Fringe, i produttori sperano nel salvataggio ma non si stupirebbero della cancellazione

Fringe, i produttori sperano nel salvataggio ma non si stupirebbero della cancellazione

Dopo lo spostamento al venerdì Fringe (sul fronte ascolti) ha registrato due puntate molto buone (senza concorrenza) e due puntate meno buone (con concorrenza)

    fringe reanimation

    Fringe rischia la cancellazione? Dopo lo spostamento al venerdì lo show (sul fronte ascolti) ha registrato due puntate molto buone (senza concorrenza) e due settimane di fila in calo (quando è tornata la programmazione seriale di CBS e CW). I produttori non si danno comunque per vinti, secondo Jeff Wyman alla Fox basta un rating nella fascia 18-49 dell’1.2, Jeff Pinkner è impegnato a fare i migliori episodi possibili, fermo restando che non si stupirebbe se poi lo show fosse cancellato. Contrariamente alla maggior parte delle altre reti, FOX non ha lo slot delle 22-23, e tra nuovi pilot e tre show a rischio (Human Target, Lie To Me e, appunto, Fringe) la concorrenza per farcela è un po’ affollata.

    Il cammino della terza stagione di Fringe al venerdì registra finora luci ed ombre, senza concorrenza lo show ha infilato buoni risultati, ma appena CBS e CW hanno cominciato la loro controprogrammazione, la serie è “affondata”.

    Ma Jeff Wyman, in’intervista al sito Give Me My Remote, difende lo show, “quando CSI cala del 20% e tutti gli show sono al ribasso, non ci si può disperare solo per Fringe: finché facciamo un rating dell’1.2 nella fascia 18-49, ci hanno detto che è comunque un buon risultato, tenuto conto che è venerdì“.

    Wyman ha anche spiegato che “nessuno si aspettava, neanche nelle fantasie più profonde, che al primo venerdì raggiungessimo un risultato dell’1.9 di rating, lo abbiamo fatto ed è stato un miracolo“. Vero che poi i risultati sono calati, ma Fringe continua ad avere buoni numeri in DVR, “e i fan devono capire e razionalizzare i cali: su Fox, niente è riuscito mai a far bene il venerdì, se continuiamo a fare un risultato di 1.4 o 1.5 di rating e a far bene con i dvr, le cose vanno bene“.

    Una tesi condivsa anche da Jeff Pinker, “non perdiamo il sonno per i rating di Fringe, non c’è niente che possiamo fare a parte fare un ottimo show e sperare che i fan continuino a guardarlo: finora è successo, il nostro messaggio ai fan è ‘non spaventatevi, guardate lo show e godetevi la storia“. Lo stesso Pinkner però, in un’intervista a FEARnet, ha aggiunto che non sarebbe sorpreso se Fringe non fosse rinnovato, “sappiamo – ha spiegato – che siamo fortunati ad ogni episodio in più che facciamo: abbiamo un sacco di buone storie e speriamo di poterle raccontare, ma sono superstizioso e non mi aspetto nulla“.

    Per la cronaca, prima che la serie calasse per due venerdì di seguito, il presidente FOX Kevin Reilly si era detto “molto contento dei rating di Fringe, risultati che dimostrano come i fan possano affezionarsi ad un certo tipo di genere se lo show è quello giusto“. L’executive aveva parlato anche di Human Target e Lie To Me, “non ci siamo dimenticati di loro, hanno numeri solidi e ci sono reti televisive cui piacerebbe comprarli, noi dobbiamo guardare a cosa offre il nostro scaffale“. Che secondo la traduzione di EW.com, significa che il destino di tutte e tre le serie sarà deciso dopo aver visionato tutti i pilot ordinati, ma con una programmazione di due ore per notte, qualcuno rimarrà per forza scontentato.

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