Francesco Renga al Festival di Sanremo 2014: scheda e testi delle canzoni

Francesco Renga è tra i partecipanti del Festival di Sanremo 2014: scheda e testi delle canzoni in gara

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    Con la partecipazione al Festival di Sanremo 2014, Francesco Renga giunge a quota sei presenze alla kermesse canora, senza contare la prima in compagnia dei Timoria. Un traguardo niente male per un giovane artista come lui, presente sulla scena musicale in veste di solista solo dal 2000 ad oggi. Il cantante ha già trionfato sul palco dell’Ariston, ma perché non andare a caccia del bis?

    Renga esordisce sul panorama musicale italiano con i Timoria, che fin da subito attirano l’attenzione pubblica e vengono chiamati a calcare importanti palcoscenici a livello europeo. Il gruppo si propone nella categoria Giovani del Festival di Sanremo 1991, dove vince il Premio della critica col brano “L’uomo che ride”. L’artista lascia la band alla fine di quel decennio e inaugura il nuovo millennio debuttando come solista e pubblicando l’album omonimo “Francesco Renga”.

    L’anno successivo torna sul palco dell’Ariston, concorrendo sempre tra le Nuove Proposte con la canzone “Raccontami”, che vince il premio della critica. L’anno successivo Renga fa il salto nella categoria dei Big ma la sua “Tracce di te” non va oltre l’ottavo posto. Poco male, perché nel 2005 l’artista si rifa con gli interessi: grazie alla commovente “Angelo”, l’artista conquista la vetta della classifica e porta a casa il primo posto.

    Per vederlo di nuovo esibirsi sul quel palco bisogna aspettare il 2009, quando Renga cerca di far conoscere al pubblico un diverso lato di sè, con “Uomo senza età”. Nel 2011 affianca i Modà ed Emma Marrone, dando un valore aggiunto alla loro “Arriverà”, seconda classificata di quella edizione.

    L’ultima sua partecipazione risale invece al 2012, quando il cantante giunge all’ottavo posto con la canzone “La tua bellezza”. Contemporaneamente l’artista pubblica il primo album di raccolte intitolato “Fermoimmagine”, che contiene anche il brano di Sanremo e alcuni inediti.

    Nel febbraio 2014 rivedremo Francesco Renga calcare quel palcoscenico, con due pezzi intitolati “A un isolato da te” e “Vivendo adesso”. Il suo trionfo l’ha già avuto, ma perché accontentarsi di una singola vittoria quando se ne possono avere due?

    Vivendo adesso

    Ed. Sogno Meccanico – Monfalcone (GO)

    Un’altra immagine di te Un nuovo modo di vedere le cose. Eccone una che non sai Ecco il mio modo di parlarti d’amore. A te che cerchi di capire E che provi a respirare aria nuova E non sai bene dove sei E non ti importa anche se in fondo lo sai che ti manca qualcosa. Amami ora come mai Tanto non lo dirai È un segreto tra di noi Tu ed io in questa camera d’albergo A dirci che stiamo solo vivendo adesso Un’altra immagine di te Un nuovo modo di pensare le cose E tra quelle che non sai Anche il mio modo di parlarti d’amore D’amore A te che temi la sconfitta Ma che cerchi di salvare quel che resta Quel che resta E sai che non ti volterai Che non ti nasconderai Sempre dietro l’ennesima scusa La stessa Amami ora come mai, tanto non lo dirai È un segreto tra di noi Tu ed io soltanto Il fuoco e le fiamme a dire che Stiamo solo facendo sesso. Tu amami ora come mai, tanto non lo dirò È un segreto tra di noi Ma vorrei soltanto Tu fossi già sicura Che stiamo solo vivendo adesso Che stiamo solo vivendo adesso Che stiamo solo vivendo adesso Che stiamo solo vivendo adesso Che stiamo solo vivendo adesso Amami ora come mai, tanto non lo dirai È un segreto tra di noi Tu ed io soltanto Il fuoco e le fiamme a dire che Stiamo solo facendo sesso Tu amami ora come mai, tanto non lo dirò È un segreto tra di noi Ma vorrei soltanto tu fossi già sicura Che stiamo solo vivendo adesso Che stiamo solo vivendo adesso Che stiamo solo vivendo adesso Che stiamo solo vivendo adesso

    A un isolato da te

    di R. Casalino Ed. Universal Music Italia/MZQ Ed. Mus. – Milano – Roma

    Si muove la tenda nella stanza E non ti sembra ci sia aria. Ti senti estranea anche stavolta All’atmosfera natalizia. Qualcuno che canta per la strada, Ti sembra una canzone nuova Eppure se provi a ricantarla La trovi nella tua memoria. Hai sentito dire che l’amore Vive solo a un isolato da te Come mai non l’hai incontrato prima che Commettessi il grave errore di credere Che l’amore vero non esiste E che tutto intorno a te sia triste. Piuttosto che essere normale Hai scelto di essere felice Nessuno può farti da garante Ma il rischio non intimorisce. Ammetti di essere capace di amare E non lasciarti amare Perché non riesci a sopportare Il peso delle mie parole. Hai sentito dire che l’amore Vive solo a un isolato da te Come mai non l’hai incontrato prima che Commettessi il grave errore di credere Che l’amore vero non esiste E che tutto intorno a te sia triste Perché la ragione non ammette Obiezioni a quello che non vede Anche se non sai cosa ti manca Puoi sentirne forte la mancanza. Hai sentito dire che l’amore Vive solo a un isolato da te Come mai non l’hai incontrato prima che Commettessi il grave errore di credere Che l’amore vero non esiste Guardati allo specchio, Non sei più triste.