Fringe, le prime anticipazioni per la quarta stagione

Fringe, le prime anticipazioni di Joshua Jackson e dei producer Joel Wyman e Jeff Pinkner per la quarta stagione; Seth Gabel diventa regular

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    Se siete rimasti a bocca aperta dopo il season finale della terza stagione di Fringe, ringraziate i produttori Joel Wyman e Jeff Pinkner e il protagonista Joshua Jackson che, in una serie di interviste, fanno chiarezza (non moltissima ma apprezziamo lo sforzo) su quanto successo e quanto abbiamo visto. Ovviamente, se non siete a pari con la terza stagione e con il season finale andato in onda in America la settimana scorsa, vi sconsigliamo la lettura di questo post viste le anticipazioni presenti.

    Nel finale dell’ultima puntata della terza stagione di Fringe abbiamo visto che Peter Bishop, interpretato da Joshua Jackson, dopo aver congiunto i due universi, sparisce dalla scena e dalla storia senza che nessuno si ricordi di lui. Secondo i produttori, comunque, niente paura, “Joshua ha un lavoro e ha ancora un contratto“, ha spiegato Joel Wyman, che si rifiuta di rivelare quando rivedremo Peter e cosa gli autori hanno in serbo per lui, “anche se di sicuro non dovrà cercare un nuovo lavoro in altri show“. Le congetture e gli scervellamenti che i telespettatori hanno riversato sui forum non mancano di una loro logica, ha aggiunto Jeff Pinkner, secondo cui “i fan fanno bene a porsi delle domande, e tutte le domande sono giuste, queste domande sono esattamente la ragione per cui dovrete tornare a guarsare lo show“.

    Per la cronaca, al diretto interessato la sua sparizione è molto piaciuta, tanto che ad EW.com spiega come “quella scena (della sparizione, ndr) può far letteralmente ricominciare da zero Fringe“. Unico intoppo, per i fan della coppia formata da Peter e Olivia (Anna Torv), il fatto che ora la coppia sia scoppiata, una cosa che comunque a Jackson non dispiace. “Una storia d’amore è inevitabile quando hai un uomo e una donna protagonisti di uno show, ma penso che sia una distrazione per lo storyline principale; ora che la porzione romantica è giunta a conclusione, potremmo tornare di nuovo ad essere Fringe“, ha detto l’attore, secondo cui potrebbe anche non essere risolta la storia della gravidanza di Fauxlivia.

    Sul fronte spoiler ‘minori’ – e fermo restando che “meno anticipazioni ci sono e meglio è“, parola dei due produttori esecutivi, Seth Gabel, già ricorrente nella terza stagione, è stato promosso regular per Fringe 4 il fatto che Peter sia sparito non significa che sia sparita la guerra tra i due universi, “Walter e William cercavano di passare dall’altra pare, le cose potrebbero essere andate diversamente“, mentre per quanto riguarda “la perdita a Detroit” di cui Peter e Broyles parlano nel futuro, “non è cosa che i telespettatori devono capire adesso, anche se è una cosa che per loro ha un grande significato emotivo“. Brutte notizie, infine, per i fan di Brad Dourif e Emily Meade: sia il cattivissimo Moreau che Ella, la cresciuta nipote di Olivia, rimarranno per ora nel 2026, che però non rivedremo tanto presto.