Flavio Insinna: “Dopo i pacchi vorrei un programma per i bambini”

Flavio Insinna: “Dopo i pacchi vorrei un programma per i bambini”

Fravio Insinna lascia Affari tuoi

    Flavio Insinna lascia Affari Tuoi

    Flavio Insinna dice definitivamente addio ai pacchi di Affari Tuoi. Dopo mesi di tira e molla è arrivata la comunicazione ufficiale con un’intervista a Il Giornale raccolta da Laura Rio. “Mi daranno del matto, ma dopo due anni è giusto cambiare” dice l’attore prestato alla conduzione e in Rai si pensa alla sostituzione. Primo nome? Ovviamente Paolo Bonolis.

    Due anni trascorsi tra le lacrime dei concorrenti, le telefonate al ‘dottore’ Pasquale Romano e gli attacchi di Striscia la Notizia che non ha mai fatto mancare alla tante edizioni di Affari tuoi i sospetti di risultati pilotati a favore dell’audience. Ora Flavio Insinna dice basta: nessuna crisi con la Rai, nessuna polemica con Fabrizio Del Noce, nessun abbandono della nave che affonda (dati i risultati Auditel non proprio in linea con i record del 2007), solo la voglia di rimettersi in gioco e di portare avanti i suoi tanti progetti teatrali e fictional.

    Il successo di Ho sposato uno sbirro, la serie tv attualmente su RaiUno che si concluderà la prossima settimana, fa già parlare di un’imminente seconda serie, ma in cantiere c’è già un film di Fausto Brizzi dedicato ai quarantenni, Ex, e tournée teatrale di Senza Swing che riprenderà in autunno a Milano e Roma. Tra i suoi desiderata televisivi, però, c’è un programma per e con i bambini, una sorta di contenitore loro dedicato nel quale parlare di libri, teatro, poesia nel modo scanzonato e compagnone che lo contraddistingue con l’obiettivo di avvicinare i piuù piccoli al mondo dell’immaginazione e della creatività artistica.

    Un progetto davvero ‘hard’ per trovare spazio nel palinsesto Rai, ancora non pronto per accogliere un programma del genere in una prima serata, al di fuori del ghetto pomeridiano di RaiTre.

    Sostituirmi ad Affari Tuoi non sarà un problema. Ci sono riusciti con Bonolis e Pupo, non sarà difficile farlo con me” dice Insinna, che così facendo spiana la strada ad una corte ancor più marcata e serrata da parte della Rai nei confronti dell’eterno figliol prodigo Paolo Bonolis, che aveva cercato di riportare il clima – e il meccanismo – dei pacchi nel suo sfortunato Fattore C. Con il suo desiderio di un programma per bambini, Insinna sembra voler quasi ripercorre al contrario la carriera del suo ‘antagonista’, partito da Bim Bum Bam e approdato poi al cinema con Commedia Sexy di Alessandro D’Alatri. due personalità molto diverse, comunque, due modi di affrontare la vita e il palco assolutamente opposti. Se l’estate di Bonolis si preannuncia infuocata, quella di Insinna è improntata al riposo, in compagnia di mamma e papà: per il matrimonio c’è ancora tempo.

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