Fringe, Sky1 acquista i diritti per la Gran Bretagna

Fringe, Sky1 acquista i diritti per la Gran Bretagna

Fringe, Sky1 acquista i diritti per la Gran Bretagna, ma in America ci si interroga se un altro successo sia possibile

    fringe poster

    Mentre in America continuano a moltiplicarsi le perplessità sul fatto che Fringe riesca ad essere una grande serie tv che superi, o quanto meno eguagli, il successo di Lost, in Gran Bretagna Sky1 ci crede così tanto da aver deciso di acquistare lo show ancora prima di testare il suo successo.

    Secondo David Smyth, boss di Sky1, la rete è “molto felice” dell’acquisizione, e si aspetta che la serie sci fi di JJ Abrams abbia lo stesso seguito di X Files una quindicina di anni fa; considerato che Sky1 è la rete che trasmetta Lost, non dubitiamo che Fringe abbia (almeno in Inghilterra) altrettanto successo.

    Siamo deliziati di essere riusciti ad assicurarci Fringe, ha spiegato Smyth al SFcrownsnest, e siamo onorati di essere la casa degli show di JJ Abrams qui in Inghilterra“. Secondo il presidente della Warner, Jeffrey Schlesinger, “Fringe è uno degli show più attesi della stagione, JJ e soci sono riusciti a creare un prodotto che promette bene sin dal suo annuncio, e lavoriamo a stretto contatto con Sky1 per fare di Fringe una grande hit”.

    Ricordiamo che la serie (che dovrebbe essere trasmessa quasi a pari con la programmazione statunitense, visto che non dovrà essere doppiata) è incentrata su un team, composto da scienziati e agenti dell’FBI, che lavora assieme per risolvere misteri “paranormali”, e vede nel cast Anna Torv (bravina, ma si può fare di meglio), Mark Valley (Boston Legal), John Noble (Lord of the Rings), Joshua Jackson (Dawson’s Creek), Blair Brown (Altered States), Lance Reddick (Lost, The Wire), Kirk Acevedo (Oz) e Jasika Nicole (Law & Order: Criminal Intent).

    Proprio il cast non stellare fa presupporre ad alcuni blogger televisivi americani che Fringe non sarà la grande hit che la Fox si aspetta che sia: se J.J. Abrams è un grosso nome, e ok, ha un discreto pedegree…non tutte le sue serie sono state un successone: se non abbiamo niente da dire sulla qualità dei suoi programmi, Felicity e Alias non erano certo delle corazzate quanto ad ascolti. La prima è stata sì un successo in termini di telespettatori per la WB, ma fosse finita in uno dei grossi network…sarebbe stata cancellata dopo due secondi; quanto ad Alias, dopo il boom dei primi anni, è andata in calando.

    Discorso a parte, ovviamente, per Lost, che è un successo, ma Abrams non è più coinvolto nella serie della ABC da anni, dopo aver lasciato al team Darlton Damon Lindelof e Carlton Cuse l’onere e l’onore di tirare il carretto. Alcune delle perplessità ‘americane’ erano emerse anche nella nostra recensione del pilot di Fringe che gira online, ma ovviamente – da fan di Abrams quali siamosperiamo che le nostre perplessità, sia per la realizzazione che per gli ascolti – siano presto fugate.

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