Fringe e il mistero dell’Osservatore

Fringe e il mistero dell’Osservatore

Tra i tanti misteri di Fringe, di sicuro il più ‘misterioso’ è quello del ‘The Observer’, l’osservatore, che è apparso, più o meno in maniera visibile, in molti degli episodi andati in onda finora

    Tra i tanti misteri di Fringe, di sicuro il più ‘misterioso’ è quello del ‘The Observer’, l’Osservatore, che è apparso, più o meno in maniera visibile, in molti degli episodi andati in onda finora.

    A svelarci qualche mistero, o a confondere ancora di più le acque a seconda dei punti di vista, è uno dei produttori esecutivi della serie, Jeff Pinkner, che in un’intervista a TV Guide parla appunto dell’uomo misterioso, di cui sappiamo per certo che, anni fa, salvò Peter e Walter dall’annegamento, ma in cambio Walter dovette promettere che semmai un giorno l’Osservatore avesse avuto bisogno di Walter, questi avrebbe dovuto aiutarlo per forza.

    Non è un alieno, spiega Pinkner smentendo tutti i rumors in merito alla vera natura dell’Osservatore, pensiamo che X-Files abbia trattato il tema degli alieni in maniera completa, e quando abbiamo creato Fringe, abbiamo detto chiaramente ‘Niente alieni’. Tutto quello che raccontiamo è e sarà basato su teorie scientificamente certe, o quantomeno teorizzate. E se è vero che ci sono molte teorie paranormali sull’esistenza degli alieni, queste sono senza prove, quindi non ne parleremo“.

    Visto che la prima volta in cui abbiamo veramente notato l’uomo misterioso è stato proprio nel corso di un’indagine di Olivia e della sua squadra, non sarà per caso che l’Osservatore sta ‘seguendo’ le indagini dell’FBI? Così sembrerebbe, ma non secondo Pinkner.

    In Fringe, spiega infatti il produttore, la presenza dell’Osservatore in tutti questi siti/scene del crimine, anticipa le successive indagini di Olivia. La domanda che dovete farvi è ‘quello che vedete è l’unico Osservatore?’. Questo perché sembra essere in diversi luoghi nello stesso momento, e dovreste domandarvi è come riesce ad andare in giro senza che nessuno lo noti”.

    Quanto allo speciale linguaggio dell’Osservatore, Pinkner conclude la sua intervista a TV Guide spiegando che “sia che usi un codice, sia che usi un linguaggio familiare a lui e i suoi colleghi, di certo non è familiare a noi. Ma la fuori, spiega il produttore, ci sono un sacco di linguaggi morti/sconosciuti”.

    Fringe – Un incontro ‘ravvicinato’ tra Peter e l’Osservatore

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