontrato cercando di coniugare in prima serata il linguaggio del varietà con quello dei contenuti e della riflessione. Anche se il risultato al momento non ci premia continuiamo a credere che sia necessaria la sperimentazione. L’innovazione richiede tempo e abbandonare subito la strada sarebbe la via più facile, ma precluderebbe la possibilità di includere nella programmazione qualità e contenuti».
Quanto a Funari, per ora l’innovazione sta tutta nei cambi di autore e titolo: via Cugia (che pure era stato “l’inventore” di Apocalypse Show), via “Apocalypse Show”: le prossime quattro puntate del programma si chiameranno “Vietato Funari”. Il posto di Cugia invece sarà preso da Giampiero Solari, uno dei tanti “talenti” targati Ballandi, autore e/o ideatore di programmi come Stasera pago io e Stasera pago io…revolution (Fiorello), e di Francamente me ne infischio (con Adriano Celentano).

Fonte | Il Giornale

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Gianluca 8 maggio 2007 18:26
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Il problema del programma di Funari, non può essere attribuito ne al “vecchio” Gianfranco ne alla rete, ma a mio avviso all’autore Diego Cugia.
Chi scrive questo commento fa televisione da qualche anno, ed è un grandissimo ammiratore
di Cugia, lo seguo dai tempi sdi Alcatraz.
Il problema di Cugia è quello di saper scrivere un solo tipo di programma e dei testi che gira e rigira sono sempre gli stessi,sempre monoritmici.
In passato con Celentano è andata bene perchè Celentano è il numero uno ma anche perchè insieme a lui c’era il più grande uomo di televisione che l’Italia abbia mai avuto: Carlo Freccero, ed il mix Cugia&Freccero ha permesso la realizzazzione di quel capolavoro.
Se guardiamo altri show di Cugia come quello di Morandi possiamo notare come ci siano gli stessi identici errori, salvati soltanto dal conduttore che oltre a parlare sapeva anche cantare.
Funari ha bisogno di libertà, di una libertà che la rete uno non è in grado di offrirgli, non è un caso che il suo programma vada in onda nel periodo pre elettorale, nel quale non si può parlare di politica.
Siamo sicuramente davanti alla fine di tre personaggi:

Funari: esce massacrato da questo programma e per un 75enne sarà difficile rialzarsi dopo la botta.

Cugia: se non rinnova un po la sua arte autoriale è destinato ad abbandonare le prime serate, il grande autore deve capire che non può lavorare da solo ma che un programma ha bisogno di più autori e più democrazia, e se si sceglie una Ferrari d’epoca come Fumari bisogna farla correre senza limitatore.

Del Noce: con la sua raiuno priva di giovani, di idee nuove ci ha stancato, per lui dopo i recenti Flop sarebbe auspicabile una doccia fredda ed un nuovo incarico come direttore di RAI Vaticana, al massimo Sat2000, ma in Italia i bravi restano a casa e i raccomandati vanno al potere.
Gianluca Martone

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FulviaLeopardi 8 maggio 2007 19:59
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Gianluca: Solari ha scritto programmi per Morandi, Celentano, Fiorello…pensi si “adatti” a Funari? Io non credo

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FulviaLeopardi 8 maggio 2007 20:04
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ps Gianluca: a) premesso che non ho nulla contro freccero, essendo lui tuo supervisore (o che altro) non credi che il tuo sia un giudizio di parte? :mrgreen: b) Rai Uno si rivolge perlopiù ad un pubblico anziano, per i giovani c’è Rai Due/Tre

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Gianluca 9 maggio 2007 00:58
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Fulvia, rai due, questa Rai due è una tv per giovani?
Complimenti per il sito comunque siete bravissimi.

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FulviaLeopardi 9 maggio 2007 08:25
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Gianluca: beh, non è proprio per giovani “giovani”, ma manda in onda serial del tipo Lost e Casalinghe Disperate che in teoria dovrebbero attrarre (anche se sono sempre di meno le persone che “aspettano” che un serial esca sulla Rai). E’ tutto in teoria :D

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