Flavio Insinna si scusa e attacca Striscia la notizia: ‘Pornografia televisiva e vendetta incorporata’

Arrivano le scuse di Flavio Insinna via Facebook, dopo tre giorni di servizi contro di lui a Striscia la notizia. Il conduttore romano si scusa con tutti, anche con chi lo ha tradito mandando gli audio al tg satirico, e poi attacca la trasmissione di Ricci accusandola di 'pornografia televisiva con filmatini e vendetta incorporata'.

da , il

    Flavio Insinna si scusa e attacca Striscia la notizia: ‘Pornografia televisiva e vendetta incorporata’

    Flavio Insinna si è scusato per gli audio andati in onda a Striscia La Notizia. Le scuse del conduttore di Affari Tuoi sono arrivate dopo tre giorni di ‘massacro televisivo’ attuato dal Tg satirico di Canale 5, che ha mostrato a più riprese sfoghi triviali di Insinna contro collaboratori e autori del programma, ma anche contro ignari concorrenti. L’attore romano ha scelto Facebook per un lungo messaggio di scuse, in cui però non perde occasione anche per attaccare Striscia, accusandola di essersi macchiata di ‘pornografia televisiva con filmatini e vendetta incorporata’ per qualche punto di share in più.

    Le scuse di Flavio Insinna sono arrivate a notte fonda via social network. Dopo tre giorni di attacchi da parte di Striscia la notizia e la solidarietà di Rai 1 e del suo direttore, il conduttore romano ha pubblicato un lungo messaggio su Facebook. Insinna si scusa con tutti quelli che ha ferito e insultato, prima di riconoscere i suoi limiti e di lanciare delle frecciate al tg satirico di Canale 5 che proverebbe per lui ‘odio puro’. Nessun riferimento alla concorrente della Valle d’Aosta apostrofata ‘nana di m****’, che ha minacciato querela, ma è auspicabile che a lei il coduttore abbia rivolto privatamente le dovute scuse.

    Le scuse di Flavio Insinna per i fuori onda di Affari Tuoi

    Il messaggio di scuse di Flavio Insinna è rivolto a tutti, anche a chi lo ha ‘tradito’: ‘Mi spiace e chiedo scusa a tutti, senza se e senza inutili ma. Proprio a tutti, dalla prima all’ultima, dal primo all’ultimo. Le mie scuse sono rivolte anche a chi ha fornito immagini dal Teatro delle Vittorie e registrazioni audio prese dalle scale, fra i camerini e le nostre stanze. Sì, voglio davvero scusarmi anche con chi ha tradito la mia fiducia perché, purtroppo senza volerlo, li ho costretti a dare il peggio di loro stessi. Quasi quanto me. Mi spiace davvero’.

    Il conduttore romano riconosce di aver sbagliato, ma ammette di essere anche quello che si è visto e sentito in quei fuori onda. ‘Sul lavoro sono pignolo, ossessivo, incessante’, spiega Insinna per giustificare in un certo senso il suo comportamento sbagliato: ‘Sono sempre io, nel bene e nel male. Sul lavoro sono pignolo, ossessivo, incessante. E so distruggere in un istante tutto il bello che ho costruito fino a un attimo prima. Sono bravissimo a passare subito dalla parte del torto. Uno nessuno centomila. Grido, litigo, urlo, dico cose che non penso perché vorrei che tutto fosse sempre perfetto. Poi faccio battute in dialetto mischiate ai titoli dei film che amo. Odio i toni beceri ma poi sono un fenomeno a usarli. È successo tante volte (mi sono sempre scusato), potrebbe accadere ancora. Ma ci metto sempre la faccia. Sempre in prima fila. In primissima se c’è da prendere i fischi. Gli applausi e i premi (chi mi conosce lo sa) amo condividerli con i compagni di viaggio. Ho sempre difeso un programma che amo, ingiustamente infangato da anni, sempre e comunque. Sì, sono questo e sono quello. Se adesso vi aspettate una lista di mie buone azioni, mi spiace, resterete delusi. Se avrete voglia o curiosità, le troverete da voi’.

    Flavio Insinna attacca Striscia la notizia

    Non ci sono solo le scuse di Flavio Insinna, l conduttore passa anche all’attacco con Striscia la notizia nel lungo messaggio via Facebook: ‘Un’altra cosa che mi fa infinitamente tristezza, quanto le mie scenate, è che tutta questa pornografia televisiva con filmatini e vendetta incorporata sia fatta per cercare qualche straccio di punto di ascolto in più. Adesso però siamo saliti, anzi scesi di livello. Gli insulti, l’odio, i filmati rubati dal buco della serratura sono soltanto contro di me. Odio allo stato puro. Chi crede di distruggermi, mi ha in realtà fatto un grande regalo: la libertà. La libertà di essere ai vostri e ai miei occhi semplicemente una persona’.

    Infine, prima di salutare i suoi fan, Insinna precisa che lui è il primo a sbottare, ma anche il primo a chiedere scusa quando l’arrabbiatura è passata: ‘Ah, una cosa che non potete sapere, i miei amici sì, è che un minuto dopo la sfuriata sono il primo ad essere mortificato, il primo a tornare indietro per chiedere scusa :Daje! Domani faremo tutti meglio. Io per primo. Grazie a tutti. Buonanotte’.