Fringe? Facile da seguire, parola di JJ Abrams

secondo JJ Fringe sarà “molto più facile” delle sue precedenti creazioni: come ha dichiarato al sito The Live Feed, “ho guardato un episodio di Alias e non ci ho capito niente, quindi ho deciso di semplificare le cose“

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    Prison Break, 24…poteva mancare Fringe, tra le serie della Fox ‘analizzate’ nel corso del Television Critics Association Tour? Certo che no, ed eccoci dunque ad analizzare (dopo aver recensito il pilot) la nuova creazione di JJ Abrams.

    Se, stufi di Lost e Alias, pensate che questa serie sarà troppo complicata da seguire, rincuoratevi: secondo JJ, infatti, Fringe sarà “molto più facile” delle sue precedenti creazioni: come ha dichiarato al sito The Live Feed, “ho guardato un episodio di Alias e non ci ho capito niente, quindi ho deciso di semplificare le cose“.

    Qualche riferimento a Lost, per caso? “Lost è una serie complicata, ha spiegato Abrams, ma prometto ai fan che stavolta non dovranno guardare l’episodio uno/due/tre prima di vedere il quattro. In breve, i fan non dovranno avere la dedizione folle che altre serie richiedono: sappiamo dove conduce la storia e quale sarà la fine di Fringe”.

    Per i fan che hanno colto delle similitudini con X Files, “sarebbe stupido negare che la serie di Chris Carter non ci ha influenzato: ci sono agenti dell’FBI, e strani fenomeni. Ma mi piace pensare che le similitudini finiscano qui, non stiamo facendo un remake di X Files, ma che stiamo mischiando David Cronenberg a Michael Crichton”. “X Files, ha aggiunto il produttore Roberto Orci, è un’ispirazione, ma non il punto di partenza“.

    Quanto a Lance Reddick, semiregular il Lost e regular in Fringe “quando lo abbiamo provinato, eravamo scettici sul suo impiego, a causa del suo personaggio in Lost, ma poi abbiamo capito che se avesse fatto uno show terzo probabilmente non sarebbe più apparso in Lost, quindi lo abbiamo scritturato in Fringe“.