Floris, Berlusconi lo voleva a Mediaset

Floris, Berlusconi lo voleva a Mediaset

PierSilvio Berlusconi voleva portare Floris a Mediaset: "Ci manca in prima serata un programma come Ballarò e Floris è un conduttore perfetto, corretto e pluralista"

    Peccato che Giovanni Floris resti in Rai, lo volevo portare a Mediaset. Non ho parlato con mio padre di questa idea, ma lui sa come lavoriamo in azienda e quali sono i criteri delle nostre decisioni“: così PierSilvio Berlusconi commenta la notizia del raggiungimento dell’accordo tra la Rai e il conduttore di Ballarò, lasciando di sasso gli osservatori tv. Deluso dal riavvicinamento tra Floris e la Rai, Berlusconi jr. però non aveva parlato della cosa con il padre Silvio: considerati gli ultimi trascorsi telefonici con Floris a Ballarò (nel video in alto) chissà che ne avrebbe pensato.

    Mi ero mosso, ne avevo già parlato in azienda, avevo previsto la cosa, il come e il quando. Avrei portato Giovanni Floris a Mediaset, a noi manca un programma di approfondimento in prima serata. Un programma come Ballarò“: PierSilvio Berlusconi sembra davvero deluso dal mancato ingaggio di Floris (che ha trovato l’accordo con la Rai), giornalista che non esita a definire “perfetto“. “E’ un esempio di grande correttezza. Usa toni pacati e ospita sempre le diverse posizioni in campo” dice di lui e del suo programma Berlusconi jr., contraddicendo quanto sostenuto, invece, dal consigliere di maggioranza Antonio Verro, che giorni fa aveva condannato Ballarò come pessimo esempio di pluralismo tv, suscitando le ire del direttore di RaiTre Paolo Ruffini.

    E la situazione ha del paradossale, con la Rai che attacca i suoi uomini di punta (per conquistare crediti presso la maggioranza politica) e la concorrenza che ne tesse le lodi.

    Ma Berlusconi jr. continua: “Eravamo tutti d’accordo, ma il mio interesse per Floris non era una mossa contro mio padre. E non mi sarei stupito se avesse dato il suo via libera: lui ha sempre approvato le decisioni che puntano a valorizzare e acquisire le risorse del mercato“. Del resto Berlusconi sr. è sempre stato un lucido imprenditore… (mentre la Rai si rivela più ‘realista del re’?).

    Nessun rammarico, invece, per Michele Santoro (ieri in tv e sul web con Tutti In Piedi!), il cui ritorno in Mediaset non è mai stato discusso: “Santoro ormai è un politico – dice il vicepresidente Mediaset – E vado al di là delle motivazioni ideologiche. Il mio approccio è’ quello di un dirigente che fa la televisione commerciale. Con Santoro siamo su un altro piano, quello della politica“.
    Beh, Santoro e Berlusconi sono ormai (?) inconcicliabili; siamo invece certi che Floris apprezzerà le parole di Berlusconi jr., potrebbero aiutarlo nella ‘sopravvivenza’ in Rai.

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