Fringe 4, in arrivo il fumetto scritto da Joshua Jackson e casi doppiamente strani

Fringe 4, in arrivo il fumetto scritto da Joshua Jackson e casi doppiamente strani

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La quarta stagione di Fringe ha debuttato ieri sera su FOX, in attesa dei dati degli ascolti vi postiamo l’intervista pre-debutto dei produttori JH Wyman e Jeff Pinkner a TVLine, nella quale i due produttori rassicurano i fans di uno dei personaggi principali e forniscono qualche anticipazione. Prima di lasciarvi con gli spoiler del caso, vi annunciamo DC Comics lancerà un nuovo fumetto da Fringe, e Joshua Jackson ha accettato di scrivere la prima parte di “Peter and the Machine”, primo dei tre capitoli di “Beyond the Fringe” che spiegherà cosa gli è successo dopo la fine della terza stagione. Come riporta Itasa, “la nuova serie si alternerà ogni due settimane tra le stroryline ‘A’ e ‘B’ per un totale di quattordici capitoli. ‘A’ esplorerà gli eventi legati direttamente all’universo Fringe mentre ‘B’ sarà incentrato su un ipotetico ‘E se?’ (What-if) analizzando come le cose potrebbero cambiare con certi elementi non più in equilibrio.” E se non siete a pari con la quarta stagione o non amate gli spoiler, meglio salutarci qui ;)

JH Wyman e Jeff Pinkner rassicurano i fan di Peter Bishop (che da non si sa dove aveva già mandato una lettera rassicurante ai fan), “la gente non deve preoccuparsi – dicono i due a TVLine – non possiamo immaginare di raccontare Fringe senza di lui. Peter è parte del DNA dello show – aggiunge Pinkner – abbiamo già fatto delle cose pazzesche in passato, speriamo che nella quarta stagione i fan abbiano abbastanza fiducia in noi da capire che tutto quello che facciamo ha una ragione, da capire che se non avessimo Peter presente in qualche maniera, non sarebbe Fringe“.

Solo perché Peter non c’è – aggiunge Wyman – non significa che questi tre anni e tutto quello che vi abbiamo investito non siano mai esistiti, tutto è successo per davvero“. La scelta di far sparire Peter è stata insomma presa per far vedere Fringe con degli occhi nuovi – quella sorta di nuovo pilot di cui ci avevano già parlato – ma anche perché “l’idea che Peter se ne sia andato, anche solo per un po’, è l’occasione per ricontestualizzare tutto ciò che abbiamo visto“.

Sul fronte spoiler ‘minori’, la scelta di far entrare Seth Gabel nel cast regolare è stata presa perché “amavamo l’idea di un avere questo personaggio in un mondo per lui nuovo, e fargli capire che tutto quello che sa non è più valido. Si inserirà presto – ma non facilmente – nel team di Olivia e Walter, ma dovrà fare i conti con l’avere una sorta di psiche fratturata“.

Ci saranno anche dei ritorni dal passato – ha anticipato Pinkner – “non amiamo troppo gli spoiler, ma saranno facce che sarete deliziati e anche sorpresi dal rivedere“, e la sigla sarà non più né blu, né rossa, né verde bensì arancione, “per far capire che siamo in un universo in cui Peter non c’è“. E se pensate, infine, che Walternate possa migliorare, “è ancora un cattivo che dietro le quinte manipola le cose“, ha detto Pinkner.

Quanto a noi, dall’unione dei due mondi arriveranno casi ancora più strani, viaggi nel tempo, biologia fuori controllo, umani che per ragioni più o meno comprensibili infrangono le regole della fisica e della natura. “In pratica – hanno concluso i produttori – un raddoppio delle stranezze, con storie (anche stand-alone) che ci faranno girare la testa: il mondo di là è un casino e quello di qua un po’ sospettoso, e questo ci dà carta bianca per spingerci oltre i limiti e dare vita a cose molto cool“.

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Sab 24/09/2011 da in ,

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