Frequenze digitale terrestre, 10 candidati per il Beauty Contest

Frequenze digitale terrestre, 10 candidati per il Beauty Contest

Sono 10 i broadcaster che partecipano all'assegnazione delle nuove sei frequenze del digitale terrestre italiano: tra loro Rai, Mediaset, Sky, Telecom Italia Media, 3 e gruppi che fanno capo a Tarek Ben Ammar e Francesco Di Stefano

    Beauty contest dtt

    Sono in tutto 17 le domande di partecipazione al Beauty Contest per l’assegnazione di sei nuove frequenze digitali terrestre (5 in DVB-T e 1 in DVB-H,), presentate in tutto da dieci broadcaster, tra cui Rai, Mediaset, Sky, TiMedia, 3 e Tarek Ben Ammar. Il termine previsto dal bando è scaduto martedì 6 settembre e ora si attende la nomina della Commissione di Valutazione da parte del Ministero dello Sviluppo Economico, cui toccherà selezionare le domande ammissibili.

    Questi i soggetti che hanno presentato domanda per le 6 nuove frequenze dtt messe a bando dal Ministero dello Sviluppo Economico:
    1. Canale Italia (emittente locale del Veneto);
    2. Telecom Italia Media;
    3. Elettronica Industriale spa (gruppo Mediaset);
    4. Sky Italia;
    5. Prima Tv (che fa capo a Tarek Ben Ammar);
    6. Europa Way (che fa capo a Francesco Di Stefano, patron di Europa 7);
    7. 3lettronica Industriale spa (gruppo 3 Italia);
    8. Rai – Radiotelevisione Italiana;
    9. TivuItalia (gruppo tv bresciano);
    10. Dbox (progetto di Einstein Multimedia e Med Studios che si insedierà a Termini Imerese).

    La maggior parte dei gruppi partecipanti ha presentato due diversi progetti, con Ti Media arrivata addirittura a tre e Sky, invece, fermatasi a una sola richiesta. Ricordiamo che due multiplex saranno assegnati a soggetti già presenti sul mercato digitale (cosa che ha spinto Telecom ha rivolgersi al Tar per essere considerata come soggetto entrante e non già presente sul mercato dtt, sapendo di avere poche chance contro Rai e Mediaset), tre multiplex sono riservati alle new entry (ad esempio Sky), mentre un multiplex è dedicato al dtt mobile.

    All’inizio della prossima settimana dovrebbe essere ufficializzata la Commissione di Valutazione che procederà all’apertura dalle buste presentate e quindi annuncerà i nomi di quanti saranno ammessi alla procedura di assegnazione. Ci vorranno circa due mesi per arrivare all’assegnazione delle sei frequenze disponibili e il lavoro della commissione sarà attentamente seguito dalla Commissione Europea, che spinge perché il mercato tv italiano si apra a una maggiore concorrenza. Insomma, sebbene il concorso sia stato già criticato perché favorirebbe i grandi gruppi – tagliando fuori le possibili new entry – l’UE cercherà di fare il possibile perché non vincano ‘i soliti noti’.

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