Fringe 2, spoiler sui prossimi episodi e sul finale!

Da tanto non parliamo di Fringe, ebbene il prode Ausiello da qualche giorno dissemina spoiler sulle prossime puntate e sul season finale, in cui rivedremo l’amico/nemico di Walter Bishop (John Noble) aka William Bell (Leonard Nimoy), il cui ritorno era stato anticipato da JJ Abrams nei giorni scorsi

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    Da tanto non parliamo di Fringe, ebbene il prode Ausiello da qualche giorno dissemina spoiler sulle prossime puntate e sul season finale, in cui rivedremo l’amico/nemico di Walter Bishop (John Noble) aka William Bell (Leonard Nimoy), il cui ritorno era stato anticipato da JJ Abrams nei giorni scorsi. Seguono, ovviamente, spoiler sulla seconda stagione di Fringe. In alto le foto promozionali della puntata numero 2×15 di Fringe, Jacksonville, dove i nostri si troveranno ad intervenire in quel di Manhattan in seguito ad un terremoto in cui ci sarà un unico sopravvissuto…

    William e Walter avranno un ‘incontro’ nel finale”, spiega Akiva Goldsman, consulting producer ma soprattutto regista dell’episodio (da due ore) finale, scritto da Jeff Pinkner e JH Wyman, che ha sottolineato come la contemporanea apparizione di W&W è solo una delle tante sorprese legate alla mitologia di Fringe che ci aspetteranno nell’episodio finale, nel quale si concentreranno anche sull’identità di Peter, sulle scelte di Walter nel passato…ed in quelle del futuro.

    Alla fine della stagione – rivela Goldsman – andremo tutti dall’altra parte, stiamo cercando di fare in modo che i due episodi siano un unico evento, un piccolo film per la tv. E’ una grande storia, cui ci stiamo avvicinato come se fosse un mini-film, con un singolare approccio narrativo”. Ma il season finale della seconda stagione sarà anche un series finale?

    Da tempo ripetiamo che gli ascolti di Fringe non sono fantastici, JJ Abrams nei giorni scorsi aveva ringraziato la Fox per il supporto ma la rete non ha spiccicato verbo sul destino della serie; un silenzio che non preoccupa produttori e sceneggiatori, “le buone storie – spiega Goldsman – hanno una chiusura sufficiente, ma anche le premesse per continuare…anche se non dovessero continuare o voi non le vedeste. A meno di uccidere qualcuno – cosa che non faremo – l’episodio sarà un season finale e non un series finale”.

    E siccome i fan si lamentano per le continue puntate filler (gli episodi stand-alone, ndr), da tenere d’occhio l’episodio del primo aprile (non è uno scherzo): la puntata si intitolerà “Peter”, e secondo Goldsman “è una ‘finestra’ sui misteri che circondano Peter sin dalla prima stagione, un episodio fondamentale per la sua relazione con Walter e la verità sul punto cui sono ora. E’ stato rivelatore per i personaggi, speriamo lo sia anche per i fan”.

    Da tenere d’occhio anche l’episodio del quattro febbraio, nel quale non solo ci verranno fornite risposte “sull’identità di Peter e sulla sua mortalità” ma – se avete visto l’episodio in onda giovedì, “The Bishop Revival” – anche sulla relazione Olivia/Peter (auspicata da Walter nell’episodio americano della settimana scorsa): “Il romanticismo tra Olivia e Peter andrà presto avanti – spiega Akiva Goldsman – come ogni corteggiamento va avanti e si ferma, sparisce e torna indietro. Una mossa in tal senso verrà fatta nell’episodio del quattro febbraio, ma anche in tutto il resto della stagione”.

    Chiudiamo riportando la traduzione di un pezzo di Fringe Italia con gli spoiler via TVGuide, Olivia sfrutterà la sua vecchia abilità e capirà qualcosa di cui i fans erano al corrente da mesi, ossia uno dei suoi stessi colleghi non è di questo mondo. “Alla fine (dell’episodio Jacksonville, ndr), Olivia vede che in Peter c’è qualcosa che non va. C’è una sorta di bagliore intorno a lui, è dura, perchè non capisce e Walter avrà qualche spiegazione da dare” dice Anna Torv.

    Secondo i produttori, inoltre, potremmo presto scoprire che il rapimento di Peter 2.0 (seguito alla morte del suo stesso figlio anni prima) potrebbe essere davvero alla base della guerra che sta nascendo fra il nostro mondo e l’universo alternativo. “Uno potrebbe pensare che l’arrivo di Peter in questo mondo abbia innescato queste brutte sensazioni e quello che sta succedendo dall’altra parte – dice Joel Wyman – l’episodio (di aprile, ndr) con cui torneremo risponderà a tutte queste domande”.